A 120 anni dalla nascita del celebre chimico svizzero, ‘Radio Lsd - Albert Hofmann’s trip’ è l'audiofiction di Flavio Stroppini e Andrea Manzoni

Un uomo dentro un bunker, isolato dal mondo, solo con i suoi ricordi e le interferenze di una stazione radiofonica. Questo è ‘Radio Lsd - Albert Hofmann’s trip’, audiofiction immersiva (audio 3d) disponibile nella sezione Audio e Podcast del sito Rsi. Racconta – dalle note di presentazione – “un viaggio dentro di noi e nel mondo in cui viviamo”. È “un grido per avvisare che il nostro mondo sta naufragando”.
Più nello specifico. La mattina del 19 aprile 1943, il celebre chimico svizzero Albert Hofmann mise a punto la sintesi dell’Lsd. Nel pomeriggio iniziò a sentirsi come se fosse ubriaco e decise di rientrare a casa in bicicletta. Durante quel leggendario tragitto gli effetti si intensificarono rapidamente. Il suo “primo viaggio” diventa lo spunto per riflettere sull’epoca incerta in cui ci troviamo a vivere. Quando arriverà la fine del mondo? Secondo il Bulletin of the Atomic Scientists dell’Università di Chicago, che dal 1947 valuta quanto l’umanità sia vicina all’autodistruzione attraverso le proprie tecnologie, mancano appena 89 secondi alla catastrofe. Per il protagonista di ‘Radio Lsd – Albert Hofmann’s trip’, la fine è già avvenuta: è solo, nel bunker insieme alle sue ultime speranze.
Firmato da Flavio Stroppini e Andrea Manzoni – quelli di ‘Come un cane senza un osso’ (2022), omaggio dal vivo a Jim Morrison premiato al Grand Prix Nova –, frutto della residenza artistica presso Opos, prestigioso centro culturale sperimentale di Milano allocato in un’ex-fabbrica di elettro-morsetterie nel Bovisa District (dove il 5 dicembre del 2025 è stato presentato dal vivo), ‘Radio Lsd - Albert Hofmann’s trip’ arriva in occasione del 120esimo della nascita di Hofmann. Include l’attore Daniele Ornatelli, il sound design di William Geroli e il montaggio di Thomas Chiesa. La produzione è di Francesca Giorzi.