Cortometraggio del 1900 restaurato e digitalizzato dalla Cinémathèque suisse, probabilmente unico esemplare, ora disponibile online con accompagnamento pianistico
Un film muto, da tempo considerato perduto, è emerso nelle collezioni della Cinémathèque suisse di Losanna. Il cortometraggio "Diving for Treasure" del 1900 è stato restaurato e attribuito al regista britannico Robert W. Paul.
Il film mette in scena due sommozzatori equipaggiati per recuperare uno scrigno del tesoro sepolto in un relitto. Il corto è stato pubblicato sulla piattaforma dei film restaurati dalla Cineteca svizzera sotto il titolo "Scaphandriers" lo scorso aprile.
Si tratta molto probabilmente dell'unica copia esistente, stando a Patrick Friel, professore al Columbia College di Chicago, che ha identificato l'opera. Per lui si tratta di una "scoperta maggiore". "Robert W. Paul è una figura fondatrice della storia del cinema e uno dei più importanti produttori e cineasti britannici", spiega, citato in un comunicato della Cinémathèque suisse.
L'identificazione è stata confermata anche da Ian Christie, professore emerito del Birkbeck College di Londra e autore di un blog di riferimento dedicato agli inizi del cinema inglese. In un articolo consacrato a questa scoperta, sottolinea l'importanza storica del film, in particolare per le sue sperimentazioni visive.
Le scene subacquee sono state ricreate grazie a un ingegnoso dispositivo che prevedeva l'uso di un acquario posto davanti alla telecamera, un'idea che, come racconta, suscitò l'ammirazione dell'allora Principe del Galles al momento dell'uscita del film. La pellicola è stata restaurata nel 2005 a partire da una copia d'epoca in nitrato grazie alla collaborazione di vari laboratori e specialisti elvetici, precisa la Cinémathèque.
Digitalizzata nel 2021, questa versione restaurata è accompagnata al pianoforte dal ticinese Enrico Camponovo ed è disponibile gratuitamente sulla piattaforma dei film restaurati dalla Cineteca.