GALLERY
Culture

La follia di Finzi Pasca a Vevey

L'artista ticinese racconta qualcosa sulla 'sua' Fête des Vignerons che si aprirà il 18 luglio, con una giornata ticinese il 27 luglio

Evento eccezionale ed effimero: è questa la Fête des Vignerons secondo le parole dell'abate della Confrérie des Vignerons François Margot, a Bellinzona per presentare l'edizione 2019 dell'evento che si tiene a Vevey una volta per generazione per celebrare l'impegno dei vignerons-tâcherons nel prendersi cura della vigna e del territorio.

La direzione artistica, come noto, è affidata a Daniele Finzi Pasca. «Prima del 2012 conoscevo appena il suo nome» ha confidato Margot. «Quando abbiamo iniziato a pensare a chi affidare questa edizione, in maniera molto svizzera abbiamo consultato diverse persone, e in molti ci hanno detto di andare a vedere che cosa succede in Ticino che c'è qualcuno di molto bravo e che si sta costruendo una bella carriera internazionale. Il primo a parlarmi in maniera così elogiativa di Finzi Pasca fu l'allora direttore dell'Ufficio federale della cultura Jean-Frédéric Jauslin».

E Daniele Finzi Pasca sta lavorando, insieme ai membri della sua compagnia – come la compositrice Maria Bonzanigo e lo scenografo Hugo Gargiulo – e agli artisti vodesi per creare «un racconto di magia ed emozioni» che si svolgerà in questa grande arena, provvisoria, da 20mila posti: una follia di quelle che piacciono al regista ticinese. Al centro di questo racconto, una bambina – che si chiamerà Julie, come la moglie di Daniele scomparsa tre anni fa – che accompagnata dal nonno scoprirà la tradizione di vignerons-tâcherons.

La Fête des Vignerons si terrà dal 18 luglio all’11 agosto. Il 27 luglio il Ticino parteciperà, insieme ai Cantoni della Svizzera centrale, all'evento con  momenti folcloristici e musicali, una rappresentanza istituzionale e varie attività di promozione turistica coordinate da Ticino Turismo.

© Regiopress, All rights reserved