Il Consiglio federale prende atto dei risultati e abbandona la privatizzazione di Beyond Gravity
Il Consiglio federale ha preso atto oggi del risultato annuale di RUAG International AG. Gran parte degli obiettivi strategici definiti dal Governo sono stati raggiunti, indica una nota dell'esecutivo. Quello sulla redditività no. Il Governo ha pure deciso di emettere una riserva sul discarico dei membri del consiglio di amministrazione.
Come negli anni precedenti, sul risultato finanziario hanno pesato i disinvestimenti, ha precisato l'esecutivo in una nota odierna. Il risultato d'esercizio si è attestato a 20 milioni e le perdite nette a - 2 milioni di franchi.
L'attività operativa ha invece registrato un risultato negativo, soprattutto a causa delle ingenti maggiori uscite legate agli adeguamenti di progetto riguardanti la sede statunitense di Beyond Gravity, settore spaziale. "L'obiettivo di redditività non è quindi stato raggiunto", viene sottolineato.
Secondo gli obiettivi strategici stabiliti dal Governo per RUAG International era previsto che Beyond Gravity fosse venduta entro la fine del 2025. Con l'adozione, da parte del Parlamento, della mozione "Mantenere il controllo su Beyond Gravity è d'interesse strategico", la privatizzazione completa di Beyond Gravity sarà abbandonata, precisa ancora l'esecutivo.
Attualmente, secondo il Consiglio federale, non esiste alcuna base legale che consenta una partecipazione della Confederazione a Beyond Gravity. È dunque indispensabile crearne una che dovrà in particolare definire lo scopo della partecipazione federale, così come l'interesse pubblico all'impresa.
Sarà anche necessario adeguare alla nuova situazione gli attuali obiettivi strategici per RUAG International. In tal modo, secondo l'esecutivo, l'impresa disporrà di principi guida per svilupparsi ulteriormente sul dinamico mercato del settore spaziale.
In occasione dell'assemblea generale del 20 maggio 2025 l'attuale presidente del Consiglio di amministrazione Remo Lütolf lascerà l'incarico. Il Consiglio federale ha precisato che, entro tale data, deciderà in merito all'elezione del successore.
L'Esecutivo ha inoltre stabilito di accordare con riserva il discarico dei membri del Consiglio di amministrazione Remo Lütolf e Jürg Oleas in merito all'esercizio precedente.
La riserva è legata all'inchiesta in corso presso il gruppo RUAG MRO e i recenti rapporti di verifica del Controllo federale delle finanze. Gli avvenimenti oggetto dell'inchiesta risalgono ai tempi dell'allora RUAG Holding SA, del cui cda facevano parte appunto Remo Lütolf e Jürg Oleas.