Presentato il programma completo della settima edizione del festival. Tra gli ospiti Andrea Bajani, Laura Pariani, Wanda Marasco e Giacomo Poretti

Si avvicinano i quattro giorni di FestivaLLibro, a Muralto dal 5 all'8 marzo: dopo la preapertura a gennaio con Paolo Giordano – e in attesa di scoprire il nome dell'ospite per un evento speciale che si terrà il 28 giugno –, il festival dedicato all'editoria della Svizzera italiana ha presentato il programma dettagliato degli appuntamenti.
Iniziamo dagli ospiti d’onore che, come ha spiegato il direttore artistico Renato Martinoni durante la conferenza stampa, rappresentano «il meglio dell'editoria italiana, perché abbiamo il Premio Strega, abbiamo il Premio Campiello e abbiamo il Premio Campiello alla carriera». Il che, ha aggiunto, «non è poco perché non siamo a Roma, non siamo a Milano, siamo a Muralto, fuori dall'Italia».
Venerdì 6 marzo alle 18.15, quando al Palazzo dei Congressi si terrà l'incontro con Andrea Bajani, vincitore del Premio Strega 2025 con ‘Le tre ciotole’, e Wanda Marasco, vincitrice del Premio Campiello 2025. Bajani interverrà in videoconferenza dagli Stati Uniti, dove vive e insegna. Wanda Marasco, scrittrice napoletana che è stata anche tra i finalisti del Premio Strega, sarà invece presente di persona. L'incontro sarà moderato dallo stesso Martinoni. L’incontro con Laura Pariani, vincitrice del Campiello alla carriera, sarà invece sabato alle 18. Scrittrice molto prolifica, Pariani ha un legame profondo con il Sudamerica, soprattutto con l'Argentina, dove sono ambientati molti dei suoi romanzi. L'anno scorso ha pubblicato con La nave di Teseo ‘Primavera’, un romanzo legato alla figura di Eva Perón. Un incontro che ben rappresenta il tema scelto quest'anno per la manifestazione: "Voci di Donne". Ma il tema emerge anche nell’incontro che precederà quello con Pariani: sabato alle 15.30 si parlerà infatti di Alda Merini con Giacomo Poretti – il celebre attore del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo – e sua moglie Daniela Cristofori, psicoterapeuta e attrice. I due hanno curato per Manni Editori una raccolta di inediti della poetessa milanese, ‘Il mio labirinto di assurdo silenzio’. «È una poetessa tragica», ha ricordato Martinoni, «una poetessa che ha avuto una vita drammatica: ha passato molto tempo in cliniche psichiatriche e per questo emarginata».
La chiusura di questa edizione sarà invece affidata, domenica 8 marzo alle 17 nella chiesa di San Vittore, a Pietro Gibellini, professore all'Università Ca' Foscari di Venezia. L'incontro, intitolato "San Francesco e la donna", si inserisce nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte del santo di Assisi e mantiene vivo il fil rouge del femminile che, come ha spiegato Martinoni, «non vuol dire solo le donne, ma nella poesia di San Francesco vuol dire per esempio l'acqua o la morte». L'incontro sarà accompagnato da un concerto con Barbara Ulricca Theler soprano, Raffaella Damaschi al pianoforte e Giaele Natolini-Widmer al violino.
Come ha ricordato Martinoni in conferenza stampa, FestivaLLibro è nato ormai alcuni anni fa – siamo alla settima edizione – proprio per mettere in evidenza la vivace scena editoriale della Svizzera italiana. «Invitiamo gli editori e chiediamo loro di portare le loro novità librarie, ed è sempre una grande sorpresa perché è incredibile vedere riuniti tutti insieme questi libri nuovi: mai avrei pensato che fossero così tanti».
Il presidente Stefano Gilardi ha ricordato che «l'eco durante l'anno della nostra manifestazione fa sì che aumentino le domande di scrittori e di editori», cosa che aumenta la responsabilità della direzione artistica nel selezionare e organizzare il programma. Ma è una ricchezza che, proprio secondo Martinoni, è segno dell’attività della Svizzera italiana. «Si fa veramente molto e credo che sia importante: magari la qualità non è sempre uguale, però è bello immaginare che ci sia questa forte produzione perché ci sono anche molti lettori e molte lettrici».
La Fiera del Libro, che si terrà il 6 e 7 marzo dalle 14 alle 22 e l’8 marzo dalle 10 alle 18, ospiterà quest'anno 18 presentazioni di novità editoriali distribuite in tre location: le palestre, la nuova "Cittadella del Libro" alla Residenza San Vittore e il Centro diurno "Cà Rossa" in via Stazione 6. Tra gli autori presenti per presentazioni o firmacopie troviamo Giorgio Galusero con ‘40 anni sulle strade della criminalità in Ticino’ (Salvioni), Graziano Martignoni con ‘Flessibilità dell'anima: forza nascosta della gentilezza’ (Edizione Casa del Dialogo), Francesco Lepori con ‘Mafiadigitale.ch’ (Dadò), Fabiano Alborghetti con ‘Il movimento elementare’ (Gabriele Capelli), Gerry Mottis con ‘Barbara Fontana, la strega’ (Fontana Edizioni) oltre ad Armando Ceroni, Jonas Marti, Gionata Bernasconi, Sara Rossi Guidicelli e molti altri.
Novità di quest'anno, gli incontri non saranno solo con autori e autrici, ma anche con le case editrici. Una sorta di mercato, nel senso nobile del termine. Come ha spiegato Gilardi, l'idea «è nata nel confronto con gli editori» e risponde a un'esigenza precisa: dare a giovani studenti e studentesse la possibilità di incontrare editori «che sono sempre alla ricerca di prodotti migliori, di stimoli».
Nel ricco programma di FestivaLLibro ci sono poi le attività per bambine e bambini con diversi laboratori e letture, tra cui la Compagnia Teatrale Scintille che venerdì presenterà ‘La grande Fabbrica delle parole’, mentre sabato Milly Miljkovic condurrà il laboratorio creativo ‘Leporello che magia!’ ed Elena Spoerl ed Elanor Burgyan proporranno la lettura animata ‘Poesia e collage’.
FestivaLLibro è nato come evento "spin off" del Locarno Film Festival – rappresentato in conferenza stampa dal vicepresidente Luigi Pedrazzini – e ovviamente nel programma non manca il cinema. Tre le proiezioni previste quest’anno, introdotte da Daniela Persico. Dopo l'incontro con Bajani e Marasco, verrà proiettato ‘Tre ciotole’ (2025) di Isabel Coixet, tratto dal romanzo di Michela Murgia, amica di Wanda Marasco. Dopo l'incontro con Laura Pariani sarà invece presentato ‘Il sale della terra’ (2014) di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, scelto per il legame con il Sudamerica così presente nella narrativa della scrittrice. Domenica è infine previsto il film per bambini ‘La piccola Amélie’ di Maïlys Vallade e Liane-Cho Han.