Ingegneria online
Ognuno a casa sua
09.04.2020 - 19:040
Aggiornamento : 19:42

Luigi Donato, alla ricerca di un 'Contatto Culturale'

Classe 1994, ingegnere civile, nei giorni dell'isolamento si è aperto un canale YouTube dove intervista i protagonisti di quegli eventi (per ora) non più pubblici

Sempre in linea con il virtuale autoinvitarci a casa di altri, una storia, a suo modo, d'amore ('Ognuno a casa sua', quinta puntata).

Per spiegarla con Maometto: se la cultura non viene più a Luigi Donato, Luigi Donato va alla cultura. O meglio: visto che all’ingegnere civile classe 1994 hanno tolto il teatro, i concerti e ogni altro tipo di condivisione che abbia forme umane, lui si è aperto un canale YouTube – ‘Contatto culturale’ – e i protagonisti delle arti tutte li incontra comunque. «Amo l'arte in generale e vi sono sempre stato vicino facendo teatro, suonando nella Civica di Bellinzona ci racconta Donati. Lavorativamente accasato come molti, privato «delle tante cose che mi permettevano di alleggerire la giornata», un mese fa l’idea: «Il canale non esisteva. Dal giorno in cui è nato, è andato trasformandosi in una valvola di sfogo in cui riverso praticamente tutto il mio tempo libero».

I nomi sono ticinesi e italiani: tra cinema, teatro e letteratura ci sono Erik Bernasconi, Monica Piffaretti, Marco Capodieci, Moira Dellatorre, Luca Chieregato, Vicky De Stephanis; e poi tanta musica con Iris Moné, Orto Sociale, Simone Menozzi e, tra gli altri, Alessandro De Rosa, biografo di Ennio Morricone. «Sono partito da conoscenze personali – continua Donato – e di settimana in settimana si è creato un certo passaparola anche tra gli intervistati».

Per l’ingegnere, ‘Contatto Culturale’ è soprattutto evasione: «Anche sentire un loro pensiero, anche solo chiacchierare mi permette di staccare. Anche per chi ascolta, spero. Si tratta di quei venti minuti durante i quali immaginare di essere fisicamente in mezzo agli altri, è quella leggerezza che aiuta a prendere atto degli aggiornamenti ci arrivano dai media». E quando sarà tutto finito, che ne sarà di ‘Contatto Culturale’? «Potrebbe continuare, magari non con un appuntamento giornaliero. Il tempo è sempre quello che è». Una constatazione, forse un auspicio (B.D.)

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