piu-donne-al-vertice-migliorano-le-performance
ULTIME NOTIZIE Economia
Economia
1 ora

Credit Suisse dovrà pagare quasi 500 milioni di dollari

Costa caro il caso Mozambico. La Finma impone all‘istituto delle condizioni per le future operazioni con Stati ’deboli’
Economia
7 ore

Non solo auto e casa: si fanno debiti per comprare criptovalute

Uno su dieci di coloro che prendono soldi in prestito lo ha fatto. I giovani puntano soprattutto sull’elettronica di consumo
Economia
14 ore

Esportazioni svizzere da record nel terzo trimestre

Nel periodo luglio-settembre le esportazioni sono salite a 63,1 miliardi di franchi, il 3,7% in più dei tre mesi precedenti e miglior risultato di sempre
Economia
6 gior

Germania, a rischio 30mila impieghi in casa Volkswagen

Il Ceo Herbert Diess annuncia possibili tagli nei 4 marchi della fabbrica automobilistica. La misura riguarda le sedi tedesche
Economia
1 sett

È boom di vendite per moto e scooter in Svizzera

Nei primi nove mesi dell’anno ne sono stati acquistati 50’728, numero superiore al record annuo di 50’211 risalente al Duemila
Economia
1 sett

La battaglia del ‘caricatore unico’

L’Europa che non riesce a fissare uno standard per spine e prese elettriche, forse più utile alla mobilità delle persone, ci prova coi cavetti
Economia
1 sett

Xi e il ritorno del maoismo

Quella in corso in Cina è una vera e propria purga con l’obiettivo di arrivare a una ‘prosperità comune’
Economia
1 sett

Ocse, è accordo (storico) multilaterale sulla minimum tax

Tasso fisso al 15%. Lo ha annunciato oggi Cormann, segretario generale dell’organizzazione: ‘Così il regime fiscale internazionale sarà più equo’
Economia
1 sett

Scarsità e prezzi alti anche nel settore della carta

I costi, a causa dell’aumento della domanda e dei fermi della produzione, stanno schizzando alle stelle. A pagarne le conseguenze anche le tipografie ticinesi
Economia
1 sett

Gestione patrimoniale, la Svizzera rimane la numero uno

La crescita dei capitali l’anno scorso è stata però più lenta del mercato in generale e delle piazze finanziarie concorrenti: +7% rispetto al +11% complessivo
Economia
10.10.2019 - 16:580
Aggiornamento : 11.10.2019 - 12:19

Più donne al vertice migliorano le performance

Secondo il terzo rapporto 'Gender 3000' del Credit Suisse, i risultati sarebbero migliori nelle aziende con una maggiore diversità di genere

La rappresentanza femminile nei consigli di amministrazione a livello globale è raddoppiata negli ultimi dieci anni. La quota di donne in posizioni dirigenziali è più alta negli Stati Uniti rispetto all'Europa. Le aziende con una presenza più massiccia di donne in ruoli decisionali realizzano performance migliori sia a livello di mercato azionario, sia di utili.

Sono le principali conclusioni a cui giunge il terzo rapporto realizzato dal Crediti Suisse research institute (Crsi) e denominato 'Cs Gender 3000'. Come nelle edizioni precedenti, si è osservato un costante aumento delal presenza femminile nei Cda su scala globale e attualmente è al 20,6%: una quota doppia rispetto all'inizio del decennio e del 15,3% superiore al dato rilevato nel 2016.

Ci sono però delle differenze geografiche sostanziali: il Giappone, per esempio, si colloca in fondo alla classifca, con appena il 5,7% di donne nei Cda, ma il dato dell'Europa è superiore alla media internazionale – il 29,9% – dove sono stati compiuti i maggiori sforzi a livello legislativo per migliorare la situazione della diversità di genere al vertice societario. In Nord America sono stati osservati i progressi più significativi in assenza di pressione normativa, con una rappresentanza femminile nei board aziendali passata dal 17,3% nel 2015 a quail il 24,7% attuale.

Per quanto riguarda il Sud America, il miglioramento è solo lieve (7,8%). Nella regione Apac (Asia Pacifico, Giappone escluso) il miglioramento è stato pi` lento, anche se il quadro si presenta alquanto disomogeneo tra i Paesi, con quote che variano tra il 3% e il 30%. Sebbene la rappresentanza femminile dei Cda giapponesi, in termini assoluti, sia tutt'altro che soddisfacente (soprattutto in considerazione delle riforme e della dichiarata politica di 'womenomics'), bisogna ricordare che all'inizio di questo decennio era inferiore all'1%. Il miglioramento è stato quindi considerevole.

Tra i Paesi con la maggiore rappresentanza di donne figurano quelli in cui si implementano quote rosa o target meno formali, come la Norvegia, la Francia, la Svezia e l'Italia. I più elevati incrementi proporzionali negli ultimi cinque anni (tra il 9,4 e il 12,8%) sono stati invece osservati in Malesia, Francia, Australia, Germania e Austria.

La performance è donna?
La ricerca del Csri ha evidenziato anche migliori performance aziendali dove la quota di donne è più elevata. “Pur non potendo confermare un rapporto di causa-effetto, abbiamo rilevato forti correlazioni tra la diversità nei Cda e outperformance azionari, insieme a livelli pi` elevati di redditività quando le aziende sono valutate su base comparativa”, si legge nel rapporto che ha comunque spostato l'enfasi per valutare la diversità di genere e al performance aziendale dal punto di vista delle posizioni manageriali anziché solo a livello di Cda. Ad ogni modo, stando al rapporto, si evidenzia un differenziale dei margini di Ebitda (utile operativo) pari a 229 punti base tra le società più diversificate e quelle con un minore equilibrio di genere. “Con i nostri studi della serie Gender 3000, ribadiamo che non possiamo affermare in via definitiva l'esistenza di un rapporto di causalità quando esaminiamo questi aspetti. Potrebbero incidere anche altri fattori”, si legge. “In effetti resta il dubbio se sia una maggiore diversità a migliorare la qualità del modello di business oppure se l'elevata qualità del modello di business favorisca una maggiore diversità”, commentano. I dati però a questo proposito sono abbastanza chiari.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved