Pablo Gianinazzi
Pierino Ghisla
Culture
15.06.2015 - 06:200
Aggiornamento : 15.12.2017 - 17:09

Plasticità di un sogno

Sovente sono due, tre voci a frullarmi in testa quando mi trovo immersa in luoghi d’arte: quella più eloquente è l’antitetica “ineffabile”; cioè (e molto semplicisticamente) l’insufficienza delle parole nel loro compito descrittivo. Il secondo vocabolo è “osmosi”, grazie al quale ricordo una frase di Marcel Duchamp, citata da Pierino Ghisla, che suggerisce le dinamiche dell’arte i cui confini sono l’artista e l’osservatore, che gode dell’espressione artistica elaborandola, unendovi emozioni ed esperienze proprie. Diceva Duchamp: “È l’osservatore che fa l’opera d’arte”. Senza presunzione, aggiungerei un “anche”. Infatti, si crea, fra opera d’arte e osservatore, un rapporto osmotico: entrambi “s’influenzano” a vicenda ricreando sempre nuove prospettive ed è ciò che caratterizza, da 30...

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