Culture

‘Nei giardini di Hesse’, non solo scrittore

Nei luoghi d'ispirazione tra compost, arte e consapevolezza, dal 29 marzo fino al primo febbraio 2026 a Montagnola, nel Museo che porta il suo nome

Spazi di trasformazione personale
(Martin Hesse-Erben)
28 marzo 2025
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Si apre sabato 29 marzo a Montagnola, nel Museo che porta il suo nome, la nuova mostra temporanea dedicata ai giardini e agli orti nella vita di Hermann Hesse, non solo uno dei più importanti scrittori di lingua tedesca del XX secolo, ma anche appassionato giardiniere. Il vernissage di ‘Nei giardini di Hesse: tra compost, arte e consapevolezza’ (fino al primo febbraio 2026) è fissato per le 16.30, preceduto alle 15.30 da una conferenza di Volker Michels.

Per Hesse, il lavoro in giardino è stato sempre fonte d'equilibrio per la scrittura e l'ispirazione letteraria, qualunque sia stata la sede del suo lavoro, sul Lago di Costanza, a Berna o in Ticino. I giardini, per lui molto di più che semplici luoghi di ritiro: spazi di trasformazione personale, riflessione e confronto politico, giungono sino a noi, abitanti di un pianeta che vive una crisi climatica che impone responsabilità e cambiamento di abitudini. E attraverso approcci sensoriali, la mostra invita a vedere i giardini di Hesse come il microcosmo nel quale lo scrittore ha concentrato cumuli di compost e alberi da frutto, cercando e trovando risposte alle grandi domande della vita.

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