Il decreto di nomina, numero 17, è stato firmato il 16 gennaio. Il nuovo Cda comprende, oltre a D'Ambrosio, Giorgio Fraccastoro, Michele Martinelli e Marco Giglio. "Il ministro Giuli ha nominato una candidata bocciata dagli elettori alle ultime regionali con Marsilio, oggi probabilmente riconoscente", afferma il deputato Pd Luciano D'Alfonso. "Una scelta che appare come ricompensa politica e che sconcerta. Con quale criterio il ministro continua a consentire l'occupazione delle istituzioni culturali con esponenti del proprio partito?"
"La vicenda del 2023 è stata completamente strumentalizzata - spiega D'Ambrosio -. Una docente di una quinta primaria mostrò un filmato storico contenente 'Faccetta nera'. Nessun bambino fu costretto a cantare. Dopo la segnalazione di un genitore e l'interesse dell'Anpi, furono convocate riunioni chiarificatrici e adottato un provvedimento disciplinare conclusosi positivamente".
A sostegno della dirigente è intervenuto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. "Ringrazio il ministro Giuli per la nomina e esprimo solidarietà alla professoressa D'Ambrosio, oggetto di una vera aggressione squadristica da parte del Pd. Le accuse si fondano su una calunnia e una mistificazione che va avanti da tre anni, alimentate dal fatto che D'Ambrosio si era candidata alle scorse regionali a mio sostegno. A nessun bambino fu mai imposto di cantare 'Faccetta nera'".
La dirigente D'Ambrosio respinge "con fermezza le diffamazioni: non sono mai stata protagonista dei fatti che mi attribuiscono. Trovo vergognoso che un parlamentare della Repubblica si documenti su internet. Trovo ancora più offensivo della democrazia che un autorevole quotidiano scriva queste invenzioni senza prima appurare la verità, contro qualsiasi deontologia professionale. La solita mossa politica e strumentale propria di chi non ha argomenti per ribaltare una realtà che li vede perdenti ovunque". "Continuerò a svolgere con impegno, serietà e rispetto il mio ruolo - conclude - mettendo al centro la valorizzazione della cultura e del nostro territorio".