Rassegna

Torna Ticino Musica e festeggia trent’anni

Dal 18 al 31 luglio dentro e fuori cantone, con novità e progetti speciali. Mercoledì la presentazione pubblica, con ‘guida all’ascolto’ della Bohème

8 giugno 2026
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Nato nel 1996 con una prima edizione nel 1997, Ticino Musica festeggia quest’anno i suoi trent’anni di storia. Il programma verrà presentato mercoledì alle 18.30 nella mansarda del Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano, curata dal direttore artistico Gabor Meszaros, occasione nella quale verrà introdotta anche l’opera di quest’anno, La Bohème, della quale parlerà il divulgatore e musicologo Fabio Sartorelli, in una sorta di guida all’ascolto dell’opera che verrà allestita a partire dal 23 giugno dal team dell’Opera Studio internazionale Silvio Varviso e debutterà in occasione della cerimonia di apertura di Ticino Musica, il 18 luglio alle 20, per poi replicare a Bellinzona (20.7), Magliaso (22.7), Novaggio (25.7), Sorengo (26.7), Lugano (28.7) e Locarno (29.7).

Ticino Musica torna dal 18 al 31 luglio con alcune novità e progetti speciali. La Ticino Musica Festival Orchestra, per esempio, formazione internazionale che riunisce giovani musicisti e artisti affermati sotto la guida del direttore d’orchestra Lü Jia. Due gli appuntamenti, entrambi luganesi: il 23 luglio nella Sala Teatro del Lac con il Concerto de Aranjuez di Rodrigo eseguito da Pablo Márquez alla chitarra e la Sinfonia concertante di Mozart con i solisti Ivan Podyomov (oboe), Romain Guyot (clarinetto), Gabor Meszaros (fagotto) e Christian Lampert (corno), nonché musiche di Mozart e di Beethoven, e il 30 luglio al Palazzo dei Congressi, con un programma che attraverserà opere cardine del repertorio tra classicismo e romanticismo, fino alla musica contemporanea del Concerto per viola e orchestra “No Templates” del compositore in residence Dieter Ammann, con il violista dei Berliner Philharmoniker Diyang Mei.

In nome dei tre decenni di attività del Festival, quest’anno saranno presenti tre ensemble in residenza invece di due: si tratta del Moser Quartett (in concerto il 18.7 a Morcote, il 21.7 a Cagiallo, il 25.7 a Mesocco, il 28.7 a Lugano), del Quartetto Kontakt (il 21.7 ad Ascona, il 24.7 a Giubiasco e il 28.7 a Rovio) e del Pucela Brass Quintet, dalla Spagna (il 21.7 a Ravecchia, il 22.7 a Brè, il 23.7 a Gazzada, in Italia, e il 25.7 a Morcote).

Maestri e giovani promesse

Con l’inizio del Festival prendono avvio anche le Masterclass dell’Academy di Ticino Musica, condotte da Marcin Habela (canto), Roberto Plano (pianoforte), Ulrich Koella (pianoforte per accompagnatori e musica da camera con pianoforte), Stefano Molardi (organo, clavicembalo, Hammerklavier e Tangentenflügel), Alessandro Moccia (violino e musica da camera), Diyang Mei (viola), Asier Polo (violoncello), Gloria JeeEun Park e Philipp Jundt (flauto), Ivan Podyomov (oboe e oboe barocco), Romain Guyot (clarinetto), Andrea Cellacchi (fagotto), Gabor Meszaros (musica da camera), Christian Lampert (corno), Frits Damrow (tromba), Vincent Lepape (trombone), Ricardo Carvalhoso (tuba) e Pablo Márquez (chitarra). Le Openclass dedicate alle tastiere antiche, saranno guidate da Stefano Molardi, il 20.7 all’organo della Chiesa di San Siro a Canobbio, il 21.7 all’organo della Chiesa di San Martino a Soazza e all’Hammerklavier dell’Ospizio. Seguiranno la giornata del 22.7 dedicata al clavicembalo, al Conservatorio a Lugano, e quella del 23 luglio con doppio appuntamento di organo nella Chiesa SS. Cosma e Damiano a Mendrisio e di Tangentenflügel alla Casa Cantoni di Cabbio.

I Grandi maestri dell’Academy saranno inoltre protagonisti di una serie di recital solistici e cameristici ospitati in alcune delle più suggestive località del territorio: il 19.7 a Lugano, Damrow e Molardi con la soprano Barbara Meszaros; il 21.7 serata di quintetti con pianoforte, con Podyonov, Guyot, Meszaros, Lampert e Koella; da segnalare, tra gli altri (22.7), il recital di flauto della coreana Gloria JeeEun Park accompagnata al pianoforte da Andrea Dindo, per un concerto che unirà gli archi di Moccia, Mei e Polo con il pianoforte di Plano. Da segnalare anche (26.7), nella Chiesa di San Bernardo del Curzútt a Monte Carasso, il concerto di Sonate per oboe e chitarra proposto da Podyomov e Márquez.

Accanto ai loro docenti, saranno protagonisti anche le giovani promesse dell’Academy, tra i tradizionali Concerti pomeridiani nell’Aula Magna del Conservatorio (dal 22 al 30.7) e i Mezzogiorni in musica nella Hall del Lac (dal 22 al 26 e dal 29 al 30.7), nonché i concerti di Musica da camera con pianoforte alla Chiesa Evangelica di Ascona (26, 28 e 29.7) e altri eventi ancora tra Astano e Lugano. Maestri affermati e giovani talenti si incontreranno poi per condividere il palcoscenico (il 20 e 24.7 a Canobbio).

Il Festival ospiterà inoltre recital di vincitori di importanti concorsi nazionali e internazionali, come Till Schuler (20.7), premiato a Praga nel 2025, qui accompagnato al pianoforte da Ricardo Alí Alvarez, e come il trio Adelaide Alizah Chiaradonna (violino), Amalia Zampa (pianoforte) e Harry Liang (violino), premiati al Concorso Svizzero di Musica per la Gioventù (25.7). Il programma completo di Ticino Musica e tutte le informazioni necessarie sono su www.ticinomusica.com.

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