Vincitrice del Premio Nobel per la pace, Ebadi sarà a Lugano il 12 settembre per parlare della guerra in Iran, della metamorfosi del regime e della lotta di donne

Si è aggiunta Shirin Ebadi, avvocata iraniana vincitrice del Premio Nobel per la pace nel 2003, all'elenco di ospiti dell'ottava edizione del Festival Endorfine di Lugano, in programma dall'11 al 13 settembre.
Nata nel 1947, Ebadi iniziò la sua carriera in magistratura nel 1969 diventando, nel 1975, presidente di una sezione del tribunale di Teheran. Con la Rivoluzione Islamica del 1979 fu costretta ad abbandonare la magistratura, ottenendo solo nel 1992 l'autorizzazione a operare come avvocata, difendendo liberali e dissidenti dalle accuse del regime. Condannata nel 2000 per disturbo alla quiete pubblica per la diffusione di un video contenente la confessione di un militante di un gruppo di fondamentalisti islamici, nel 2009 Ebadi è stata accusata di evasione fiscale e da allora vive in autoesilio.
A Endorfine Shirin Ebadi parlerà, sabato 12 settembre alle 15, della guerra in Iran e della metamorfosi del regime, oltre che della lotta di donne e attivisti per la libertà.