Jan Jenisch ha guadagnato 48 milioni di franchi nel 2024, cifra ritenuta eccessiva.
La fondazione Ethos ha sollevato critiche riguardo ai compensi percepiti da Jan Jenisch, presidente del consiglio di amministrazione ed ex CEO di Holcim, colosso svizzero nel settore dei materiali da costruzione. Secondo Ethos, Jenisch ha incassato 48 milioni di franchi nel 2024, una cifra che la fondazione considera eccessiva. Questo importo equivale a quasi un milione di franchi a settimana o a 613 volte il salario medio annuo in Svizzera, che si attesta a 78'024 franchi.
La remunerazione di Jenisch è principalmente dovuta alle 674'243 opzioni assegnategli nel marzo 2020 e trasferite definitivamente nel marzo 2025. Queste opzioni, inizialmente valutate a 890'001 franchi, ora valgono 36,6 milioni secondo Ethos. A ciò si aggiungono uno stipendio base di 600'000 franchi, un bonus di 1,3 milioni per i quattro mesi come CEO nel 2024, e una remunerazione di 2 milioni come presidente del consiglio per gli otto mesi restanti. Inoltre, Jenisch ha ricevuto azioni per un valore di 7,1 milioni di franchi come parte della remunerazione variabile a lungo termine.
I 48 milioni di franchi superano di gran lunga i 5,1 milioni riportati nel bilancio annuale 2024. La differenza è attribuita all'aumento del prezzo delle azioni, in seguito all'annuncio dello scorporo delle attività nordamericane. Ethos critica la struttura di remunerazione di Holcim, definendola eccessiva e inadeguata, e invita il consiglio di amministrazione ad abolire il piano di opzioni. La fondazione raccomanda agli azionisti di respingere il rapporto sulle remunerazioni e i 32 milioni proposti per i nove membri della direzione.
Un portavoce di Holcim ha contestato i calcoli di Ethos, affermando che il valore del programma di opzioni è stato calcolato su un periodo di cinque anni, non annualmente. La prossima assemblea generale potrebbe segnare un cambiamento strategico per Holcim, con la decisione sullo scorporo delle attività nordamericane in una nuova società, Amrize. Ethos vede in questa operazione un potenziale di creazione di valore a lungo termine, ma esprime preoccupazioni sul modello di governance proposto per Amrize, che prevede un doppio ruolo per Jenisch.
In seguito alla scissione, Holcim propone Kim Fausing come nuovo presidente del consiglio di amministrazione. Tuttavia, Ethos ritiene che i suoi impegni attuali siano troppo gravosi per permettergli di concentrarsi adeguatamente su Holcim, e raccomanda di opporsi alla sua elezione.