Cagliari
Sampdoria
12:30
 
parita-di-genere-alla-rsi-c-e-ancora-molto-da-fare
Ancora lontani dal 50:50 (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Culture
Microcosmi
1 ora

Uno spazio, un albero, le chiatte

Di rami che si aprono a ventaglio, e di poesie di Viola Poli. Partendo da Bellinzona, al ‘5b’, contributo culturale di Luca Berla
Fiere
19 ore

Il sistema dell’arte, da Basilea a Milano

Tastando il polso ad Art Basel a Miart, tra prezzi stratosferici, sensazione d’invenduto e presenza
Culture
1 gior

Oleh Sencov, regista dal gulag

Dopo cinque anni di prigionia il dissidente ucraino è passato anche a Lugano per presentare ‘Numbers’, film distopico e profetico
Arte
1 gior

‘Tempo sospeso e facezie’, Renzo Ferrari a Lugano

Le opere 2020-2021. Inaugurazione sabato 16 ottobre alle 17 nel porticato della Biblioteca Salita dei Frati
Teatro
1 gior

Emanuele Santoro, la nuova stagione teatrale

Le novità sono Edgar Allan Poe, l’Ubu Re di Alfred Jarry e lo spettacolo ‘Stupidi-tà’. Si comincia sabato e domenica al Paravento con Dürrenmatt
Castellinaria
1 gior

Il Castello d’Onore a Milena Vukotic

Amata e apprezzata da cinema e teatro, vincitrice di un Nastro d’argento e più volte vicina al David, ha lavorato con i più grandi registi
Spettacoli
1 gior

Festival diritti umani, Nanau tra corruzione e fiducia

Il regista rumeno presenta il suo documentario ‘Colectiv’, seguendo il lavoro dei giornalisti che hanno denunciato i problemi del sistema sanitario
Netflix
1 gior

‘Squid Game’: dopo la serie, il videogioco

Dalle indiscrezioni, si tratterebbe di un videogame del genere ‘battle royale’, simile a Fortnite e Pubg, che ben si adatterebbe alla trama
Arte
2 gior

Il Banksy semidistrutto venduto a 22 milioni di euro

‘Love is in the Bin’, battuto ieri da Sotheby’s, era in origine ‘Girl with Balloon’, tagliuzzato nel 2018 tramite un meccanismo nascosto nella cornice
Radio e tv
01.09.2020 - 10:190

Parità di genere alla Rsi: 'C'è ancora molto da fare'

Presentati ieri alla Corsi i risultati del monitoraggio Supsi. In tv, meno conduzioni femminili, più ospiti del gentil sesso. Canetta: 'Introdotte misure'.

Sono stati presentati ieri i risultati del secondo monitoraggio dedicato alla rappresentanza di genere nell’offerta di programma Rsi, curato dalla Supsi e coordinato dalla dott.ssa Amalia Mirante, al Comitato del Consiglio regionale e al Consiglio del Pubblico della Corsi, nell’ottica del raggiungimento dell’obiettivo Ssr 50:50 tra donne e uomini tanto nella conduzione che tra gli ospiti di tutti i suoi programmi.

Il monitoraggio ha preso in considerazione 120 programmi radio e tv per un totale di 3’916 puntate diffuse tra ottobre e dicembre 2019. Non sono stati considerati l’offerta online, i programmi d’acquisto (fiction e serie tv) e, nell’ambito dell’informazione, fanno stato soltanto le conduzioni, non i singoli servizi).

I risultati

Le conduzioni femminili sono state 1'710 (35.3%), quelle maschili 3'128 (64.7%). Percentuali simili anche nel rapporto tra ospiti femminili e maschili all’interno dei programmi: 36.6% contro 63.4%. In televisione, rispetto ai risultati del 2017, si registra una lieve diminuzione delle conduzioni femminili, al 40,3% (-3.7%). Aumenta per contro sensibilmente la presenza di ospiti femminili, dal 25.9% al 35.4% (+ 9.5%).

In radio, le conduzioni al femminile sono il 33.6%, in lieve flessione (0.8 punti) rispetto al 2017. Si segnala invece un leggero aumento della presenza di donne in trasmissione: dal 34.7% del 2017 al 37.1% del 2019 (+ 2.6%). Quanto alle singole Reti, importante l’aumento di presenze al femminile - tanto in conduzione (33%, + 5.6%) che tra gli ospiti (40%, + 5.9%) - a Rete Due. Rete Tre peggiora invece la rappresentanza femminile al proprio interno: in conduzione si attesta al 28.4% (-9.4 % rispetto al rilevamento precedente) e in ambito ospiti donna al 31.8% (-6,5%).

Maurizio Canetta: ‘C’è ancora molto da fare’

“È un punto di partenza – commenta Maurizio Canetta, Direttore Rsi – ma per raggiungere una più solida rappresentanza di genere, in grado di rispecchiare meglio la situazione e i numeri del nostro Paese - c’è ancora molto da fare. Il Comitato direttivo Rsi ha pertanto deciso di introdurre ulteriori misure in grado di portare, nella nostra offerta, ad una più equilibrata rappresentanza di genere e, all’interno dell’Azienda, a una maggiore consapevolezza sui temi della diversità e dell’inclusione”.

E le misure sono le seguenti:

  • Inclusione della promozione della diversità, non solo di genere, tra gli obiettivi di tutto il personale Responsabile delle redazioni.
  • Coinvolgimento ancora più attivo delle istituzioni e delle associazioni professionali e di categoria della Svizzera italiana per ampliare il ventaglio di interlocutrici ed esperte.
  • Introduzione di un monitoraggio mensile dei dati che verrà messo a disposizione delle e dei responsabili di tutte le redazioni.
  • Rafforzamento dell’offerta formativa nel campo della comunicazione che già da vari anni RSI propone nell’ambito del progetto Donne e Media.

Il monitoraggio sulla rappresentanza di genere alla RSI da parte della SUPSI proseguirà anche nel 2021.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved