Aguzzate la vista (Nasa)
Scienze
13.02.2020 - 11:380

Ha 30 anni il 'Puntino blu pallido' fotografato dal Voyager 1

Restaurata l'ultima immagine della Terra inviata dalla sonda. Era il 14 febbraio 1990. L'immagine è parte dell''Album di famiglia del Sistema solare'.

Compie trent'anni la foto del 'Puntino blu pallido', l'ultima immagine della Terra catturata dalla sonda Voyager 1 il 14 febbraio 1990. Per l'occasione, il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa l'ha restaurata con moderni programmi di trattamento delle immagini, mantenendone l'aspetto originale. La foto è stata scattata quando la sonda si trovava a circa sei miliardi di chilometri di distanza. Nasce da un'idea del celebre astronomo e divulgatore americano, Carl Sagan, che scelse di girare la fotocamera della Voyager in cerca della Terra. Nella foto il pianeta appare come un singolo puntino luminoso blu pallido, sperduto nell'immensità dello spazio. La Terra è, inoltre, immersa in un raggio di luce solare, disperso dalla fotocamera della Voyager 1. La foto fa parte di una serie di 60 scatti, che formano quello che la Nasa definisce "l'album di famiglia del Sistema Solare", con foto del Sole e di sei pianeti.

La sonda Voyager 1 è stata lanciata il 5 settembre 1977, 16 giorni dopo la sua gemella, la Voyager 2. Entrambe hanno superato le colonne d'Ercole del Sistema Solare entrando nello spazio interstellare, quell'invisibile confine dove il vento di particelle proveniente dal Sole incontra il vento interstellare. La Voyager 1 l'ha varcato nel settembre 2013, seguita cinque anni dopo dalla Voyager 2, nel novembre 2018. In quasi 43 anni, le due sonde hanno migliorato le nostre conoscenze del Sistema Solare, soprattutto dei suoi confini. A bordo delle Voyager si trova, inoltre, un messaggio in bottiglia cosmico destinato a eventuali civiltà extraterrestri: un disco d'oro con suoni e immagini della vita sulla Terra.


 
 

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