Culture

Lettere alla Valposchiavo, apre Kety Fusco

Il festival letterario dedicato alle quattro lingue nazionali, dal 4 al 6 ottobre, annuncia anche la trilogia su Philippe Rahmy

Kety Fusco
(S. Piattini)

Sarà l'arpa di Kety Fusco a inaugurare Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo, il festival dedicato alla produzione letteraria svizzera nelle quattro lingue nazionali, da venerdì 4 a domenica 6 ottobre, per la quarta edizione.

Quello di Kety Fusco, il 4 ottobre, è un concerto per arpa elettronica dalle sonorità che vanno dalla musica classica a quella contemporanea ed elettronica. Lavorando sui materiali tradizionali dell’arpa classica – legno, metallo e budello – Fusco conduce un’originale ricerca sonora confluita nel 2020 nell'album di debutto ‘Dazed’, con cui viene nominata in tre categorie agli Swiss Live Talents Awards. Ha suonato al Montreux Jazz Festival, al Locarno Film Festival, al Paléo Festival e all'Arena di Verona. Nel 2021 è stata invitata dalle Nazioni Unite a esibirsi nel contesto di Sdg Global Festival of Action. A gennaio 2023 partecipa all’Eurosonic Festival di Groningen, Paesi Bassi, e l’etichetta svizzera Floating Notes Records pubblica il primo singolo tratto dall’album ‘The Harp, Chapter I’.

Il Festival annuncia un secondo appuntamento: sabato 5 ottobre alle 17.30, in anteprima assoluta, la presentazione de ‘Il libro del ritorno’ di Philippe Rahmy, a cura di Lou Lepori (Effigie edizioni, 2024 - con la coordinazione di Casa della Letteratura per la Svizzera italiana), una trilogia, per la prima volta integrale, tradotta in italiano da Monica Pavani, Luciana Cisbani e Lou Lepori. Durante l’incontro, le traduttrici dialogheranno con il pubblico di Poschiavo e presenteranno l’opera di Rahmy, scrittore nato a Ginevra nel 1965 da padre franco-egiziano e madre tedesca, affetto fin dall’infanzia da osteogenesi imperfetta, chiamata la “malattia delle ossa di vetro”. Le sue opere (‘Mouvement par la fin’, ‘Béton armé’, ‘Allegra’) gli sono valse numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio svizzero di letteratura. Rahmy muore nel 2017 e, nel 2021, è stato insignito a titolo postumo del Grand Prix CF Ramuz, principale premio di consacrazione della Svizzera romanda. Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo, inoltre, ospiterà una selezione di fotografie scattate dallo stesso Rahmy (www.lettereallavalposchiavo.ch).

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