kiliradio-suono-senza-barriere-tra-losanna-e-il-ticino
Kiliradio. Da sinistra, Max Frapolli, Tiziana Ghiringhelli, Reto Brogli, Oliver Frey
ULTIME NOTIZIE Culture
Letteratura
14 ore

È morto Marcio Veloz Maggiolo, scrittore dominicano

Considerato il più importante nella storia letteraria del suo Paese, è morto ieri in un ospedale di Santo Domingo dopo essere risultato positivo al coronavirus
Spettacoli
15 ore

Due grafic designer svizzere 'aprono' i Simpson

Katrin von Niederhäusern e Janine Wiget hanno disegnato la sequenza di apertura della celebre serie tv, nota come 'gag del divano', in onda stasera negli Usa
Scienze
18 ore

Rinviato il volo di Ingenuity, mini-elicottero Nasa su Marte

Atteso per oggi, il primo viaggio di un velivolo motorizzato su di un altro pianeta è sospeso fino al 14 aprile per problemi tecnici
Libri
1 gior

Bernasconi e Fazioli a Paradeplatz, tra narrazione e poesia

‘A Zurigo, sulla luna. Dodici mesi in Paradeplatz’ (Gabriele Capelli), Yari Bernasconi e Andrea Fazioli nelle 'piazze delle banche'. Dal 12 aprile
Cinema
1 gior

‘Nomadland’ di Chloe Zhao premiato dai registi americani

L'opera della regista cinese vince anche i 73esimi Directors Guild of America, buon indicatore delle possibilità di un film di vincere l'Oscar per il miglior regista
Musica
1 gior

Vendo catalogo mie canzoni (astenersi perditempo)

Il business della musica è cosa per editori: senza più live, e con la miseria che arriva dallo streaming, gli autori monetizzano. In principio fu Michelino...
Culture
1 gior

La diversità da George Floyd all'Opéra di Parigi

Nei giorni del processo, e in nome della vittima, il ‘Rapport sur la Diversité’ di Ndiaye e Rivière apre alla più grande discussione sulla diversità razziale.
Spazio Officina Chiasso
1 gior

Genesi di Manlio Monti, artigiano dell'arte

Quasi 300 grafiche per oltre 60 nomi: da sabato 10 aprile al 3 giugno 2021 in mostra l'artista, il docente, il divulgatore, il promotore
Società
2 gior

Era il Principe Filippo, sempre un passo indietro (anche due)

È 'spirato pacificamente', quasi centenario. Di lui restano gli otto giorni di lutto, le gaffe e il gossip, che da quelle parti regna più sovrano dei sovrani.
Rsi
2 gior

‘I colori della mia terra’, Weick racconta Loredana Müller

Il documentario di Werner Weick, ritratto professionale e artistico, va in onda domenica 11 aprile su La1 per Portrait, con inizio alle 9.30.
Arte
2 gior

‘Stanza con animali’, Sandra Snozzi alla Galleria Job

Nei locali di via Borgetto 10 a Giubiasco, le creature in carta dell'artista ticinese. Fino al 24 aprile.
Culture
2 gior

Locarno, l'abbigliamento dei romani in Biblioteca (virtuale)

Mercoledì 14 aprile alle 18, in streaming, all'interno di Realia: aspetti di vita pratica nel mondo greco-romano', l'indagine condotta da Elisabetta Gagetti
Spettacoli
2 gior

Morto il rapper DMX, era in coma per overdose

Il rapper, 50enne, era stato ricoverato lo scorso 2 aprile per un attacco di cuore, conseguenza di un'overdose
Scienze
2 gior

Un apparecchio fitness per malati di Alzheimer

Uno spin-off dell'Eth di Zurigo ha sviluppato uno speciale dispositivo la cui efficacia è stata dimostrata da uno studio.
Culture
12.04.2018 - 05:000
Aggiornamento : 08:57

Kiliradio, suono senza barriere tra Losanna e il Ticino

Tiziana Ghiringhelli ci parla della band, del singolo 'Call me rock'n'roll' e di un nome ispirato dai nativi americani

Mettendo uno spazio tra Kili e radio, si ottiene l’identità di quello che ha ispirato il nome a questa band ticinese. Si tratta di una stazione no-profit indipendente che trasmette dalla riserva indiana Pine Ridge, nel South Dakota. È la prima stazione radiofonica degli Stati Uniti gestita da nativi americani, fondata nel 1983. “Kili” sta per “cool”, e Tiziana Ghiringhelli, voce e percussioni dei quasi omonimi Kiliradio, quartetto rock-funk che opera alle nostre latitudini, racconta di averla scoperta «da una regista tedesca che negli anni 80 ci fece un reportage. Io ero già molto sensibilizzata sulla fede e sulla cultura degli indiani d’America. Rimasi affascinata da quel reportage e mi dissi che per un eventuale progetto musicale avrei voluto veicolare questo nome, come omaggio che viene dal cuore».

C’è molta America nelle immagini dei Kiliradio, che a marzo hanno lanciato ‘Call me rock’n’roll’, highway song a presa rapida con videoclip annesso. «Il brano parla del diritto di sentirsi liberi, di vivere sino in fondo la propria essenza. Un diritto da trasmettere» dice Tiziana. Nel video, due forestieri cambiano gli equilibri della quotidianità di un villaggio; fanno da tramite i bimbi del posto, i cavalli, il fuoco, svelando la positività in ognuno. Musicalmente parlando, i forestieri sono quattro: Tiziana (originaria di Bellinzona) e Oliver Frey (di Locarno), nucleo «indissolubile» dei Kiliradio, a Losanna «da almeno vent’anni» e i più stabilmente ticinesi Max Frapolli (basso) e Reto Brogli (batteria). ‘Call me rock’n’roll’ arriva a un anno di distanza da ‘Beautiful thing (I miss you)’, bel singolo funky masterizzato negli Sterling Sound di New York, tempio della musica nel quale sono stati ‘lavorati’ più di 16mila dischi dal 1970 ad oggi (partendo da Jimi Hendrix per arrivare a Sam Smith, citando a caso). «Per le piccole produzioni è un costo non indifferente – racconta Tiziana – ma essendo un solo singolo, non avendo in programma un album intero, ci siamo voluti togliere lo sfizio. Soprattutto per le sonorità del pezzo, che abbiamo pensato meritassero un mastering particolare».

Verso il nuovo album (senza fretta...)

Il presente di Kiliradio doveva essere un album completo. Tra il singolo e l’opera intera ci si è messo di traverso un incidente domestico che sta ritardando i piani. «Da gennaio – spiega Tiziana – sono bloccata da questo imprevisto, così abbiamo annullato i concerti fino a maggio. Mi sto dando da fare per tornare operativa. Fortunatamente ‘Call me rock’n’roll’ l’avevamo già suonata e cantata per intero. Ci siamo detti di lavorare sul singolo, di finalizzarlo, e poi di affidarci un po’ alla buona stella. I brani ci sono, la pre-produzione è stata fatta. Ora bisogna cantare e suonare. Per il canto, non è un problema, per le percussioni, invece, la cosa è diversa…».

Testi rigorosamente in lingua inglese («Dal 2002 al 2007, con i Tamuera, abbiamo cantato in italiano. Ma si tratta della preistoria…»), la strada di Kiliradio si è incrociata con quella di Jonas Macullo, che ha già messo le mani su cose sanguigne come il più recente Andrea Bignasca. Un Macullo così riassunto: «Un incontro incredibile per me. Jonas non è un mero esecutore, come può succedere. Noi registriamo prevalentemente homemade, nel nostro locale. Per la fase finale, mix e mastering, ci rivolgiamo a lui, che aggiunge il suo estro». Per quel disco pronto per essere inciso non si può che affidarsi alle sensazioni e alle anticipazioni di chi lo ha scritto, del quale parla con una certa controllata impazienza. «Sarà abbastanza eclettico nello stile» conclude Tiziana. «Non ci siamo mai rinchiusi in un genere solo, sotto un’unica etichetta. Componiamo in due, io e Oliver, di primo getto il lavoro è sempre individuale e va con l’estro del giorno. Ma alla fine, il marchio di una band viene dal suonare insieme».

 

© Regiopress, All rights reserved