laRegione
Nuovo abbonamento
l-ocse-taglia-la-previsione-sulla-crescita-svizzera-e-auspica-piu-stranieri
(Keystone) variazione percentuale del Pil reale in confronto all'anno precedente
ULTIME NOTIZIE Economia
Economia
4 ore
La Svizzera e il Liechtenstein modificano la Convenzione sulle doppie imposizioni
Firmato a Berna il nuovo Protocollo che passa ora al vaglio dei legislativi dei due Paesi
Economia
9 ore
Swatch, nonostante il tonfo, nessun licenziamento in Svizzera
'Non siamo un gruppo che licenzia, anche in tempi di crisi'. Durante la seconda metà del 2020 ci si attende comunque un ritorno alla normalità
Economia
13 ore
Swatch: crollano le attività, persi 308 milioni in 6 mesi
Un anno fa l'utile superava i 400 milioni. Chiuso temporaneamente l'80% dei canali di vendita nel mondo, ma la domanda dei clienti è ora elevata
Economia
2 gior
A Credit Suisse sarebbero in forse centinaia di posti
Nulla ancora deciso, ma vi sarebbero piani abbozzati secondo il domenicale Sonntagszeitung. L'istituto non ha negato riflessioni relative a possibili economie
Economia
4 gior
Investire nel solare può creare 14'000 posti di lavoro
Ne è convinta la Fondazione svizzera dell'energia (SES), che propone questa soluzione per ridurre la disoccupazione, cresciuta a seguito del coronavirus
Economia
4 gior
Il coronavirus fa esplodere il debito pubblico mondiale
Oltre il 100% e al livello più alto da sempre: ha superato anche il picco post-Seconda guerra mondiale
Economia
5 gior
Cambio alla testa di EY Lugano
Erico Bertoli succede a Stefano Caccia che lascia l'incarico per pensionamento
Economia
5 gior
Le imprese scommettono sulla ripresa, anche in Ticino
Gli effetti della pandemia sono stati più forti al Sud delle Alpi, ma secondo gli esperti di Ubs le prospettive sono positive. Pil a -5,5% quest'anno. Poi su
Economia
21.05.2019 - 12:410

L'Ocse taglia la previsione sulla crescita svizzera (e auspica più stranieri)

Crescita ferma all'1% del Pil. Rallentano export e investimenti, aumentano i pensionati. Più immigrati e donne contro la penuria di specialisti

Cresce, ma meno. L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha rivisto al ribasso le stime di crescita della Svizzera, in relazione al rallentamento congiunturale mondiale. Il prodotto interno lordo (Pil) dovrebbe aumentare quest'anno dell'1,0%, a fronte di un +1,6% previsto lo scorso novembre

Per il 2020, l'istituzione con sede a Parigi si attende una progressione dell'1,5%, 0,1% punti percentuali in meno delle ultime previsioni. Nel 2018 la crescita si era attestata al 2,5%.

Mentre i consumi privati dovrebbero restare solidi con tassi di espansione di rispettivamente l'1,2 e l'1,5%, le esportazioni dovrebbero stagnare quest'anno prima di salire del 3,4% il prossimo.

L'incremento dei prezzi dovrebbe restare modesto: l'inflazione è attesa a +0,5% nel 2019 e a +0,7% nel 2020, ben al di sotto degli obiettivi della Banca nazionale svizzera (Bns) di un +2% circa.

La ricetta: più formazione per le donne, più immigrati

"Una progressione più debole della domanda esterna peserà sulle esportazioni e gli investimenti", indica l'Ocse nelle sue prospettive economiche. Per gli esperti parigini i consumi delle economie domestiche aumenteranno invece grazie alla solidità del mercato dell'impiego e all'aumento dei salari.

La penuria di manodopera qualificata, in particolare nei settori tecnici, scientifici e informatici, resta un problema per le aziende e il numero dei posti vacanti continua a salire. Al contempo l'immigrazione rallenta e la popolazione invecchia.

Per rimediare a questa situazione, l'Ocse raccomanda di incoraggiare le donne a formarsi di più nelle materie scientifiche, tecnologiche e nell'ingegneria e di facilitare l'immigrazione in provenienza da paesi non membri dell'Unione europea.

Tassi fermi, pesano anche le guerre commerciali

Come altri istituti di previsione, gli economisti dell'Ocse non si attendono un inasprimento della politica monetaria da parte della Bns prima della fine del 2020. Le tensioni geopolitiche potrebbero rafforzare l'attrattiva del franco quale valuta rifugio e dunque pesare sulle esportazioni.

Le tensioni legate al commercio internazionale dovrebbero pesare sulla congiuntura mondiale. Dopo una crescita del 3,5% nel 2018, l'Ocse pronostica un aumento del Pil mondiale del 3,2% quest'anno e del 3,4% il prossimo, "nettamente al di sotto dei tassi di crescita degli ultimi tre decenni".

Prevedere il futuro

Di seguito una panoramica delle previsioni sul Pil svizzero per i prossimi due anni.


(Keystone) variazione percentuale del Pil reale in confronto all'anno precedente

 

© Regiopress, All rights reserved