Medicina
11.04.2018 - 12:030
Aggiornamento : 17:39

Dal 2020 ci sarà un registro nazionale dei tumori

Il Consiglio federale ha adottato l'ordinanza: verrà introdotto un obbligo di notifica per gli ospedali e i medici che dovranno informare i pazienti

Dal 2020 le malattie tumorali saranno registrate in tutta la Svizzera in modo "esaustivo e unitario". Sarà così possibile migliorare la prevenzione e la diagnosi precoce, nonché l’assistenza e il trattamento. Ne è convinto il Consiglio federale, che nella sua seduta odierna ha adottato la relativa ordinanza. 

A livello svizzero, i dati saranno quindi raccolti ed elaborati dal servizio nazionale di registrazione dei tumori. Per disporre di dati completi relativi a tutto il territorio nazionale verrà introdotto un obbligo di notifica per gli ospedali e i medici, si precisa in una nota governativa. Di ciascuna malattia tumorale verranno registrati dati di base unitari che comprendono il tipo e lo stadio del tumore come pure il primo trattamento. In caso di cancro al seno, alla prostata o all’intestino saranno censiti dati supplementari sulle predisposizioni come pure sulle malattie preesistenti e concomitanti. Inoltre, per i bambini e gli adolescenti saranno riportate le indicazioni dettagliate sull’intero decorso della malattia, del suo trattamento e dei controlli postoperatori.

I pazienti dovranno essere informati da un medico, oralmente o per iscritto, sui loro diritti, sulla protezione dei loro dati nonché sul tipo, lo scopo e la portata delle informazioni elaborate. Possono comunque opporsi in qualsiasi momento alla registrazione dei propri dati, sottolinea l’esecutivo nel comunicato. Durante la procedura di consultazione, i Cantoni avevano criticato la quantità di dati raccolti, possibilmente problematica anche dal punto di vista della privacy, e i costi, considerati troppo elevati rispetto all’utilità.

Da tempo il Ticino dispone di un Registro cantonale dei tumori. La missione del Registro cantonale dei tumori è servire la popolazione e i professionisti impegnati nella lotta contro il cancro, attraverso la raccolta dei dati, la ricerca epidemiologica, la valutazione continua di strategie di prevenzione, efficacia di diagnosi e terapia e la divulgazione dei risultati più recenti. Attualmente, in Svizzera vi sono quindici registri cantonali e regionali, a cui si aggiunge il Registro svizzero dei tumori pediatrici, che coprono il 94% della popolazione. Il rilevamento dei dati avviene in modo disparato e quindi le informazioni non possono essere utilizzate in maniera ottimale, secondo il governo.

Per altre malattie non trasmissibili fortemente diffuse o maligne, come ad esempio quelle cardiovascolari o il diabete, la legge prevede anche la possibilità di sostenere finanziariamente appositi registri. Al momento però il Consiglio federale rinuncia a destinare fondi a tale scopo. Annualmente in Svizzera sono diagnosticati più di 40’000 nuovi casi di cancro e si contano oltre 17’000 decessi per tumori. Secondo le stime dell’Ufficio federale di statistica (UST), in base all’evoluzione demografica il numero di decessi dovuti a un tumore aumenterà di circa un terzo nei prossimi vent’anni.

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