La sede del costruttore zurighese (Keystone)
Economia
13.03.2019 - 14:520

Rieter eliminerà 250 posti di lavoro

La misura di risparmio comunicata dal produttore di macchine tessili zurighese è dovuta al calo delle commesse internazionali

Rieter intende eliminare circa 250 posti di lavoro. In una nota diramata oggi il produttore zurighese di macchine tessili adduce a motivo il ristagno della domanda anche in gennaio e febbraio, dopo la flessione delle commesse già registrata nel 2018.

L’impresa indica che sarà soppresso a livello mondiale circa il 5% dei posti di lavoro. Poiché i dipendenti fissi sono all’incirca 5100 si ha un totale attorno ai 250 impieghi.

Rieter non precisa in quali regioni del mondo intende smantellare, e neppure quali funzioni colpirà il taglio. Per fornire indicazioni al riguardo è ancora troppo presto, ha detto una portavoce all’agenzia AWP. In Svizzera l’impresa conta circa un quinto dei suoi dipendenti.

Lo scorso 30 gennaio Rieter aveva annunciato ordinativi in flessione del 17% nel 2018 rispetto all’esercizio precedente, a 868,8 milioni di franchi. Il quarto trimestre si è rivelato particolarmente debole a causa delle incertezze sui mercati. A fine anno, le commesse in portafoglio ammontavano a 325 milioni, a fronte dei 540 milioni dell’esercizio precedente. Tenuto conto di questo fattore, l’azienda aveva preannunciato provvedimenti per adeguare le capacità e diminuire i costi.

Sempre a gennaio il gruppo aveva reso noto che il fatturato era invece salito dell’11% a 1,08 miliardi di franchi. Oggi ha fatto sapere che l’utile operativo EBIT è cresciuto da 15,8 milioni nel 2017 a 43,2 milioni e l’utile netto da 13,3 a 32 milioni.

La progressione è però dovuta in primo luogo a un effetto unico: l’anno precedente erano state contabilizzate spese di ristrutturazione pari a 36 milioni legate al riorientamento del sito di Ingolstadt, in Germania, con la produzione di macchinari che sarà trasferita nella Repubblica ceca. Senza tali oneri del 2017 la redditività 2018 risulta in calo (EBIT -17% a 42,9 milioni), ammette Rieter. Ciò in seguito al rosso della divisione delle nuove macchine e a costi unici causati dalla realizzazione di una logistica centralizzata in Europa.

Il dividendo resta invariato a 5 franchi per azione. A causa della contrazione della domanda proseguita anche all’inizio di quest’anno il gruppo con sede a Winterthur anticipa per il primo semestre e per l’intero esercizio 2019 una "chiara flessione" del fatturato, dell’EBIT e dell’utile netto (senza i proventi della cessione del sito di Ingolstadt). Prospettive non gradite agli investitori: il titolo Rieter è in forte calo alla Borsa svizzera.

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