Keystone
Economia
27.02.2019 - 22:380

Sunrise ha acquisito UPC per 6,3 miliardi

Obiettivo: diventare uno sfidante più forte nel mercato svizzero delle telecomunicazioni

Dopo le fughe anticipazioni degli scorsi giorni, arriva la conferma: Sunrise ha acquisito per 6.3 miliardi di franchi l'operatore UPC  dalla società inglese Liberty Global. Una transazione che si concretizzerà nel corso del 2019 e che permetterà alla società di rafforzare la propria posizione nel settore delle telecomunicazioni in Svizzera. Soddisfatto il Ceo Olaf Swantee. «L'annuncio di oggi è un'importante pietra miliare per Sunrise, i nostri clienti, dipendenti e azionisti. Insieme a UPC, creeremo un concorrente vero, convergente, e forte oltre che un valore significativo per i nostri azionisti». Gli fa eco il presidente del CdA di Sunrise, Peter Kurer: «Il Consiglio di amministrazione è davvero lieto dell'annuncio odierno che ha per obiettivo quello di creare una Sunrise più forte e valida.  Abbiamo piena fiducia nelle capacità del management di integrare UPC Switzerland senza difficoltà e realizzare importanti sinergie dalla combinazione, continuando a fornire solidi risultati finanziari e a premiare i nostri azionisti per il loro supporto. Siamo ansiosi di iniziare questo nuovo capitolo nella storia di Sunrise». L'operatore telecom elvetico aveva confermato a inizio febbraio di essere in trattativa con Liberty Global.

La fusione fra Sunrise e UPC potrebbe portare a un inasprimento della concorrenza, aveva di recente detto Urs Schaeppi, CEO del numero uno del mercato, Swisscom, azienda controllata a maggioranza dallo stato.

L'attuale impresa Sunrise è nata nel 2001 dalla fusione fra Diax e l'allora Sunrise. Nel 2015 la società è entrata in borsa. Dal 2016 il principale azionista è la società telecom tedesca Freenet.

 

Syndicom: 'Restiamo il partner sociale anche dopo la fusione'

Immediata la presa di posizione del sindacato del settore della comunicazione Syndicom: “In base a quanto si apprende oggi, Sunrise rileverà il gruppo attivo nelle telecomunicazioni e nei media UPC Svizzera dalla rispettiva capogruppo Liberty Global. Quale solido partner sociale di entrambe le società, intratteniamo da anni una partnership sociale sia con Sunrise che con UPC, il cui fulcro è costituito da due contratti collettivi di lavoro praticamente equivalenti. Le condizioni di lavoro dei collaboratori interessati vengono quindi garantite, anche dopo la fusione, dalla regolamentazione prevista dalla partnership sociale. Accompagneremo da vicino il processo di fusione e ci impegneremo insieme alle rispettive rappresentanze del personale per posti di lavoro sicuri e condizioni di lavoro ottimali anche presso l’azienda risultante dalla fusione”. Il consolidamento del mercato delle telecomunicazioni già citato si concretizzerà con questa fusione. syndicom si impegnerà, nell’ambito del dialogo con l’azienda, affinché la concorrenza non venga esercitata a discapito delle condizioni di lavoro dei collaboratori o della qualità dei servizi. “Sunrise, la società rafforzata a seguito della fusione, ha ora sia la possibilità che il dovere di accrescere i propri investimenti nei servizi digitali e quindi sulla piazza industriale della Svizzera. In questo modo Sunrise può fornire un importante contributo per creare e assicurare nuovi posti di lavoro con ottime prospettive per il futuro”.

 

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