Il film ha suscitato polemiche per presunta diffamazione di Israele, scatenando una campagna di denigrazione e minacce contro Yuval Abraham e Rachel Szor.
Più di 1'000 cineasti in Israele hanno firmato una petizione a sostegno dei registi Yuval Abraham e Rachel Szor in seguito alle polemiche suscitate dal film 'Naza' accusato di diffamare Israele a livello internazionale. Lo riferisce Ynet. A firmare la petizione sono stati esponenti del mondo del cinema e della cultura. Tra i firmatari figurano il cineasta Liran Atzmor (che è tra i promotori dell'iniziativa), il regista Nadav Lapid, la regista Orna Ben Dor, Netalie Braun, Rani Blair, Hagai Levi, Shai Carmeli-Pollak, Shlomi Elkabetz e altri. Il testo della petizione recita: "Noi, cineasti e creativi, invitiamo tutti coloro che ancora si battono per la libertà di espressione e la libertà artistica a unirsi a noi nell'esprimere sostegno e solidarietà a Rachel Szor e Yuval Abraham, autori del film 'Naza'. Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una campagna di denigrazione e incitamento senza precedenti contro gli autori del film, una campagna che si avvicina pericolosamente al punto di legittimare la violenza e di rappresentare una minaccia fisica per la loro incolumità".