Aarau
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SC Kriens
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Basilea
Servette
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Lugano
Sion
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Young Boys
16:00
 
Aarau
CHALLENGE LEAGUE
0 - 1
1. tempo
0-1
SC Kriens
0-1
 
 
23'
0-1
0-1 23'
Venue: Stadion Brugglifeld.
Turf: Natural.
Capacity: 8,000.
Ultimo aggiornamento: 23.02.2020 15:24
Basilea
SUPER LEAGUE
0 - 0
16:00
Servette
Ultimo aggiornamento: 23.02.2020 15:24
Lugano
SUPER LEAGUE
0 - 0
16:00
Sion
Ultimo aggiornamento: 23.02.2020 15:24
S.Gallo
SUPER LEAGUE
0 - 0
16:00
Young Boys
Ultimo aggiornamento: 23.02.2020 15:24
Spettacoli
13.07.2019 - 17:350

La consueta dose di Nic Gyalson

Un singolo e un video per volta: tocca a 'You could almost', aspettando l'omonimo album che esce a ottobre. E stasera, dal vivo a Monte Carasso

Torna a intervalli più o meno regolari Nic Gyalson (all’anagrafe Nicolò Mariani), nel suo percorso di avvicinamento a ottobre, mese di pubblicazione e di presentazione di ‘You could almost’, album completo che per ora si può assumere soltanto periodicamente e a piccole dosi, in forma di singole canzoni liberate nello spazio e nel tempo. Il tempo, inteso come beat, è una cosa che tira inevitabilmente ai Doors, ma nella quale Gyalson riesce a farci piacere pure “quel dannato organetto” (cit.). Lo spazio, invece, è quello del Tubo, dove il protagonista lo si può vedere, questa volta sì, nei panni di sé stesso, seduto davanti al suo Hammond delle meraviglie in una luce e in uno smoking (qui rosso) alla Mr. Grady di ‘Shining’. Con lui, mostrati per la prima volta, i fidati Serena Maggini e Dario Pedrazzi.

Chi, dal video, si aspettasse arredamenti total white, può mettersi il cuore in pace. ‘You could almost’ non è l’oscurità della prima video-canzone ‘Underneath my feet’, ma nemmeno il buio-pelle di ‘End of wine’ (cfr. ‘laRegione’ del 26 febbraio), quando il Mariani artista anche visivo (già a fianco del padre Fulvio, videocamera in spalla) si era esibito in una riuscita macroripresa di un corpo femminile raccontato a pori, rughe e peluria varia. ‘You could almost’ è meno racconto e più clip, sul cui fondale (guarda caso) nero scorrono le valvole del suo strumento e alcuni lampi di luce. Resta, dunque, “l’impronta psichedelica tra il dark e l’onirico” (gli abbiamo rubato le parole, al Nic, perché di questo si tratta). Gyalson va ascoltato stasera a Monte Carasso (‘Festa in Valle’) e magari anche il 18 luglio durante il Moon and Stars, nella Piazza Piccola (in attesa, chi lo sa, di vederlo un giorno in quella Grande).

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