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Culture
20.05.2020 - 22:220

Covid-19, il 13% dei musei potrebbe non riaprire più

È la stima dell'Unesco e del Consiglio internazionale dei musei. La pandemia ha colpito soprattutto le istituzioni in Africa e nei piccoli stati insulari

Quasi il 90% dei musei, pari ad oltre 85'000 istituzioni nel mondo, sono rimasti chiusi durante la crisi prodotta dalla pandemia da Covid-19. L'effetto di questa situazione è stato particolarmente grave in Africa e nei piccoli stati insulari in via di sviluppo dove solo il 5% dei musei è stato in grado di proporre visite virtuali online. E anche quando la situazione tornerà alla normalità si stima che il 13% dei musei nel mondo non riaprirà più le sue porte. È la fotografia di una triste realtà che arriva dall'Unesco insieme al Consiglio internazionale dei musei.

Un impatto, quello del coronavirus, che ha fortemente provato le istituzioni: "I musei – ha dichiarato la direttrice dell'Unesco Audrey Azoulay – hanno un ruolo fondamentale per la resilienza delle società. Per questo è necessario aiutarli a far fronte a questa crisi e a mantenere il contatto con il pubblico."

"Questa pandemia – ha aggiunto la Azoulay – ci ricorda anche che la metà dell'umanità non ha accesso ad internet. Dunque dobbiamo lavorare per ridurre queste disuguaglianze e favorire l'accesso alla cultura per tutti, in particolare per le popolazioni più vulnerabili e quelle più isolate."

Secondo il Consiglio internazionale dei musei la mancanza di visitatori in questo lungo periodo di lockdown ha prodotto una diminuzione delle entrate dei musei e ciò ricadrà sul personale e sui professionisti che collaborano con queste istituzioni.

Dunque, l'Unesco evidenzia come il settore museale non potrà sopravvivere da solo, senza il sostegno del pubblico e del privato. È imperativo, sottolinea, raccogliere fondi di emergenza e mettere in atto politiche per proteggere i professionisti e i lavoratori autonomi con contratti precari.

È grave pensare di poter fare a meno dei musei che svolgono un ruolo fondamentale nel campo dell'istruzione e della diffusione culturale, in termini di coesione sociale ma anche di sostegno all'economia creativa locale e regionale. Non è un caso se, ricorda l'Unesco, il numero dei musei nel mondo è aumentato di quasi il 60% dal 2012, raggiungendo circa 95'000 gallerie espositive, tra grandi e piccole.

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