La sede londinese di Credit Suisse,
Economia
21.10.2015 - 09:170
Aggiornamento : 11.12.2017 - 18:13

Si prevede l'eliminazione di 5'000 posti di lavoro

Il piano di risparmi da 3,5 miliardi di franchi annunciato stamane da Credit Suisse potrebbe comportare la cancellazione di 1'600 posti di lavoro in Svizzera e 5'000 nel mondo. L’istituto intende trasferire impieghi da Londra verso siti economicamente più vantaggiosi e in Svizzera il taglio occupazionale dovrebbe estendersi sull’arco di tre anni. Non sono comunque previsti licenziamenti. L’obiettivo è di riuscire a comprimere l’organico attraverso la normale fluttuazione del personale, ha detto stamane il Ceo Tidjane Thiam nel corso di una conferenza stampa a Zurigo. Thiam non ha specificato quali settori saranno colpiti, spiegando che all’interno della banca non sono ancora state fornite informazioni esaustive sulla manovra. Anche a Londra Credit Suisse non sta pianificando licenziamenti, bensì trasferimenti. Nella capitale britannica Credit Suisse dà lavoro a 2'400 persone, ma 1'800 potrebbero anche lavorare altrove. Credit Suisse è intenzionata a spostare questi posti di lavoro in altri luoghi meno costosi, ha detto Thiam, che ha citato in particolare l’India. Complessivamente l’istituto vuole comprimere entro il 2018 i costi di 3,5 miliardi di franchi all’anno: 0,8 miliardi con il programma di risparmi già in corso e 2,7 miliardi attraverso altre misure. (Ats)

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