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A Faido c’è ‘La storia in gioco’

Cosa accade se uno storico e uno scrittore vengono messi di fronte allo stesso documento con la richiesta di fornirne un’interpretazione? Una possibile risposta è suggerita nelle pagine di ‘La storia in gioco. Sedici documenti d’archivio tra ricostruzione storica e invenzione letteraria’, pubblicato da Casagrande in coedizione con la Fondazione Pellegrini Canevascini di Bellinzona e curato da Nelly Valsangiacomo e Tommaso Soldini.

La risposta alla domanda, nello specifico, è suggerita da sedici documenti conservati alla suddetta Fondazione: lettere, fotografie, articoli e atti ufficiali che raccontano la vita in Ticino (e dintorni) nell’Ottocento e nel Novecento, tra emigrazione e immigrazione, fabbriche e manicomi, scioperi e rivendicazioni femminili. Il libro diventa al tempo stesso una ricerca sulla storia locale, una raccolta di racconti e un esperimento che rivela per contrasto le specificità di due discipline che, in modi diversi, raccontano entrambe una storia.

I racconti sono di Fabiano Alborghetti, Yari Bernasconi & Andrea Fazioli, Massimo Daviddi, Laura Di Corcia, Paolo Di Stefano, Begoña Feijoo Fariña, Doris Femminis, Daniele Garbuglia, Massimo Gezzi, Daniele Maggetti, Alberto Nessi, Fabio Pusterla, Claudia Quadri, Tommaso Soldini, Matteo Terzaghi, Maria Rosaria Valentini. Le schede storiche di Danilo Baratti, Paolo Barcella, Vanessa Bignasca, Pasquale Genasci, Manuela Maffongelli, Marco Marcacci, Francesca Mariani, Giacomo Müller, Gabriele Rossi, Saffia Elisa Shaukat, Renato Simoni, Nelly Valsangiacomo. ‘La storia in gioco’ verrà presentato giovedì 27 giugno alle 20 nell’aula magna del Centro scolastico di Faido (via Saresc, 1), con i curatori in dialogo con l’economista Spartaco Greppi.