Arte
26.10.2018 - 06:000

La corsara a Piazzaparola

Se mi chiedono qual è una figura di scrittrice e di grande intellettuale femminile del Novecento italiano, la prima a venirmi in mente è sempre Natalia Ginzburg. Le sue origini ebraiche, il suo attivismo antifascista, la militanza politica, la sua posizione femminista, la collaborazione (fondamentale) con la casa editrice Einaudi, ne fanno non solo uno dei pilastri della cultura italiana, ma rendono anche la sua vita una sorta di metafora della storia d’Italia del Novecento, una storia travagliata ma prolifica, drammatica ma ricca di grande umanità.
Il suo Lessico famigliare – per citare il suo libro più famoso e più letto – è una delle testimonianze più importanti del periodo che va dal fascismo alla Seconda guerra mondiale, delle persecuzioni razziali, della fame, ma anche della quotidianità di quell’Italia.
A donarci un ritratto meraviglioso di questa donna eccezionale è la scrittrice Sandra Petrignani nel suo ultimo libro, “La corsara”, finalista al Premio Strega, di cui ci parlerà lei stessa al Lac questa sera nell’ambito del festival Piazzaparola 2018.
Tra le pagine del suo libro troviamo prestigiosi intellettuali con i quali la Ginzburg collaborò: da Calvino a Pavese,
dalla Morante alla Romano e, naturalmente, i suoi mariti Leone Ginzburg, martire antifascista, e Gabriele Baldini.

Questa sera Dacia Maraini e Sandra Petrignani in dialogo con Paolo Di Paolo. Al Lac, a partire dalle 18.00.
Piazzaparola 2018. Emma Bovary e le altre. Le donne che leggono sono pericolose.
Dal 24 al 28 ottobre, al Lac – Lugano Arte e Cultura

Info:
www.piazzaparola.ch
www.luganolac.ch

La corsara.
Ritratto di Natalia Ginzburg
di Sandra Petrignani
Neri Pozza, 2018
462 pagine

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