Dib. Elettorale
21.03.2019 - 19:050

Sei corsie sull’A2? À l’è Mendriis miia Paris

Ogni giorno percorro più volte questa benedetta autostrada, per motivi di lavoro, e in diverse fasce orarie, quindi ahimè tante ore le trascorro nel traffico (Mendrisio - Grancia).
Col passare dei minuti in coda e proseguendo un centimetro per volta, sei sempre più preoccupato e stressato. Ogni giorno rischi di arrivare in ritardo al lavoro.
Il traffico è diventato uno dei maggiori problemi nella vita quotidiana per chi lavora e non solo, soprattutto le code che si formano e che ostruiscono le diverse strade portano all’inquinamento atmosferico causando un grosso danno all’ambiente.
Questo problema è molto sentito e spesso acclamato da migliaia di persone che vivono in città e nelle periferie vicino ai confini.
Non c’è bisogno di essere degli scienziati per notare che le auto sono in costante aumento sulle nostre strade, basta guardarsi intorno. Il nostro cantone cresce continuamente, gli interessi aumentano e la maggior parte della popolazione vive nelle aree urbane o arriva da oltre confine. Man mano che esso cresce ovviamente anche il numero di veicoli aumenta. Molte persone hanno più di una macchina e tutti vogliono usare la loro auto nello stesso modo per mancanza o scarsa offerta di mezzi pubblici o altre alternative.
Le città forse non sono progettate per questo costante aumento, le strade cantonali e ora anche quelle secondarie sono sempre più sotto assedio, a volte anche bloccate.
Poiché le persone acquistano auto sempre più velocemente e facilmente rispetto al passato, sempre più veicoli paralizzano anche la migliore rete stradale.
Creare nuove strade o espandere quelle esistenti non diminuirà mai la congestione del traffico nelle ore di punta, anzi sarà un motivo in più per utilizzare la propria auto.
Quando viene misurato il costo della congestione del traffico, devono essere prese in considerazione anche le ore trascorse dai conducenti e lo stress che esso genera.
Il costo della perdita emotiva è difficile da misurare, ma in uno studio statunitense, il costo economico della congestione del traffico nelle principali settantacinque città del paese è stato stimato intorno ai 70 miliardi di dollari l’anno.
Quindi siamo davvero convinti che l’aumento a sei corsie risolverà questo problema?
Io sono molto scettico e non appoggio questa idea.
Piuttosto spingerei sempre di più i governi ad investire nelle infrastrutture dei mezzi pubblici, per motivare ed incentivare le persone a farne uso garantendo la sicurezza e la puntualità delle coincidenze.
Per quanto riguarda gli orari di punta fai magari cominciare le scuole 45 minuti più tardi, in modo da agevolare il traffico pendolare e dei lavoratori?
L’ho provato sulla mia pelle, ho sperimentato di persona l’uso dei mezzi pubblici per un lungo periodo (Mendrisio - Grancia) e non ho guadagnato molto a livello di comfort e tempistica. Quindi che senso ha viaggiare su un mezzo pubblico (spesso anche in piedi) quando posso avere la comodità di stare nella mia auto (elettrica)?
Prima di investire altri milioni magari valuterei altre opzioni, sia per il fronte dei pendolari che per quello degli studenti.

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