laRegione
Nuovo abbonamento
Scienze
26.05.2020 - 18:440

Sviluppato in Cina un materiale (quasi) indistruttibile

Più forte di ceramiche e metalli, drivato dalla celulosa

Un gruppo di ricercatori cinesi ha sviluppato un nuovo materiale dotato di proprietà superiori, ad esempio in termini di resistenza, a quelle di ceramiche e metalli e che costituisce un'alternativa promettente e più ecologica ai tecnopolimeri usati dalle industrie automobilistica e aerospaziale.

Lo ha annunciato la squadra di scienziati guidata dal professor Yu Shuhong, docente presso la University of Science and Technology of China di Hefei, capoluogo della provincia orientale dell'Anhui.

Secondo quanto riportato dalla rivista scientifica internazionale Science Advances, la densità di questo "super materiale" è pari a solo un sesto di quella dell'acciaio. Dotato di un'eccezionale resistenza e tenacità, il nuovo composto è in grado di sopportare temperature che vanno da -120 a +150 gradi Celsius.

Secondo il professor Yu, questo nuovo materiale è stato creato a partire dalla cellulosa nanofibrillata, una delle risorse più abbondanti nell'ambiente e che può essere derivata dalle piante o prodotta da alcuni batteri.

Dal diametro inferiore a un decimo di millesimo di quello di un capello umano, su microscala la cellulosa nanofibrillata risulta più forte dell'acciaio. Tuttavia, a scale maggiori i composti di questo materiale diventano via via sempre più deboli.

I ricercatori cinesi hanno spiegato che le superiori proprietà di questo nuovo materiale sono dovute a una rete 3D di nanofibre prodotta con metodi di biosintesi a partire dal glucosio. Su una scala nell'ordine dei micron, il nuovo composto presenta una struttura a più strati.

"È simile a una sequenza di strati di ragnatele", ha spiegato Guan Qingfang, membro del gruppo di scienziati.

Secondo il ricercatore, se sottoposta a un impatto alla velocità di 100 chilometri orari, questa struttura può assorbire e dissipare all'istante enormi quantità di energia, senza subire deformazioni o crepe, rivelandosi in questo senso superiore alla ceramica, alle materie plastiche e alle leghe di alluminio.

Il nuovo materiale potrebbe trovare varie applicazioni nella produzione di automobili, aeromobili e strumenti di precisione, in particolare in campo aerospaziale, come il supporto per lenti ottiche per il rover lunare che richiede leggerezza, elevata resistenza e stabilità a temperature estreme.

La cellulosa, secondo i ricercatori, ha anche reso il materiale più economico, ecologico e capace di sostituire i tecnopolimeri impiegati in varie industrie.

© Regiopress, All rights reserved