Economia
27.02.2019 - 11:430

Sunrise-Upc, possibile matrimonio da 6,3 miliardi

Le trattative per la fusione tra i due operatori telecom sarebbero in fase avanzata. La borsa non premia il titolo Sunrise, che perde il 2 per cento

Si sta facendo più concreta la prospettiva di una grande fusione nel mercato telecom elvetico: Sunrise afferma oggi di trovarsi in una fase avanzata delle trattative per rilevare UPC (l'ex Cablecom) dal suo attuale proprietario, la società inglese Liberty Global. L'azienda verrebbe valutata 6,3 miliardi di franchi: è la prima volta che viene avanzata una cifra in merito.

Niente è però ancora deciso in via definitiva, si legge in un comunicato diffuso stamane da Sunrise. "Come già detto in precedenza, Sunrise perseguirà una transazione solo se è strategicamente convincente e se poterà un valore accresciuto per i suoi azionisti".

La società sottolinea inoltre che anche se la transazione andrà in porto Sunrise si impegnerà mantenere una struttura di capitale prudente e a conservare l'attuale politica dei dividendi progressiva.

L'operatore telecom elvetico aveva confermato a inizio febbraio di essere in trattativa con Liberty Global. Un'eventuale fusione fra Sunrise e UPC rappresenterebbe un consolidamento importante nel settore, con conseguenze tutte da verificare: secondo il numero uno del mercato, Swisscom, potrebbe portare a un inasprimento della concorrenza, aveva di recente detto Urs Schaeppi, CEO dell'azienda controllata a maggioranza dallo stato.

L'attuale impresa Sunrise è nata nel 2001 dalla fusione fra Diax e l'allora Sunrise. Nel 2015 la società è entrata in borsa. Dal 2016 il principale azionista è la società telecom tedesca Freenet.

Le novità odierne non sono state accolte con entusiasmo in borsa. In mattinata il titolo Sunrise è arrivato a perdere il 2%. Dall'inizio dell'anno la performance è negativa per il 9% e lo stesso arretramento è osservabile pure sull'arco dei dodici mesi.

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