Culture

La Confederazione stanzia 6,3 milioni di franchi all'anno a 20 musei

C'è anche il Museo d'arte della Svizzera italiana. La cifra è la stessa del periodo 2023-2026, in cui però beneficiavano del contributo 16 istituzioni

(Ti-Press)
1 luglio 2025
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L'Ufficio federale della cultura (Ufc) sosterrà 20 musei con un contributo annuo pari a 6,3 milioni di franchi nel periodo di finanziamento 2027-2030. Fra le istituzioni sostenute c'è anche il Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI) di Lugano. La cifra annua è la stessa del periodo 2023-2026, in cui però beneficiavano del contributo 16 istituzioni.

“Il sostegno federale è rivolto ai musei che trattano temi di particolare importanza per la Svizzera, custodiscono una collezione di notevole pregio e grande valore culturale e svolgono attività di mediazione innovative e diversificate”, fa sapere l'Ufc, che per esaminare le 34 candidature che rispondevano ai requisiti ha incaricato esperti esterni. Il MASI è l'unica struttura della Svizzera italiana citata. Per il quadriennio 2027-2030 riceverà 410mila franchi all'anno, 30mila in meno che per l'attuale periodo 2023-2026.

Cinque istituzioni riceveranno gli aiuti dell'Ufc per la prima volta: il Museo storico di Berna, la Collection de l'Art Brut di Losanna, il Museo internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa di Ginevra, il Museo internazionale della riforma di Ginevra e il Museo tessile di San Gallo. L'Ufc precisa che questi sostegni finanziari, che si iscrivono negli obiettivi fissati nel messaggio sulla cultura 2025-2028, sono sussidiari e ammontano a minimo 150mila franchi all'anno.

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