Jerome Powell (Fed) pressato da Trump
Economia
22.08.2019 - 19:220

Trump vorrebbe tanto i tassi negativi

Il presidente statunitense preme ancora sulla Fed alle prese con l'annuale riunione di fine estate a Jackson Hole

Donald Trump guarda all'esempio della Germania, leggendo in positivo la vendita di bond a tassi negativi. E usa Berlino come spunto per tornare ad attaccare la Fed, che si "muove come le sabbie mobili" e penalizza gli Stati Uniti non facendoli competere ad armi pari con i rivali. Parole che piovono su un Jerome Powell al bivio fra la recessione e le critiche del tycoon, e alle prese con una Fed spaccata con diversi componenti contrari a ulteriori tagli dei tassi di interesse.

"L'economia americana è forte, non ne ha bisogno" dice chiaramente il presidente della Fed di Kansas City, Esther George, da Jackson Hole, dove l'intervento più atteso è quello di Powell di venerdì. Le fa eco il presidente della Fed di Philadelphia, Patrick Hacker: ammettendo di aver appoggiato in modo riluttante il taglio dei tassi nella riunione di luglio, Hacker spiega che si sentirebbe più a suo agio ne lasciare il costo del denaro ai livelli attuali per un po'.

La freddezza di George e Hacker su nuovi tagli da parte della Fed si fa sentire sul mercato dei titoli di stato americani, con una nuova inversione della curva dei rendimenti fra i Treasury a 10 anni e quelli a due anni. E la terza volta da mercoledì 14 agosto che la curva si inverte segnalando una recessione. Un segnale che non sfugge a Wall Street: dopo un avvio positivo i listini americani ripiegano per poi ridurre le perdite nel corso della seduta. A pesare sugli investitori è il timore che la Fed non scenda in campo a salvare l'economia.

Un'economia che rallenta e non solo negli Stati Uniti, dove l'indice Pmi manifatturiero si è contratto per la prima volta dal 2009. L'indice Pmi tedesco è invece salito ad agosto a 51,4 punti dai 50,9 punti di luglio: un aumento che però non basta a nascondere la debolezza della locomotiva tedesca. Trump dopo aver trascorso mesi ad attaccare la Germania per il suo surplus la porta ora a esempio per attaccare la Fed.

"La Germania vende bond a 30 anni offrendo rendimenti negativi. La Germania compete con gli Stati Uniti. La nostra Fed non ci consente di fare quello che dovremmo, ci mette in una posizione di svantaggio. Dollaro forte, no inflazione! Si muove come le sabbie mobili. Combattere o andare a casa!" twitta il tycoon leggendo nei tassi negativi un elemento positivo. Per Berlino lo è perché significa finanziamenti a basso costo, ma i tassi negativi mostrano soprattutto la debolezza dell'economia europea, con gli investitori così scettici sulla crescita che sono disposti a pagare per bond sicuri come quelli tedeschi.

"La nostra economia sta facendo molto bene. La Fed potrebbe farci vincere alla grande. Perché paghiamo interessi è più alti della Germania e di altri Paesi?" dice però incurante Trump. Per Powell si tratta di un nuovo grattacapo in attesa di quello che è considerato il discorso più importante della sua presidenza.
 
 

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