Economia

Indagini fiscali su Kühne+Nagel in Italia

La società collabora con le autorità, operazioni commerciali non influenzate.

2 aprile 2025
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Kühne+Nagel, colosso mondiale nel settore dei trasporti, è attualmente sotto indagine fiscale da parte delle autorità italiane. Un portavoce dell'azienda ha confermato la notizia all'agenzia Awp, specificando che, a causa del procedimento in corso, non è possibile divulgare ulteriori dettagli al momento.

"Stiamo collaborando pienamente con le autorità", ha dichiarato l'addetto stampa, sottolineando che le operazioni commerciali della società non sono influenzate dall'inchiesta in corso.

Le indagini, coordinate dalla procura di Milano, si concentrano sul fenomeno della "somministrazione illecita di manodopera" e sui cosiddetti "serbatoi di lavoratori", ai quali non venivano corrisposti oneri previdenziali e assistenziali. L'ipotesi di reato è "dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti". Sono in corso perquisizioni e sequestri, inclusi quelli sui sistemi informatici delle società coinvolte.

Secondo il decreto di sequestro eseguito dalla Guardia di Finanza, oltre 6000 lavoratori, su un totale di 26.500 impiegati da trenta aziende in rapporti di appalto con Kühne+Nagel Srl, sarebbero stati coinvolti nel fenomeno della "transumanza", ossia trasferiti da una società serbatoio all'altra. Il sequestro ammonta a quasi 16,5 milioni di euro.

Le notizie odierne hanno avuto un impatto limitato sul mercato azionario: nel pomeriggio, il titolo Kühne+Nagel, parte dell'indice principale SMI, ha registrato una perdita di circa lo 0,7%, meno del calo generale del mercato, che ha superato l'1% a causa dei timori per i dazi annunciati dal presidente americano Donald Trump. Dall'inizio dell'anno, il valore del titolo ha perso il 3%, con una performance negativa del 20% su base annua.

Kühne+Nagel, fondata nel 1890 a Brema e trasferita in Svizzera nel 1976, è un gigante nei trasporti navali, aerei e stradali. L'azienda, che conta 80.000 dipendenti in 1300 località di circa 100 paesi, ha generato nel 2024 un fatturato di quasi 25 miliardi di franchi e un utile netto superiore a 1 miliardo. Klaus-Michael Kühne, azionista di maggioranza, è l'uomo più ricco della Germania secondo il Bloomberg Billionaires Index, con un patrimonio di 39 miliardi di dollari.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni