27.11.2022 - 23:03

Scienza, violenza, arpa elettrica, Ayo: al via il dicembre Lac

Primo atto il primo dicembre, con ‘Feeling Science’, fusione tra teatro e scienza

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Cosimo Trimboli
‘Au bord’, venerdì 2 e sabato 3 dicembre

Il dicembre del Lac inizia all’insegna del focus ‘La luce dell’ombra’. Giovedì primo dicembre alle 20.30 va in scena ‘Feeling Science’, esperimento teatrale di cui sono protagoniste nove scienziate, diretto da Simona Gonella e Andrea Chiodi e con la drammaturgia di Angela Dematté, un lavoro realizzato in collaborazione con Jrc (Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea) di Ispra, che affronta la complessità del rapporto tra scienza e arte con un testo originale, concepito e interpretato grazie all’aiuto di alcune scienziate di tutta Europa che si sono messe in gioco recitando loro stesse.

‘Au bord’, della drammaturga francese Claudine Galea, Grand Prix de littérature dramatique, è proposto al Teatro Foce venerdì 2 e sabato 3 dicembre alle 20.30. Valentino Villa dirige Monica Piseddu, pluripremiata interprete già in ‘Le relazioni pericolose’ di Carmelo Rifici. Al centro dello spettacolo vi è una foto: una donna indossa un’uniforme e tiene stretto un uomo al guinzaglio. Scattata nella prigione di Abu Ghraib in Iraq e apparsa sul Washington Post il 21 maggio del 2004, l’inquietante immagine è iconografia della violenza.

L’arpa elettrica di Kety Fusco sarà la protagonista del concerto di sabato 3 dicembre alle 20.30 al Teatrostudio del Lac. In scena va un nuovo progetto live, creato in collaborazione con i visual artist Gabriele Ottino e Sharon Ritossa, una destrutturazione dello strumento che vuole fondersi con gli immaginari visuali creati da questi ultimi.

Domenica 4 dicembre alle ore 16 al Teatro Foce, Fontemaggiore – storica realtà teatrale del teatro ragazzi – presenta ‘Il bambino e la formica’, favola sull’importanza per i bambini di sognare, giocare e immaginare il mondo e quello che non c’è. Protagonista è Ayo, un bimbo che non ha mai visto il sole perché lavora nel Formicaio, una miniera del Congo. Un giorno, una frana lo travolge. Aspettando i soccorsi, Ayo fa un incontro incredibile e imprevedibile con Undici, formica burbera ma dal cuore gentile... (lo spettacolo è in collaborazione con Rassegna Senza confini – Teatro Pan, nell’ambito di Lac edu).

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