Bayern Monaco
2
Crvena Zvezda
0
2. tempo
(1-0)
Paris Saint Germain
2
Real Madrid
0
2. tempo
(2-0)
Shakhtar Donetsk
0
Manchester City
3
2. tempo
(0-2)
Dinamo Zagreb
4
Atalanta
0
2. tempo
(3-0)
Atletico Madrid
1
Juventus
2
2. tempo
(0-0)
Bayer Leverkusen
1
Lokomotiv Moscow
2
2. tempo
(1-2)
Visp
1
Sierre
3
fine
(1-0 : 0-0 : 0-3)
Bayern Monaco
CHAMPIONS UEFA
2 - 0
2. tempo
1-0
Crvena Zvezda
1-0
1-0 COMAN KINGSLEY
34'
 
 
 
 
52'
DEGENEK MILOS
2-0 LEWANDOWSKI ROBERT
80'
 
 
34' 1-0 COMAN KINGSLEY
DEGENEK MILOS 52'
80' 2-0 LEWANDOWSKI ROBERT
Venue: Allianz Arena.
Turf: Desso GrassMaster (Surface composed of natural grass combined with artificial fibres).
Capacity: 75,000.
Referee: Bobby Madden (SCO).
Assistant referees: David Roome (SCO), Douglas Ross (SCO).
Fourth official: Kevin Clancy (SCO), Video Assistant Referee: Pol van Boekel (NED).
Assistant Video Assistant Referee: Dennis Higler (NED).
MATCH SUMMARY: Bayern record v Crvena zvezda: W2 D1 L2.
Sides famously met in 1990/91 semis.
Red Sta won 4-3 (agg) then beat Marseille.
Ultimo aggiornamento: 18.09.2019 22:40
Paris Saint Germain
CHAMPIONS UEFA
2 - 0
2. tempo
2-0
Real Madrid
2-0
1-0 DI MARIA ANGEL
14'
 
 
 
 
32'
CARVAJAL DANI
2-0 DI MARIA ANGEL
33'
 
 
DI MARIA ANGEL
82'
 
 
 
 
82'
JUNIOR VINICIUS
14' 1-0 DI MARIA ANGEL
CARVAJAL DANI 32'
33' 2-0 DI MARIA ANGEL
82' DI MARIA ANGEL
JUNIOR VINICIUS 82'
The goal at 35h minute for REAL MADRID was cancelled on VAR rule.
Venue: Parc des Princes.
Turf: Natural.
Capacity: 47,929.
Referee: Anthony Taylor (ENG).
Assistant referees: Gary Beswick (ENG), Adam Nunn (ENG).
Fourth official: Martin Atkinson (ENG).
Video Assistant Referee: Stuart Attwell (ENG).
Assistant Video Assistant Referee: Paul Tierney (ENG).
MATCH SUMMARY: Paris record v Madrid: W2 D2 L4.
Ramos, Nacho, Neymar suspended.
Madrid won 5-2 (agg) in 17/18 last 16.
Paris out in last 16 in la
Ultimo aggiornamento: 18.09.2019 22:40
Shakhtar Donetsk
CHAMPIONS UEFA
0 - 3
2. tempo
0-2
Manchester City
0-2
 
 
24'
0-1 MAHREZ RIYAD
 
 
29'
RODRIGO HERNANDEZ
 
 
38'
0-2 GUNDOGAN ILKAY
 
 
76'
0-3 JESUS GABRIEL
MAHREZ RIYAD 0-1 24'
RODRIGO HERNANDEZ 29'
GUNDOGAN ILKAY 0-2 38'
JESUS GABRIEL 0-3 76'
Venue: OSC Metalist.
Turf: Natural.
Capacity: 40,003.
Referee: Artur Dias (POR).
Assistant referees: Rui Tavares (POR), Paulo Soares (POR).
Fourth official: Hugo Miguel (POR).
Video Assistant Referee: Tiago Martins (POR).
Assistant Video Assistant Referee: Joao Pinheiro (POR).
MATCH SUMMARY: Shakhtar record v Man.
City: W1 L3.
Sides meet in 3rd straight GROUP stage.
City hit 9 without reply in 18/19 fixtures.
Shakhtar last 3 UEFA home games: D1 L2.
Ultimo aggiornamento: 18.09.2019 22:40
Dinamo Zagreb
CHAMPIONS UEFA
4 - 0
2. tempo
3-0
Atalanta
3-0
1-0 LEOVAC MARIN
10'
 
 
 
 
18'
DJIMSITI BERAT
 
 
27'
DE ROON MARTEN
2-0 ORSIC MISLAV
31'
 
 
THEOPHILE-CATHERINE KEVIN
39'
 
 
3-0 ORSIC MISLAV
42'
 
 
MORO NIKOLA
66'
 
 
4-0 ORSIC MISLAV
68'
 
 
 
 
79'
GOSENS ROBIN
10' 1-0 LEOVAC MARIN
DJIMSITI BERAT 18'
DE ROON MARTEN 27'
31' 2-0 ORSIC MISLAV
39' THEOPHILE-CATHERINE KEVIN
42' 3-0 ORSIC MISLAV
66' MORO NIKOLA
68' 4-0 ORSIC MISLAV
GOSENS ROBIN 79'
Venue: Stadion Maksimir.
Turf: Natural.
Capacity: 35,123.
Referee: Jesus Gil Manzano (ESP).
Assistant referees: Diego Barbero (ESP).
Angel Nevado (ESP).
Fourth official: Juan Martiinez Munuera (ESP).
Video Assistant Referee: Alejandro Hernandez (ESP).
Assistant Video Assistant Referee: Ricardo de Burgos (ESP).
MATCH SUMMARY: Sides met in 90/91 UEFA Cup 1st round.
Atalanta won on away goals after 2 draws.
Bergamo side making GROUP stage debut.
Dinamo: lost last 11 GROUP games, 1 off record.
Ultimo aggiornamento: 18.09.2019 22:40
Atletico Madrid
CHAMPIONS UEFA
1 - 2
2. tempo
0-0
Juventus
0-0
 
 
15'
MATUIDI BLAISE
 
 
48'
0-1 CUADRADO JUAN
 
 
65'
0-2 MATUIDI BLAISE
1-2 SAVIC STEFAN
70'
 
 
 
 
71'
CUADRADO JUAN
MATUIDI BLAISE 15'
CUADRADO JUAN 0-1 48'
MATUIDI BLAISE 0-2 65'
70' 1-2 SAVIC STEFAN
CUADRADO JUAN 71'
Venue: Wanda Metropolitano.
Turf: Natural.
Capacity: 67,703.
Referee: Danny Makkelie (NED).
Assistant referees: Mario Diks (NED), Hessel Steegstra (NED).
Fourth official: Siemen Mulder (NED).
Video Assistant Referee: Jochem Kamphuis (NED).
Assistant Video Assistant Referee: Bas Nijhuis (NED).
Sidelined Players: JUVENTUS - Douglas Costa, De Sciglio, Pjanic (Injured).
MATCH SUMMARY: Atletico record v Juve: W2 D1 L1.
Atletico won both previous home meetings.
Juventus beat Atletico in 18/19.
Ultimo aggiornamento: 18.09.2019 22:40
Bayer Leverkusen
CHAMPIONS UEFA
1 - 2
2. tempo
1-2
Lokomotiv Moscow
1-2
 
 
16'
0-1 KRYCHOWIAK GRZEGORZ
 
 
25'
0-2 HOWEDES BENEDIKT
 
 
37'
0-3 BARINOV DMITRI
 
 
55'
BARINOV DMITRI
ARANGUIZ CHARLEZ
76'
 
 
KRYCHOWIAK GRZEGORZ 0-1 16'
HOWEDES BENEDIKT 0-2 25'
BARINOV DMITRI 0-3 37'
BARINOV DMITRI 55'
76' ARANGUIZ CHARLEZ
Venue: BayArena.
Turf: Natural.
Capacity: 30,000.
Referee: Paweł Raczkowski (POL).
Assistant referees: Michal Obukowicz (POL), Radosław Siejka (POL).
Fourth official: Tomasz Musiał (POL).
Video Assistant Referee: Pawel Gil (POL).
Assistant Video Assistant Referee: Bartosz Frankowski (POL).
Sidelined Players: LEVERKUSEN - Pohjanpalo (Injured).
LOKOMOTIV MOSCOW - Aleksei Miranchuk, Kverkvelia (Injured).
MATCH SUMMARY: Sides 1st meeting in UEFA competition.
Ultimo aggiornamento: 18.09.2019 22:40
Visp
LNB
1 - 3
fine
1-0
0-0
0-3
Sierre
1-0
0-0
0-3
1-0 RITZ
9'
 
 
 
 
43'
1-1 DUCRET
 
 
58'
1-2 IMPOSE
 
 
60'
1-3 ASSELIN
9' 1-0 RITZ
DUCRET 1-1 43'
IMPOSE 1-2 58'
ASSELIN 1-3 60'
Ultimo aggiornamento: 18.09.2019 22:40
Culture
23.04.2018 - 07:000
Aggiornamento : 12:21

Al self service delle parole

Fra Peter Pan e Twilight e i libri fatti con lo stampino per lucrare, Nicola Galli Laforest ci parla di letteratura per ragazzi oggi: tanti titoli, meno qualità

Se un ragazzo gli chiede perché mai dovrebbe leggere, Nicola Galli Laforest gli risponde che non lo sa e che forse nessuno lo sa. Cioè, «gli direi che le risposte date nel corso dei secoli sono tutte vere ma non bastano, è qualcosa che succede nel tuo cervello e che nessuna droga ti può dare. Soltanto quando ti capita lo capisci». In un mondo in cui secondo le statistiche si legge sempre meno, il suo lavoro è proprio far sì che questo accada, che un ragazzo apra un libro. Anche perché, ci dice, se tanti giovani non leggono è solo perché nessun adulto mette loro intorno dei libri.

Pedagogo ed esperto di letteratura per i ragazzi, Galli Laforest nei giorni scorsi era a Bellinzona, ospite del festival Storie Controvento che, con l’associazione Hamelin, ha contribuito ad ispirare. Sorta a Bologna nel 1996, Hamelin si occupa di promuovere la lettura presso i più giovani, un «lavoro a tempo pienissimo» che, fra le altre cose, comprende l’organizzazione di un festival del fumetto e di mostre, tutto sempre pensato in modo tale che il pubblico possa cogliere qualcosa del valore più autentico della lettura.

In che modo si caratterizza il vostro modo di promuovere la lettura?

Anzitutto intendiamo il significato del termine ‘lettura’ in modo ampio, in un certo senso si tratta di imparare a leggere il mondo: si legge un libro, un film, un’immagine, un comportamento collettivo. Nello specifico, io tutti i giorni mi trovo in una biblioteca o in una scuola in giro per l’Italia, incontriamo classi delle medie o dei primi anni di superiori. Si lavora a partire da testi di letteratura o da fumetti, ma sempre con agganci a tutto ciò che c’è intorno: videogiochi, serie tv, film... Oppure facciamo formazione e aggiornamento con insegnanti e bibliotecari, perché spesso sono poco attivi e poco competenti sulla letteratura contemporanea: non conoscono né gli autori di larga vendibilità, né quelli di alta qualità. L’idea è di fornire agli insegnanti una base di lavoro per entrare in contatto con le biblioteche, le librerie e gli altri agenti del territorio, di modo che sul territorio stesso resti qualcosa e professionisti come noi possano uscire di scena.

Mentre sembrano calare i lettori, gli editori investono sempre più in libri per ragazzi: un’àncora di salvezza?

È un paradosso: da un lato il numero di lettori diminuisce, dall’altro l’unico settore in crescita è la letteratura per ragazzi. Sono i preadolescenti a leggere di più: diciamo che i ragazzi leggono comunque poco, ma più degli adulti. È difficile spiegare la crescita smisurata di titoli per ragazzi, lo scorso anno siamo arrivati a 6’000 titoli (in Italia), circa il 15% del totale. Di certo negli ultimi anni ci sono stati molti successi planetari che hanno stravolto le statistiche, come ‘Harry Potter’ o ‘Twilight’, e poi i libri sul gotico sentimentale, le distopie, le malattie o le anomalie mentali. Ci sono delle fiammate che portano a vendere tanto di un titolo, e attorno a quel titolo nasce tutto un sottobosco di libri con cui approfittare di quell’onda.

Ecco, cosa comporta tutto questo investimento, nel bene e nel male?

L’investimento è più sull’occupare spazi in libreria che sulla qualità. Non mi pare che si cerchi di creare una sorta di vivaio di nuovi autori, la qualità media è bassa e crescendo il numero dei titoli la quota parte di libri buoni si affievolisce sempre più. Questo non vuol dire che siamo alla catastrofe, restano alcuni autori e quei buoni titoli che ogni tanto escono, ma siamo sotto il 5% del totale. La qualità media si è abbassata.

Non è un fenomeno solo italiano?

No, è qualcosa di globale. Bisogna però capire che cosa intendiamo. Se osserviamo l’aspetto formale, i libri sono scritti con una lingua sempre più semplificata. Sotto l’aspetto delle idee narrative, invece, c’è un’enorme crescita: l’immersione totale nella narrazione della nostra epoca, ha portato tanti a capire quali sono i meccanismi narrativi. Per cui ci sono molte idee esplosive e personaggi creati con dei tratti “giusti” per avere successo, c’è più consapevolezza; d’altro canto gran parte di questi titoli sono scarsi nella scrittura. Sono pochi gli autori che si permettono di tenere una lingua alta, ma va detto che c’è la complicità di molti editori che tramite editor o traduzioni impongono una lingua semplificata.

Una mancanza di fiducia verso i lettori giovani?

Senz’altro, si scommette poco nelle loro capacità. D’altra parte gli studi dicono che usiamo sempre meno parole e siamo sempre meno capaci di costruire frasi: è un gatto che si morde la coda. Quando un libro per ragazzi può dirsi riuscito? Difficile rispondere, dovremmo fare una mappa di elementi. Pensando alla fascia d’età 7-12 anni, è necessario andare alla ricerca di ‘icone d’infanzia’. Dall’Ottocento in poi i libri diventati classici sono quelli riusciti a creare una figura potente e universale d’infanzia: Alice, Peter Pan, L’isola del tesoro, Pippi Calzelunghe... Sono personaggi che raccontano molto più di una storia, dicono di un tipo umano e del suo rapporto con il mondo, in particolare adulto. Oggi si tende a ripetere gli stessi modelli, si va avanti con lo stampino. C’è poi il tipo di rapporto che l’autore ha con l’idea d’infanzia o di adolescenza: Collodi scriveva per i quattrini, però riusciva a entrare in contatto. Un altro elemento, ed è una colpa di molti insegnanti, è il fatto che sempre più cerchiamo dei libri a tema: mafia, migrazioni, telefoni... È un bene che si parli di queste cose, il problema è che la richiesta è tale per cui l’idea che i ragazzi si fanno della lettura è di una totale funzionalità pedagogica: si perde la libertà della lettura, ogni libro deve insegnarti qualcosa. L’impegno sociale è sacrosanto, ma non coincide per forza con un buon libro. Ecco che una chiave di volta per un buon libro è la capacità di lavorare sul piano simbolico, sono grandi libri quelli che riescono a raccontare l’universale a partire dal particolare: un buon libro di avventura può parlare meglio di etica e del contemporaneo rispetto a un libro a tema sui fatti di tutti giorni.

Fra tutte le distrazioni tecnologiche di cui dispone oggi, come convincere un ragazzo a leggere?

Direi per contrasto. Diventa fortemente affascinante l’inattualità della carta e della tipografia. Nel momento in cui tutti sono collegati, l’idea di prendersi un momento per stare da soli e in silenzio, può diventare l’arma per capire che quella è una cosa ricchissima. Dobbiamo comunicare ciò che il libro ha di diverso rispetto agli altri media: l’immersione totale, che secondo le neuroscienze resta l’attività più complessa che possa fare un essere umano e che attiva più connessioni nel nostro cervello.

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