Curiosita

Ieri, 21:092017-10-16 21:09:18
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Pablo Neruda 'cold case': a San Francisco 16 specialisti al lavoro sui resti

In una solenne cerimonia è stato inaugurata la riunione di 16 esperti scientifici di 6 Paesi diversi che discuteranno da oggi fino a...

In una solenne cerimonia è stato inaugurata la riunione di 16 esperti scientifici di 6 Paesi diversi che discuteranno da oggi fino a venerdì se ci sia stato o meno l’intervento di terzi nella morte del poeta Pablo Neruda, avvenuta il 23 settembre del 1973. Riuniti nell’hotel San Francisco, in pieno centro della capitale cilena e a tre isolati dal palazzo della Moneda, medici di Stati uniti, Danimarca, Canada, Francia, Spagna, Cile analizzeranno campioni dei resti dell’autore, in obbedienza all’incarico dato dal giudice delle indagini Mario Carroza. Il giudice ha convocato i 16 specialisti a Santiago per "spiegare i risultati e le conclusioni della perizia scientifica fatta in merito al caso", aperto nel 2011 per il reato di associazione illecita e morte di Pablo Neruda. Le sessioni "dovranno essere strettamente confidenziali". L’avvocato querelante Eduardo Contreras ha detto all’agenzia di stampa italiana Ansa che "la nostra aspettativa, e quella del Partito comunista – primo a denunciare in questa causa – è quello di procedere con il maggiore rigore scientifico, con la massima serietà".

13.10.2017, 17:312017-10-13 17:31:58
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Facile a dirsi 'deiezione canina', ma cosa s'intende di preciso? Risponde il Consiglio di Stato

Secondo la legge ginevrina, il proprietario di un cane deve raccogliere le deiezioni del suo amico quando...

Secondo la legge ginevrina, il proprietario di un cane deve raccogliere le deiezioni del suo amico quando queste vengono liberate su suolo pubblico. Già, tutto chiaro per quelle solide, ma con quelle liquide come si fa? È questo il dilemma su cui dovrà chinarsi il Consiglio di Stato.

La questione risale al novembre 2016, quando una donna è stata multata per aver permesso al suo cane di fare la pipì per strada: 350 franchi. In seguito ad un ricorso, la multa è stata diminuita, ma la vertenza è tuttora nelle mani della giustizia. Il Gran consiglio ginevrino ha così deciso oggi di trasmettere al governo una petizione firmata da più di 3'300 persone. L’esecutivo cantonale dispone ora di sei mesi per presentare un rapporto sulla questione.

Ritenendo la punizione illegale, il Movimento di difesa dei proprietari di cani di Ginevra aveva lanciato la petizione, in cui si chiede di chiarire la situazione legale. Appunto, che cosa intende la legge per “deiezione”?

13.10.2017, 11:292017-10-13 11:29:18
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Ricardo Rodriguez parla alla Gazzetta del 'Bronx di Zurigo'

«Mi è capitato di vedere case che bruciavano o una macchina che saltava per aria». Riccardo Rodriguez, difensore del Milan e della nazionale, è cresciuto...

«Mi è capitato di vedere case che bruciavano o una macchina che saltava per aria». Riccardo Rodriguez, difensore del Milan e della nazionale,  è cresciuto ad Auzelg, a nord-est di Zurigo, e ne parla alla Gazzetta dello Sport a due giorni dal derby meneghino contro l'Inter. Un quartiere che il quotidiano italiano definisce il Bronx zurighese, la "zona più difficile" della città", salvo poi aggiungere che a metà pomeriggio presenta un'atmosfera "da quartiere residenziale" «Mai avuto paura nel mio quartiere – dichiara Rodriguez –. Nessun problema, tutto tranquillo», precisa il calciatore. "Tranquillo non è il primo aggettivo che viene in mente", abbozza però il giornalista. E ancora: "Si dice che la polizia, quando si fa sera, si faccia vedere poco volentieri".

Lasciando da parte il quartiere delle sue origini, il difensore nato in Svizzera da madre cilena e padre spagnolo, dice di essere puntuale come uno svizzero e di ritrovare Spagna e Cile nei suoi gusti musicali: «Ascolto bachata, salsa, reggae. Italiani nessuno». Il derby? «È speciale: quando ero piccolo lo Zurigo era la mia squadra preferita assieme al Valencia e i derby col Grasshoppers erano sentiti: lo stadio pieno, i fumogeni. A me piace se la partita è calda».

12.10.2017, 19:082017-10-12 19:08:46
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Ruba le caramelle, dipendente licenziato e condannato a pagare 3'500 euro di spese processuali: 'minata la fiducia'

Rubare le caramelle, un furtarello da meno di 10 euro, può costare il posto al...

Rubare le caramelle, un furtarello da meno di 10 euro, può costare il posto al dipendente di un supermercato. La Cassazione italiana ha confermato il licenziamento per giusta causa di un addetto al rifornimento degli scaffali trovato a fine turno in possesso di merce (di poco valore) che non aveva pagato. Ad avviso della Corte il comportamento "fraudolento" ha minato in maniera irreversibile il rapporto di fiducia tra datore di lavoro e lavoratore.

All'uscita dal supermercato era scattato l'allarme anti-taccheggio, attivato da adesivi invisibili posti sui pacchetti di gomme e caramelle, ma il dipendente non era riuscito a spiegare la loro presenza nelle sue tasche. Aveva parlato di un piano contro di lui architettato dal capo della sicurezza, che avrebbe voluto incastrarlo. Ma il giudice non aveva riscontrato alcuna prova per tali accuse e aveva confermato il licenziamento, nonostante il dipendente non avesse precedenti disciplinari, e i beni sottratti fossero di scarso valore. La decisione era stata quindi confermata dalla Corte d'Appello di Napoli.

Anche la Cassazione ha condiviso il giudizio: "Il dimostrato carattere fraudolento nella specie palesemente doloso e premeditato, della condotta del lavoratore è stato ritenuto sintomatico della sua, anche prospettica, inaffidabilità e, come tale, idoneo ad incidere in maniera grave ed irreversibile sull'elemento fiduciario, nonostante la modesta entità del danno patrimoniale e la mancanza di precedenti disciplinari". L'ex dipendente è stato condannato anche a pagare le spese di giudizio in Cassazione, per oltre 3'500 euro.

12.10.2017, 16:512017-10-12 16:51:20
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Lo sai l'ultimo referendum? A Verbania qualcuno vuol tornare alla Lombardia

La storia recente ci ha consegnato un Lago Maggiore (lato italiano) diviso in due: da una parte Lombardia, dall'altra Piemonte. E...

La storia recente ci ha consegnato un Lago Maggiore (lato italiano) diviso in due: da una parte Lombardia, dall'altra Piemonte. E anche per noi svizzerotti è facile orientarsi. Eppure, a Verbania c'è qualcuno che vuol tornare indietro nel tempo (di un bel po'). E così lunedì 16 ottobre prende il via la raccolta firme per indire il referendum a favore del passaggio della provincia di Verbania dal Piemonte alla Lombardia. L'iter è stato presentato oggi a Domodossola dal comitato referendario, presieduto dall'ex senatore di Forza Italia, Valter Zanetta, e dal consigliere provinciale di minoranza, Luigi Spadone.

In programma per domani un incontro del Comitato con il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. Oltre a raccogliere le firme nei municipi dei comuni, saranno installati gazebo nei vari paesi del Cusio, del Verbano e dell'Ossola. "L'idea riemerge a intermittenza nel dibattito politico locale. Credo che il Piemonte orientale abbia altre priorità", commenta il Coordinatore regionale di Forza Italia e capogruppo in Regione Piemonte, Gilberto Pichetto.

"È evidente che anche il Verbano Cusio Ossola è un territorio trascurato dalla giunta regionale, provinciale e comunale del centrosinistra - aggiunge -. Non può passare però il metodo che ad ogni problema si risponda con l'idea di promuovere l'indipendenza o l'esodo verso altre regioni".

12.10.2017, 13:042017-10-12 13:04:00
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L'inquietante cuscino-robot che imita i gatti

La giapponese Yukai Engineering ha introdotto sul mercato un cuscino robot che scodinzola quando viene accarezzato. L'idea è quella di simulare la relazione di affetto...

La giapponese Yukai Engineering ha introdotto sul mercato un cuscino robot che scodinzola quando viene accarezzato. L'idea è quella di simulare la relazione di affetto di un animale domestico verso i suoi padroni, senza le difficoltà e gli inconvenienti di avere un animale domestico. La vendita di Qoobo - questo il nome del gatto-cuscino - inizierà nel 2018 per un prezzo attorno ai 100 dollari americani.
 

12.10.2017, 12:422017-10-12 12:42:00
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Urla a un concerto, le collassano i polmoni

L’immagine delle adolescenti che urlano ai concerti dei propri beniamini è molto comune, ma può capitare che questo comportamento faccia letteralmente collassare i polmoni...

L’immagine delle adolescenti che urlano ai concerti dei propri beniamini è molto comune, ma può capitare che questo comportamento faccia letteralmente collassare i polmoni. E’ successo ad una sedicenne del Texas, ricoverata dopo un’esibizione degli One Direction, il cui caso è descritto sul Journal of Emergency Medicine.

La ragazza, scrivono i medici del Southwestern Medical Center dell’università del Texas, è arrivata in ospedale il giorno dopo il concerto lamentando difficoltà respiratorie. Premendo sul torace della paziente gli esperti hanno notato un crepitio, indice della presenza di aria nei tessuti esterni ai polmoni, confermata da una radiografia, che ha portato a una diagnosi di penumotorace. "È un termine drammatico – spiega Mack Slaughter, uno degli autori, al sito Livescience -, ma in questo caso il problema era in forma leggera. Tecnicamente aveva i polmoni collassati, anche se leggermente".

Diverse sono le ipotesi sul come l’aria sia uscita dai polmoni, continua l’esperto. L’ipotesi principale è che la ragazza avesse un piccolo buco che si apriva solo con l’applicazione di una forza sufficiente, come quella generata dalle urla, e che si è poi richiuso. "La paziente è stata dimessa il giorno dopo – conclude l’articolo – ed è guarita perfettamente in pochi giorni". (Ats)

12.10.2017, 07:032017-10-12 07:03:00
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Russia, vuoi fare l'autista? Devi saper sparare

La società di trasporti pubblici comunali di Omsk ha indetto un concorso interno per premiare il miglior autista della società. Tra le prove, la parte teorica, ovvero...

La società di trasporti pubblici comunali di Omsk ha indetto un concorso interno per premiare il miglior autista della società. Tra le prove, la parte teorica, ovvero la conoscenza del codice stradale; e quella pratica: guida e manovra a velocità sostenuta. Infine tiro al bersaglio con fucile e pistola. La Omskoblavtotrans non ha saputo spiegare per quale motivo un autista debba saper sparare a lunga e breve distanza ma si è limitata a dire che “per ora” non hanno intenzione di “sparare ai passeggeri”. (Ansa)

11.10.2017, 17:522017-10-11 17:52:09
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Record del mondo in pallone aerostatico: due svizzeri percorrono 3'666 chilometri

C'è anche il record del mondo di distanza percorsa con un pallone aerostatico: ed appartiene alla Svizzera. Laurent Sciboz e...

C'è anche il record del mondo di distanza percorsa con un pallone aerostatico: ed appartiene alla Svizzera. Laurent Sciboz e Nicolas Tièche, che fanno parte della squadra Fribourg Challenge, hanno volato per 3'666 chilometri superando ieri il precedente primato di 3'400 chilometri. I due svizzeri hanno anche conquistato la competizione "America’s Challenge" alla quale stavano partecipando, ha indicato oggi in un comunicato la loro squadra di sostegno e di comunicazione.

Sciboz e Tièche sono partiti domenica da Albuquerque, nello Stato del Nuovo Messico a sud-est degli Usa, atterrando nei pressi di Labrador, in Canada. Il volo è durato in totale 59 ore e 35 minuti, superando il record precedente – detenuto dal 2005 dai due belgi Robert Berben e Benoît Siméons – mentre sorvolano la Taiga canadese. In totale una quindicina di persone hanno assistito i due, tra cui anche specialisti meteo, fisici e strateghi.

In particolare, l’Alta scuola d’ingegneria e d’architettura di Friburgo ha fornito aiuto in diversi ambiti: dalla sabbia per gestire l’altitudine dell’aerostato, alle simulazioni digitali che hanno permesso di ottimizzare le traiettorie.

11.10.2017, 11:562017-10-11 11:56:58
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Una variante del Dna influenza la dipendenza da nicotina

La dipendenza da nicotina? È influenzata da un gene. Una variante del Dna, collocata su un gene denominato DNMT3B, aumenta infatti la probabilità di...

La dipendenza da nicotina? È influenzata da un gene. Una variante del Dna, collocata su un gene denominato DNMT3B, aumenta infatti la probabilità di sviluppare la dipendenza dalla nicotina, di fumare pesantemente e di sviluppare il cancro al polmone.

A identificarla uno studio, guidato da RTI International, organizzazione senza scopo di lucro dedicata a ricerca e sviluppo, pubblicata su Molecular Psychiatry.

I ricercatori hanno studiato più di 38'600 tra ex e attuali fumatori provenienti dagli Stati Uniti, dall'Islanda, dalla Finlandia e dai Paesi Bassi. La variante è stata testata anche in studi indipendenti.

Dai risultati dello studio, il gene è associato con il rischio aumentato di cancro polmonare.

“Questa nuova scoperta allarga il campo di applicazione relativo ai fattori genetici e a come influenzino la dipendenza da nicotina – evidenzia Dana Hancock, coautrice dello studio –. La variante che abbiamo identificato è comune (si verifica nel 44 per cento degli europei o degli americani europei e nel 77 per cento degli afro-americani) ed esercita importanti effetti sulla regolazione dei geni nel cervello umano, in particolare nel cervelletto, che è stato a lungo trascurato nello studio della dipendenza”.

(Ansa)

10.10.2017, 07:342017-10-10 07:34:00
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Agli onori su Google il Premio Nobel per la pace Nansen, figura decisiva a sostegno dei rifugiati

Google celebra i 156 anni dalla nascita di Fridtjof Nansen, esploratore, scienziato e politico norvegese. Il...

Google celebra i 156 anni dalla nascita di Fridtjof Nansen, esploratore, scienziato e politico norvegese. Il 'doodle' odierno – il “disegno” che compare sopra al campo di ricerca – è dedicato infatti a Nansen (vedi immagine), e celebra le sue imprese sportive e umanitarie.

Nansen infatti fu Premio Nobel per la pace nel 1922, riconoscimento conferitogli per la sua attività come Alto Commissario per i Rifugiati.

Fu lui a concepire il Passaporto Nansen, destinato a proteggere gli apolidi (persone prive di qualsiasi nazionalità). Al suo nome è intitolato il Nansen Refugee Award, un riconoscimento a chi si è distinto nel campo dei rifugiati.

Come esploratore, è ricordato, tra l'altro, per il primo attraversamento sugli sci della Groenlandia (nel 1888-1889). A lui si deve anche la Bottiglia di Nansen, strumento per l'indagine chimica oceanografica.

Fonte: Google/Wikipedia

6.10.2017, 12:252017-10-06 12:25:00
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Che fastidio quando ti si inceppa la scala mobile dorata

Il re dell’Arabia Saudita Salman è stato a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin: la prima visita di un re saudita in Russia. Hanno...

Il re dell’Arabia Saudita Salman è stato a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin: la prima visita di un re saudita in Russia. Hanno parlato di petrolio, nucleare e equilibri in Medioriente. Ma la cosa che ha colpito tutti, diciamolo, è la scala dell'aereo del re: che è mobile e dorata, e si è inceppata. Memorabili i 30 secondi nei quali il re sta fermo a chiedersi come si faceva a scendere le scale normali.

https://twitter.com/annalecta/status/915989154609160197 

4.10.2017, 18:422017-10-04 18:42:56
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La meditazione (anche poca) può ingrandire il cervello, ci sono le prove

Brevi pratiche mentali quotidiane, come semplici esercizi di meditazione (ad esempio incentrati su tecniche di respirazione) sono in...

Brevi pratiche mentali quotidiane, come semplici esercizi di meditazione (ad esempio incentrati su tecniche di respirazione) sono in grado di indurre cambiamenti morfologici (aumento dello spessore della corteccia cerebrale) nel cervello cui seguono cambiamenti 'comportamentali' dell'individuo, anche se non è esperto ed è la prima volta che si trova alle prese con queste pratiche meditative o mentali.

Lo rivelano i risultati di due studi entrambi pubblicati sulla rivista Science Advances, e frutto di un maxi-progetto di ricerca chiamato ''ReSource Project'', condotti da esperti del Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences a Leipzig. La doppia ricerca ha coinvolto individui di 20-55 anni, tutti non esperti di pratiche meditative e di training mentale.

Nel primo lavoro, diretto da Sofie Valw, si è visto che una pratica quotidiana di meditazione mindfulness (con istruzioni settimanali da parte di un operatore) svolta individualmente o la pratica di altri esercizi mentali svolti in coppia (ad esempio basati sullo scambio di esperienze quotidiane) producono nel giro di alcuni mesi modifiche morfologiche della corteccia cerebrale visibili con una risonanza magnetica; a queste modifiche seguono miglioramenti nella sfera dell'attenzione, della compassione verso gli altri e nella abilità di comprendere i pensieri e i punti di vista altrui.

Nel secondo studio, diretto da Veronika Engert, altre pratiche ed esercizi mentali (svolti da soli e in gruppo) hanno dimostrato la capacità di ridurre lo stress (misurato anche con gli ormoni dello stress tra cui il cortisolo). Secondo i ricercatori questo lavoro suggerisce la possibilità di sviluppare semplici interventi low-cost basati sulla pratica quotidiana di esercizi mentali e meditazione per prevenire malattie legate allo stress, ma anche approcci da utilizzare in settori diversi dall'ambito clinico per favorire lo sviluppo di abilità sociali nelle persone. (ANSA)

29.9.2017, 12:162017-09-29 12:16:00
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La demenza si fiuta

Problemi olfattivi? Si sente ’odore di demenza’. Le persone anziane che hanno difficoltà di olfatto (quelle che non riescono ad identificare l’80% degli odori comuni come l’aroma di menta e l’odore...

Problemi olfattivi? Si sente ’odore di demenza’. Le persone anziane che hanno difficoltà di olfatto (quelle che non riescono ad identificare l’80% degli odori comuni come l’aroma di menta e l’odore del pesce) hanno un rischio doppio di ammalarsi di demenza nel giro di 5 anni. Lo rivela una ricerca condotta da Jayant Pinto, della University of Chicago pubblicata sul Journal of the American Geriatrics Society che fa seguito a uno studio simile condotto qualche anno fa dagli stessi autori, in cui si dimostrava che la perdita di olfatto nell’anziano è legata intimamente al suo rischio di morte nei successivi 5 anni (più che di malattie gravi come cancro e insufficienza cardiaca). Gli esperti hanno coinvolto quasi 3000 individui dai 57 agli 85 anni e valutato il loro senso dell’olfatto con una speciale ’penna’ che emana odore di menta, pesce, arancia, rosa o pelle. Il 78,1% del campione ha superato il test riconoscendo gli odori, il 18,7% era in grado di riconoscere solo due odori dei 5 proposti, il 3,2% aveva grosse difficoltà, riconoscendo solo un odore su 5 (2,2%) o nessuno (1%). La salute del campione è stata monitorata per gli anni successivi e registrate le diagnosi di demenza: è emerso che i soggetti che non hanno superato il test olfattivo all’inizio dello studio presentavano un rischio doppio di ammalarsi di demenza nel giro di 5 anni rispetto ai coetanei che hanno saputo riconoscere gli odori. Un semplice ed economico test olfattivo potrebbe essere utilizzato nella diagnosi precoce di demenza e come un mezzo di valutazione del rischio di ammalarsi nel breve periodo (5 anni) molto più pratico da eseguire che i test sulle funzioni cognitive globali.

28.9.2017, 22:422017-09-28 22:42:35
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Balotelli diventa papà per la seconda volta

Mario Balotelli è di nuovo papà. L’ex attaccante di Milan e Inter, ora al Nizza, ha annunciato con un post su Instagram, in cui ha postato un’immagine sotto la quale ha...

Mario Balotelli è di nuovo papà. L’ex attaccante di Milan e Inter, ora al Nizza, ha annunciato con un post su Instagram, in cui ha postato un’immagine sotto la quale ha scritto semplicemente "Felicità", la nascita del figlio avuto dall’attuale compagna Clelia, 26enne che risiede in Svizzera. Balotelli è già padre di una bambina, Pia, nata dalla relazione con Raffaella Fico. Venti giorni fa Supermario aveva postato sempre su Instagram un post con la foto di un pancione di una donna in dolce attesa accompagnato dalla scritta "Loading". Oggi la nascita del bambino, che si chiamerà Lion.

28.9.2017, 20:512017-09-28 20:51:00
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'Il Ticino? Ci andavo a fare il bagno'. Abatantuono a tutto tondo su Rft (ascolta l'audio)

Tra Grande Fratello e Ticino, tra Oscar e Milan, Diego Abatantuono si è concesso per una decina di minuti a Radio...

Tra Grande Fratello e Ticino, tra Oscar e Milan, Diego Abatantuono si è concesso per una decina di minuti a Radio Fiume Ticino questo pomeriggio rispondendo alle domande di Luca Cassol e Daiana Crivelli.

 

"Cosa conosci del Ticino?", gli è stato chiesto. «Il fiume: ci andavo a fare il bagno. Andavo nel torrente Lüra, vicino a Lomazzo, in zona di Saronno. Mia mamma viene da lì, quindi ho parte delle mie origini che nascono vicino al Ticino».

Il comico ed attore ha subito confessato di star seguendo le vicende della casa più spiata d'Italia, anche perché tra i concorrenti figura il collega Gianluca Impastato. «Guardavo persino 'Striscia la notizia' quando c'eri tu, per cui immaginati a che livello ero arrivato», ha scherzato Abatantuono alludendo a quando Cassol interpretava Capitan Ventosa nel programma di Antonio Ricci.

Abatantuono ha poi confessato di quasi mai ritirare i premi che gli vengono conferiti: «Spesso sono tremendamente regionali – ha commentato tra il serio e il faceto –. Mi muovo solo dall'Oscar in su».

Tifoso del Milan, il comico – come peraltro molti fans rossoneri – ritiene che ora sia il momento di una scossa: «Montella mi è molto simpatico, ma credo che ora serva la svolta. Soprattutto nell'ultima partita non ho percepito dei segnali di un possibile miglioramento».

22.9.2017, 18:512017-09-22 18:51:00
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All'asta una lettera di Cristoforo Colombo

La copia stampata di una rara lettera scritta da Cristoforo Colombo andrà all’asta a New York. Si tratta di un testo che il navigatore scrisse di suo pugno per informare i...

La copia stampata di una rara lettera scritta da Cristoforo Colombo andrà all’asta a New York. Si tratta di un testo che il navigatore scrisse di suo pugno per informare i reali di Spagna sui risultati del suo primo viaggio verso le Americhe.

Il documento, intitolato "De Insulis nuper in mari Indico repertis" è conosciuto anche come "La lettera di Colombo", e sarà messo all’asta il prossimo 26 settembre alla Bonhams a New York. È stimato fino a un milione di dollari. La lettera fu stampata in diverse copie a Basilea nel 1494 e divenne uno dei best seller di quelli che erano all’epoca una dei primi esempi di editoria. "Si tratta di un documento importante perché rappresenta il primo annuncio della scoperta del nuovo mondo", spiega all’agenzia di stampa italiana Ansa Ian Ehling, direttore del dipartimento libri e manoscritti di Bonhams New York, nel presentare la Lettera di Colombo che sarà messa all’asta a New York. Questa copia della lettera – spiega Ehling – fu acquistata ad un’asta nel 1876 da un collezionista e apparteneva a William Menzies, a sua volta un collezionista di New York". "La lettera – continua – è una copia di alcuni manoscritti che Colombo mandò alla corte spagnola di ritorno dal suo primo viaggio. All’epoca quei documenti erano mantenuti segreti ma in quel modo si riuscì a stamparne delle copie nel 1493. Le prime furono pubblicate a Barcellona in Spagna e ne esiste solo una copia attualmente".

21.9.2017, 18:392017-09-21 18:39:16
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Ascoltare Mozart come rimedio all'epilessia

Poche note della sonata K 448 di Wolfgang Amadeus Mozart, ascoltate ogni giorno, ridurrebbero di quasi il 21% la frequenza delle crisi epilettiche in pazienti resistenti...

Poche note della sonata K 448 di Wolfgang Amadeus Mozart, ascoltate ogni giorno, ridurrebbero di quasi il 21% la frequenza delle crisi epilettiche in pazienti resistenti ai farmaci. Sono i risultati dello studio realizzato dall'Unità di ricerca dell'Istituto Serafico di Assisi, coordinata dal direttore sanitario Sandro Elisei, presentato alla International Conference on Mental Health 2017 a Cambridge. Secondo lo studio dell'istituto Serafico - centro specializzato nella riabilitazione, cura ed educazione di bambini e ragazzi con gravi disabilità fisiche e cognitivo comportamentale - l'ascolto indotto della Sonata K 448 di Mozart avrebbe degli effetti benefici. I ricercatori hanno infatti constato che, nei soggetti affetti da epilessia farmacoresistente in aggiunta a una severa disabilità
intellettiva, ascoltare la sonata di Mozart ridurrebbe il rischio di ricaduta: in 1 paziente su 2, la melodia del compositore austriaco porterebbe a una riduzione di circa il 21%
delle crisi epilettiche e nel 10% dei casi si è assistito alla loro scomparsa. La musica inoltre porterebbe a un miglioramento delle abilità comunicative, verbali, motorie, emotive e sociali.

Ecco perché si parla di 'Effetto Mozart'. Da tempo riconosciuta come 'malattia sociale', l'epilessia è una patologia neurologica che si manifesta sotto forma di crisi, disturbi improvvisi e transitori, causata da una alterata funzionalità dei neuroni. È una delle malattie più diffuse e nel mondo ci sono circa 65 milioni di persone che ne soffrono. In Italia, il dato si attesta a mezzo milione, con più di 30.000 nuovi casi l'anno. Lo studio ha però portato alla luce anche un altro aspetto: gli effetti benefici rilevati sono temporanei. Infatti, a distanza di qualche mese la frequenza delle crisi epilettiche è tornata ai numeri iniziali. Per avere effetti positivi a lunga durata, affermano i ricercatori, "è quindi consigliabile 'prescrivere' l'ascolto della Sonata K 448 a vita". Questo studio è un "importante contributo a sostegno dell'indicazione di far ascoltare la musica come terapia aggiuntiva nella gestione clinica dell'epilessia in soggetti con una disabilità profonda, soprattutto quando i trattamenti farmacologici standard non si dimostrano particolarmente efficaci", ha concluso Elisei.

21.9.2017, 17:072017-09-21 17:07:43
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Meduse sorprese a sonnecchiare… Non ci vuole un cervello per dormire

Per dormire non occorre avere un cervello: lo dimostrano le meduse Cassiopea, i primi animali senza sistema nervoso centrale sorpresi a...

Per dormire non occorre avere un cervello: lo dimostrano le meduse Cassiopea, i primi animali senza sistema nervoso centrale sorpresi a sonnecchiare. Li hanno colti sul fatto i ricercatori del California Institute of Technology (Caltech) con uno studio, pubblicato su Current Biology, che dimostra come il sonno sia un comportamento molto più antico e primitivo di quanto ipotizzato finora. "Potrebbe non sembrare sorprendente che le meduse dormano: dopo tutto i mammiferi dormono, e anche altri invertebrati come i vermi e i moscerini della frutta. Da un punto di vista evolutivo, però – sottolinea il ricercatore Ravi Nath – le meduse sono gli animali più antichi che sappiamo essere in grado di dormire. Questa scoperta genera molte domande: il sonno è una proprietà tipica dei neuroni? Oppure, spingendosi ancora oltre: le piante dormono?". Per essere considerato ’dormiente’, un organismo deve dimostrare un periodo di ridotta attività (quiescenza) in cui è meno reattivo agli stimoli, e deve avere una forte spinta ad addormentarsi qualora venga privato del sonno.

I ricercatori californiani sono riusciti a dimostrare tutte e tre queste condizioni per le meduse Cassiopea, piccoli organismi argentati grandi quanto una moneta da un dollaro che vivono sul fondo delle paludi di mangrovie. Nel primo esperimento, 23 meduse sono state filmate per sei giorni consecutivi: i video dimostrano che durante la notte le meduse pulsano più lentamente, con una frequenza di 39 battiti al minuto invece che 58. Nel secondo esperimento, le meduse sono state adagiate su un piano sospeso nell’acquario che è stato poi improvvisamente abbassato, lasciando gli animali sospesi nell’acqua: intontiti dal sonno, hanno impiegato diversi secondi per riorientarsi e ridepositarsi sul fondo. Nel terzo ed ultimo esperimento, le meduse sono state tenute sveglie per 6-12 ore a notte, colpendole con dei getti d’acqua: il giorno seguente si sono mostrate più sonnolente e propense a diventare quiescenti.

19.9.2017, 18:142017-09-19 18:14:14
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I socialisti francesi devono vendere... 'casa'

Sconfitti alle presidenziali, ancora peggio alle politiche, i socialisti francesi – che hanno visto ridursi al minimo i rimborsi elettorali – sono costretti a vendere...

Sconfitti alle presidenziali, ancora peggio alle politiche, i socialisti francesi – che hanno visto ridursi al minimo i rimborsi elettorali – sono costretti a vendere la storica sede sulla rive gauche parigina, a rue de Solférino. Lo anticipa Libération, parlando di una decisione che dovrà essere approvata stasera dalla direzione del partito.