Montagnola

Hermann Hesse, il 2025 del Museo

La mostra ‘Nei giardini di Hesse: tra compost, arte e consapevolezza’, dal 29 marzo, è tra gli appuntamenti principali dell'anno

Luglio 1933
(Martin Hesse-Erben)
12 marzo 2025
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Il programma 2025 del Museo Hermann Hesse di Montagnola è rivelato. Fulcro della proposta è la nuova mostra temporanea ‘Nei giardini di Hesse: tra compost, arte e consapevolezza’, che prenderà il via il prossimo 29 marzo per restare aperta al pubblico sino al primo febbraio 2026. Il legame del tema è con l’Hesse appassionato giardiniere, e il lavoro in giardino quale fonte d’equilibrio per la scrittura e allo stesso tempo d’ispirazione, tema che porta sino ai nostri giorni, al cambiamento climatico in tutte le sue accezioni.

La stagione museale inizia prima: il 22 e 23 marzo (così pure il 28 e 29), Valerio Abate, Hesse Artist in Residence, espone la sua ultima opera, frutto dell’esplorazione del tema dell’identità attraverso incisioni che combinano elementi storici, letterari e artistici. Ispirandosi al personaggio Friedrich Baroh, incarnata la crisi identitaria, Abate ha creato una colonna, ribaltando la natura della stessa a spirale romana così da farne un simbolo di abbandono e oblio.

Il 2025 porterà con sé alcuni appuntamenti fissi: ‘Hesse Now - Una biblioteca della letteratura universale’ (il primo incontro in lingua inglese il 24 aprile alla Scuola americana Tasis di Certenago, il secondo il 18 ottobre alla Filanda di Mendrisio, entrambi con la poetessa e filosofa Stella N’Djoku). Anche quest’anno, nella Giornata internazionale dei musei del 18 maggio, ingresso e visite guidate gratuiti; il 26 giugno, in collaborazione con Ceresio Estate, il concerto ‘Melodie al tempo di Hesse’, quest’anno nella piazzetta Camuzzi a Montagnola, con Luca Marsiglia (flauto) e Mattia Fogato (chitarra). Il 28 e 29 giugno il Museo accoglierà il suo primo atelier di pittura a gouache tenuto da Marco Scorti. Il 2 luglio, 148esimo compleanno di Hesse, un ‘Happy Birthday Hermann!’ nel giardino dell’Atte, sempre a Montagnola.

Alberi e arte

Proseguono i Giardini musicali e notte bianca al Museo così come gli eventi classici in occasione della morte dello scrittore, da ricordarsi il 10 agosto con letture di Antonio Ballerio ed Ernst Süss. Tra corsi di pittura Silent reading si arriva a settembre con la mostra pop up ‘So speakes a Tree - il bosco in officina’, con le sculture di Sandro Pianetti create con materiali provenienti dal bosco, le opere in legno di Marcel Hürzeler e quelle di altri artisti e artiste legate come Hesse al mondo naturale. Si segnala l’evento in lingua tedesca dell’11 ottobre, ‘Liebe Meret, lieber Hermann - Künstlerische und persönliche Verbindungen zwischen zwei grossen Persönlichkeiten’, indagine sulle connessioni tra Meret Oppenheim e Ruth Wenger (www.hessemontagnola.ch).

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali