Svizzera

Oggi, 07:282017-08-23 07:28:19
@laRegione

Sbancato l'Euro Millions: vinti 50 milioni di franchi

Un fortunato giocatore ieri sera ha trovato la combinazione vincente dell’Euro Millions, vincendo oltre 50 milioni di franchi azzeccando i numeri 3, 10, 12, 17...

Un fortunato giocatore ieri sera ha trovato la combinazione vincente dell’Euro Millions, vincendo oltre 50 milioni di franchi azzeccando i numeri 3, 10, 12, 17 et 27 e le due stelle 3 et 5, ha indicato la lotteria romanda sul proprio sito internet. Durante il prossimo sorteggio, in programma venerdì, il jackpot ammonterà a 19 milioni di euro.

Ieri, 18:582017-08-22 18:58:29
@laRegione

Condannato dal Tribunale di Ginevra a quattro anni di carcere il ventenne che accoltellò un'infermiera

Il Tribunale correzionale di Ginevra ha condannato oggi a quattro anni di carcere un ventenne che nell...

Il Tribunale correzionale di Ginevra ha condannato oggi a quattro anni di carcere un ventenne che nell’aprile 2016 aveva accoltellato un’infermiera della clinica psichiatrica della quale era ospite. La pena sarà sostituita con un collocamento in un istituto chiuso.

Il giovane ha spiegato ai giudici di aver voluto uccidere un altro paziente che l’aveva insultato e minacciato. Non riuscendo a trovarlo e in preda alla collera ha aggredito un’infermiera con un coltello che aveva comperato poco prima in un supermercato. La donna è stata ferita a due riprese sulla spalla e l’aveva scampata soltanto grazie all’intervento di un collega.

La colpa del ventenne è stata ritenuta pesante della Corte: l’imputato si è mostrato determinato e la sua vittima è sfuggita alla morte soltanto per un colpo di fortuna, ha sottolineato.

La pena inflitta è conforme a quella richiesta dalla pubblica accusa. Afflitto da gravi turbe psichiche e in preda ad allucinazioni, il giovane sconterà la pena in un istituto chiuso.

Ieri, 18:202017-08-22 18:20:10
@laRegione

Al Tribunale penale di Bellinzona il viticoltore  vallesano accusato di inquinamento e incendio

Un viticoltore vallesano è comparso oggi davanti al Tribunale penale federale (Tpf) di Bellinzona. L’uomo è...

Un viticoltore vallesano è comparso oggi davanti al Tribunale penale federale (Tpf) di Bellinzona. L’uomo è accusato di aver versato del liquido contenente acido solforico all’ingresso della Procura cantonale a Sion, come pure di aver incendiato diversi veicoli parcheggiati nei pressi.

La sentenza verrà verosimilmente resa nota domani. Il fatto risale al pomeriggio del 5 dicembre 2016 e il totale dei danni causati è stato valutato a circa 83’000 franchi. Il vignaiolo 51enne, sposato e padre di due figli, era stato arrestato il giorno stesso e da allora è detenuto nella Prison des Iles a Sion.

L’accusa nei suoi confronti è di incendio intenzionale e uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi. Verso le 16.30, l’uomo aveva versato il liquido con l’acido solforico sul tappeto situato all’ingresso del Ministero pubblico del Canton Vallese, provocando l’emissione di gas e mettendo quindi in pericolo – secondo l’atto d’accusa – l’integrità delle persone che si trovavano nelle vicinanze, oltre a causare danni materiali. In seguito, aveva dato fuoco a un’auto posteggiata nel parcheggio della Procura. Le fiamme si erano rapidamente estese a veicoli vicini. Bilancio: tre vetture distrutte e altre quattro parzialmente danneggiate, così come il parcheggio stesso.

Durante l’interrogatorio condotto dal presidente della Corte penale a tre giudici Giuseppe Muschietti, l’imputato ha spiegato di aver voluto attirare l’attenzione del Ministero pubblico della Confederazione, perché non riusciva a ottenere giustizia dalla Procura vallesana. L’uomo, proprietario di un’azienda viticola a carattere familiare recentemente posta in fallimento, ha raccontato di aver subìto un aggressione nel maggio 2012, per la quale era stato tuttavia denunciato lui. Aveva allora scritto ripetutamente al Ministero pubblico cantonale per chiedere giustizia, ma invano. Non avendo ottenuto risposta alcuna alle sue lettere raccomandate, ha accumulato stress e rancore che lo hanno poi spinto all’atto, per il quale si è detto dispiaciuto. Il 5 dicembre, munito di una soluzione d’acido – solforico per l’accusa, solforoso secondo l’imputato – e di una miscela di benzina e di nafta si è recato alla sede del Ministero pubblico e ha dapprima irrorato "lo zerbino" dell’atrio, per poi uscire sul parcheggio e versare il resto su una vettura e darle fuoco.

Nel pomeriggio era prevista la deposizione di un perito psichiatrico, secondo il quale l’imputato soffre di una psicosi paranoide. Una giornata di riserva è stata eventualmente prevista per domani. Nel processo il Ministero pubblico della Confederazione è affiancato da diversi accusatori privati.

(ATS)

Ieri, 15:052017-08-22 15:05:51
@laRegione

Sion ottiene il marchio 'No-Littering'

La città di Sion è stata premiata per gli sforzi promulgati contro il littering, la cattiva abitudine che consiste nel gettare i rifiuti nelle aree pubbliche, invece che negli...

La città di Sion è stata premiata per gli sforzi promulgati contro il littering, la cattiva abitudine che consiste nel gettare i rifiuti nelle aree pubbliche, invece che negli appositi bidoni o cestini dell’immondizia. In un anno – dal primo semestre 2016 al primo semestre 2017 – il volume raccolto nel capoluogo vallesano dagli addetti a questa mansione è sceso da 38’500 a 31’235 tonnellate. In Svizzera, il littering rappresenta un costo annuo stimato di circa 200 milioni di franchi. A Sion, la spesa ammonta a circa un milione di franchi e la raccolta dei rifiuti negli spazi pubblici occupa una ventina di dipendenti della nettezza urbana. La città vallesana ha lottato contro il fenomeno tramite campagne di sensibilizzazione e di prevenzione, la messa a disposizione di sufficienti contenitori di riciclaggio, le operazioni di pulizia e anche la repressione. Esprimendo in un comunicato la propria soddisfazione per aver ottenuto il marchio, Sion indica che gli sforzi contro il littering saranno proseguiti.

Il marchio No-Littering è stato lanciato in maggio dal Gruppo d’interesse per un ambiente pulito (Igsu), con il sostegno dell’Ufficio federale dell’ambiente (Ufam) e dell’organizzazione 'Infrastrutture comunali'. Viene attribuito alle città, ai comuni e alle scuole che si impegnano attivamente contro il littering.

Ieri, 14:312017-08-22 14:31:14
@laRegione

St-Imier, tubi di acciaio e plastica rotolano fino al parcheggio dell'ospedale. Ferita una donna

Catastrofe sfiorata ieri pomeriggio a St-Imier, nel Giura Bernese. Oltre 600 metri di tubi di acciaio e di...

Catastrofe sfiorata ieri pomeriggio a St-Imier, nel Giura Bernese. Oltre 600 metri di tubi di acciaio e di plastica si sono improvvisamente messi in movimento da un cantiere sul Mont-Soleil, sopra il villaggio, e sono rotolati lungo il ripido bosco fino a raggiungere il parcheggio dell’ospedale locale. Una trentina di vetture hanno subìto danni, ma fortunatamente una sola persona è rimasta leggermente ferita.

I soccorsi sono stati allertati verso le 16.40. “Abbiamo evitato il peggio”, ha affermato stamane il sindaco Patrick Tanner in una conferenza stampa. Gli alberi del bosco hanno svolto un ruolo protettivo, in parte fermando e in parte rallentando i tubi. La persona ferita si trovava in un’auto parcheggiata sul cui tetto è piombato uno dei tubi. I danni sono valutati a diverse centinaia di migliaia di franchi. Non è stato necessario evacuare abitazioni. “Ora non c’è più pericolo”, ha detto il sindaco. Secondo i primi accertamenti i tubi male assicurati, destinati alla costruzione di una condotta d’acqua, hanno travolto tutto quel che hanno trovato sul loro passaggio, tra cui una linea elettrica.

L’ospedale di St-Imier non ha subìto danni, ma l’accesso è stato ristretto per motivi di sicurezza. Un servizio di autobus è stato organizzato per il trasporto del personale, mentre l’eliporto è stato provvisoriamente spostato. “L’incidente non dovrebbe nuocere alle attività del nosocomio”, ha dichiarato Dominique Sartori, direttore generale dell’Hôpital du Jura bernois (HJB). La presa a carico dei pazienti è assicurata, ha aggiunto. Per garantire l’accesso sono state disposte deviazioni stradali.

Oggi nel primo pomeriggio c’erano ancora tubi sparsi sul parcheggio dell’ospedale e nel bosco sovrastante. Alcuni piegati contro gli alberi o sopra i rami. Specialisti erano occupati a sezionarli per poterli recuperare. La polizia cantonale bernese ha aperto un’inchiesta per chiarire le circostanze dell’incidente. Per il momento esclude il dolo.

Ieri, 14:182017-08-22 14:18:30
@laRegione

Coira, con l'auto rubata finisce contro un muro

Un uomo di 20 anni alla guida di un’auto rubata è rimasto vittima di un incidente la notte scorsa a Coira (GR), mentre tentava di sfuggire a un controllo della...

Un uomo di 20 anni alla guida di un’auto rubata è rimasto vittima di un incidente la notte scorsa a Coira (GR), mentre tentava di sfuggire a un controllo della polizia. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto. Intorno all’una della scorsa notte, l’automobile, con a bordo due persone e diretta verso il centro città, ha attirato l’attenzione di una pattuglia di polizia poiché viaggiava senza luci e ad una velocità inadeguata. Quando la pattuglia ha intrapreso l’inseguimento, l’autista ha tentato la fuga finendo però con l’auto contro il muro di una casa e tentando poi, insieme al passeggero, di fuggire a piedi. L’autista è stato catturato dopo una breve corsa mentre il passeggero è, per ora, riuscito a fuggire. Per il giovane, risultato non in possesso della patente di guida, è stato disposto il prelievo di un campione di sangue e urina. Il danno al veicolo, secondo stime della polizia, è esiguo.

Ieri, 13:562017-08-22 13:56:28
@laRegione

Laufen, prima la lite per una piantagione di canapa. Poi lo sparo

L’uccisione di un 34enne svizzero avvenuta ieri a Laufen (BL) è verosimilmente seguita a una lite in rapporto con una piantagione indoor di canapa...

L’uccisione di un 34enne svizzero avvenuta ieri a Laufen (BL) è verosimilmente seguita a una lite in rapporto con una piantagione indoor di canapa, che la vittima condivideva con il 55enne presunto autore del delitto, egli pure di nazionalità svizzera. È quanto ritiene la Procura di Basilea Campagna sulla base dei primi elementi dell’inchiesta, si legge in una sua nota diramata oggi. Il 34enne è stato ucciso ieri mattina davanti a uno stabile con una pistola. Non si tratta di un’arma d’ordinanza, ha precisato all’ats un portavoce della Procura. Il 55enne è stato arrestato sul luogo del delitto, vicino al quale la polizia ha scoperto una piantagione di canapa indoor, che gli inquirenti ritengono fosse gestita in comune dai due. Sulla base degli elementi finora raccolti, polizia e Procura ritengono che tra di loro ci sia stata una lite riguardante la piantagione stessa. La Procura ha chiesto al giudice dei provvedimenti coercitivi la detenzione preventiva per il presunto omicida.

Ieri, 13:502017-08-22 13:50:55
@laRegione

'Le Matin' e '20 minutes' uniscono le redazioni ma manterranno la propria identità

Le redazioni dei quotidiani romandi '20 minutes' e 'Le Matin' si uniranno a partire dal prossimo primo gennai. Tuttavia le...

Le redazioni dei quotidiani romandi '20 minutes' e 'Le Matin' si uniranno a partire dal prossimo primo gennai. Tuttavia le due testate conserveranno la propria identità. Sei persone saranno toccate da questo cambiamento. In difficoltà finanziaria da diversi anni, 'Le Matin' avrà così la possibilità di continuare nel suo processo di sviluppo, indica il gruppo Tamedia in una nota odierna. Le specificità rispettive nel trattamento dell’informazione da parte dei due giornali saranno mantenute, assicura il gruppo editoriale, precisando che essendo già ben posizionate sul mercato digitale, le due testate potranno continuare a rinforzarsi in questo campo. Il raggruppamento permette di capitalizzare le “fruttuose collaborazioni” già in corso negli ultimi anni. In particolare l’agenzia interna Sport-Center tratta l’informazione sportiva per 'Le Matin', 'Le Matin dimache' e '20 minutes', mentre NewsExpress, una cellula interna, elabora le notizie brevi in versione digitale per l’insieme delle piattaforme di news di Tamedia in Svizzera. Per quanto riguarda le sei persone toccate dal provvedimento, Tamedia proporrà misure di accompagnamento, si legge nel comunicato.

Ieri, 11:342017-08-22 11:34:00
@laRegione

Viaggio messicano per Alain Berset. Firmerà tre accordi

Il consigliere federale Alain Berset sarà da giovedì a sabato in Messico dove incontrerà il presidente Enrique Peña Nieto e i ministri degli affari esteri,...

Il consigliere federale Alain Berset sarà da giovedì a sabato in Messico dove incontrerà il presidente Enrique Peña Nieto e i ministri degli affari esteri, della salute, delle finanze, dell’istruzione e della cultura. Lo ha comunicato oggi il Dipartimento federale dell’interno precisando che nel corso dell’incontro è tra l’altro prevista la firma di accordi sul cinema, sul trasferimento di beni culturali e sulle scuole biculturali. Berset sarà ricevuto da Nieto e dal ministro degli affari esteri Luis Videgaray Caso.

I colloqui – precisa la nota – verteranno sulla “fruttuosa” cooperazione tra i due Paesi ulteriormente consolidata dalla firma di tre accordi. Due di questi saranno sottoscritti dal responsabile del Dipartimento federale dell’interno con la ministra della cultura Maria Cristina Garcia Cepeda: uno riguarda il cinema, in cui sono stabilite le condizioni per le coproduzioni messicano-svizzere, e uno concerne il trasferimento di beni culturali teso a proteggere il patrimonio in questo ambito di un Paese terzo e a conservare il patrimonio culturale svizzero. Quest’ultimo accordo prevede disposizioni sullo scambio di informazioni e sulla cooperazione nella lotta al trasferimento illegale di beni culturali. La firma del terzo accordo – con il ministro dell’istruzione Aurelio Nuño Mayer – è invece prevista a margine della visita della scuola svizzera di Città del Messico, aggiunge il comunicato. Nell’intesa sono fissate le condizioni quadro per la gestione delle scuole elvetiche biculturali in Messico. L’accordo disciplina in particolare i piani di studio e il riconoscimento dei diplomi. Millequattrocento allievi – il 20% dei quali sono svizzeri – frequentano le tre scuole elvetiche in Messico.

Il consigliere federale Berset s’intratterrà inoltre con il ministro della salute José Narro Robles con il quale discuterà del problema dell’obesità e delle misure nutrizionali adottate dalla Svizzera. Altro tema sarà la cooperazione tra i due Paesi nella lotta alle droghe. È infine previsto un incontro con il ministro delle finanze José Antonio Meade Kuribreña, al quale Berset illustrerà il sistema svizzero di previdenza per la vecchiaia.

Ieri, 11:292017-08-22 11:29:56
@laRegione

Un tallero d'oro a sostegno della libertà di movimento degli animali selvatici

A inizio settembre, gli allievi di tutta la Svizzera torneranno a vendere gli apprezzatissimi talleri di cioccolato di Pro Natura...

A inizio settembre, gli allievi di tutta la Svizzera torneranno a vendere gli apprezzatissimi talleri di cioccolato di Pro Natura e dell’Heimatschutz Svizzera, disponibili poi dalla metà del mese anche negli uffici postali. Il ricavato dell’iniziativa è quest’anno destinato alla promozione della libertà di movimento di cervi, linci, ricci e altri animali.

Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato a progetti per paesaggi con maggiore libertà di movimento per animali grandi e piccoli, nonché ad altre attività delle due organizzazioni.

Ieri, 11:192017-08-22 11:19:49
@laRegione

L'export svizzero è aumentato del 4,5% in luglio

Le esportazioni svizzere, corrette in base ai giorni lavorativi, sono aumentate in luglio del 4,5% in termini nominali rispetto allo stesso mese del 2016, mostrando...

Le esportazioni svizzere, corrette in base ai giorni lavorativi, sono aumentate in luglio del 4,5% in termini nominali rispetto allo stesso mese del 2016, mostrando tuttavia un rallentamento rispetto al dato di giugno (+6,5%). Per quanto riguarda le importazioni il saldo è risultato leggermente negativo (-0,5 %).

In termini reali, si legge in un comunicato dell’Amministrazione federale delle dogane, le esportazioni sono cresciute dello 0,6% a 19,1 miliardi di franchi, mentre l’import è calato dello 0,9% a 15,5 miliardi. La bilancia commerciale mensile ha così chiuso con un saldo ampiamente positivo di 3,6 miliardi di franchi (+0,9 miliardi).

Le esportazioni del settore tessile, abbigliamento e calzature sono state le più dinamiche (+26,9%), ma positivi sono risultati anche i dati relativi ai veicoli ferroviari e all’aeronautica (+15,7%), ai prodotti chimici e farmaceutici (+10,3%) e ai metalli (+8,8%). Il comparto dei gioielli ha invece registrato una contrazione delle vendite del 19,9%. Il settore orologiero ha proseguito la sua convalescenza, con esportazioni pari a 1,7 miliardi. La crescita su base annua del settore è stata del 3,6%.

Gli scambi con l’Ue, primo partner commerciale della Svizzera, hanno subito una battuta d’arresto (-4,4% nominale), con una flessione particolarmente accentuata in direzione della Francia (-23,4%) e in misura minore della Germania (-3,6%). L’Italia segna invece un +9%.

Verso l’Asia l’accelerazione è stata del 9,2%, ma i dati sono differenziati a seconda dei paesi: +0,9% per la Cina, +76,5% per Singapore, +26,5% per Hong Kong, mentre le vendite in Giappone sono scese del 5%.

L’America del nord ha messo a segno un balzo dell’export del 29,1%. Verso l’America del sud la progressione è stata dell’1,2% soltanto, con tuttavia una forte dinamica verso il Brasile (+19,5%). Da notare che verso gli USA l’export è stato pari a 3,4 miliardi di franchi, un livello superiore a quello registrato con la Germania.

Sul fronte delle importazioni le contrazioni più marcate hanno riguardato i veicoli (-18,1%), l’orologeria (-7,9%), la gioielleria (-17,1%) e i prodotti energetici (-4%). In progressione invece i metalli (+10%), i tessili, l’abbigliamento e la calzature (+9%), i prodotti chimici e farmaceutici (+7,6%), il settore delle macchine e dell’elettronica (+6%) nonché delle materie plastiche (pure +6%).

Ieri, 11:122017-08-22 11:12:03
@laRegione

Bls concorre per il trasporto auto tra Iselle e Briga

Bls concorre per la gestione del trasporto auto attraverso il Sempione tra Iselle e Briga a partire dal cambio di orario del 10 dicembre 2017. Ha inoltrato la...

Bls concorre per la gestione del trasporto auto attraverso il Sempione tra Iselle e Briga a partire dal cambio di orario del 10 dicembre 2017. Ha inoltrato la propria offerta in merito lo scorso venerdì presso il Cantone Vallese. Il trasporto auto al Sempione andrebbe a completare in modo ideale la rete di linee della Bls che gestisce il trasporto auto al Lötschberg nonché tra Iselle – Kandersteg e si occupa del traffico regionale tra Briga e Domodossola con il RegioExpress Trenino Verde delle Alpi.

Ieri, 08:292017-08-22 08:29:29
@laRegione

Semestre record per le esportazioni

La prima metà di quest’anno ha fatto segnare in Svizzera un notevole progresso sia nel campo delle esportazioni (+4,4%) sia in quello delle importazioni (+4,8%). Mentre le prime...

La prima metà di quest’anno ha fatto segnare in Svizzera un notevole progresso sia nel campo delle esportazioni (+4,4%) sia in quello delle importazioni (+4,8%). Mentre le prime toccano un livello record, le importazioni fanno registrare il più alto valore degli ultimi 8 anni. È quanto comunicato oggi dall’Amministrazione federale delle dogane.

21.8.2017, 16:102017-08-21 16:10:39
@laRegione

Cure ambulatoriali: accordo Svizzera-Liechtenstein

Il consigliere federale Alain Berset e il suo omologo ministro della socialità del Liechtenstein Mauro Pedrazzini hanno firmato oggi a Berna un accordo che regola...

Il consigliere federale Alain Berset e il suo omologo ministro della socialità del Liechtenstein Mauro Pedrazzini hanno firmato oggi a Berna un accordo che regola l’assunzione dei costi per le cure ambulatoriali transfrontaliere da parte delle casse malattia.

L’accordo, che prima di entrare in vigore dovrà essere ancora ratificato dai parlamenti dei due Stati, permetterà agli abitanti del Principato e dei cantoni dei Grigioni e di San Gallo di ricevere cure ambulatoriali oltreconfine se sono assoggettati all’assicurazione malattie obbligatoria e se hanno diritto a tali cure anche nel proprio Paese.

Inoltre – indica una nota dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) – i fornitori di prestazioni interessati dovranno essere autorizzati a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria. Determinate limitazioni sono previste per le analisi di laboratorio e per i medicinali forniti da farmacie con vendita per corrispondenza. I costi delle cure verranno assunti dalle casse malattia soltanto fino all’importo che sarebbe coperto nel Paese di residenza.

A determinate condizioni, già oggi nella zona di frontiera Svizzera-Liechtenstein gli assicurati di un Paese possono farsi curare nell’altro a carico della propria assicurazione malattie. La pertinente base legale del 1939 non soddisfa però più le attuali esigenze, scrive l’UFAS.

(Ats)

21.8.2017, 15:462017-08-21 15:46:49
@laRegione

Nessuna traccia di insetticida nelle uova svizzere

Nelle uova svizzere non c’è presenza dell’insetticida Fipronil e possono dunque essere consumate senza rischi. Lo indica in una nota odierna l’Ufficio federale...

Nelle uova svizzere non c’è presenza dell’insetticida Fipronil e possono dunque essere consumate senza rischi. Lo indica in una nota odierna l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), sulla base delle analisi di controlli a campione effettuati la scorsa settimana.

Sono state analizzate a campione 48 uova prelevate dai quattro centri di raccolta in Svizzera, si legge nel comunicato. I controlli sono stati effettuati in collaborazione con l’Associazione dei chimici cantonali svizzeri (ACCS). L’analisi, eseguita dall’Ufficio della tutela dei consumatori e di veterinaria del canton Ginevra, è stata effettuata prendendo in considerazione aziende grandi e piccole e diverse forme di produzione (allevamento al suolo, KAG-Freiland e bio) e hanno dato esito negativo.

L’USAV rileva che i detergenti e i disinfettanti in cui è stato mescolato il Fipronil non sono presenti sul mercato svizzero e non vi sono indizi di collegamenti fra l’azienda che lo ha prodotto e altre imprese svizzere. Dal 2014 è proibito l’utilizzo di prodotti contenenti Fipronil nell’agricoltura svizzera. L’USAV sottolinea che non è necessario procedere a nuove prove e analisi poiché non risulta che tale prodotto sia in uso nelle aziende di pollame elvetiche.

Il caso era scoppiato lo scorso 4 agosto, quando in alcune spedizioni di uova provenienti dai Paesi Bassi erano stati riscontrati residui di Fipronil. Anche se le quantità rilevate non erano tali da costituire un pericolo per la salute dei consumatori, i distributori hanno deciso comunque di ritirare la vendita delle uova interessate, scrive l’USAV.

(Ats)

21.8.2017, 15:382017-08-21 15:38:04
@laRegione

Rissa con coltello, automobilisti oggi a processo

Si è aperto oggi davanti al Tribunale di Losanna il processo di due automobilisti, affrontatisi a coltellate e con bastone da hockey nel giugno 2016, all’uscita...

Si è aperto oggi davanti al Tribunale di Losanna il processo di due automobilisti, affrontatisi a coltellate e con bastone da hockey nel giugno 2016, all’uscita autostradale Losanna-Vennes.

Uno di essi era rimasto gravemente ferito. La rissa era avvenuta verso la mezzanotte, dopo che i due automobilisti si erano provocati vicendevolmente lungo un tratto autostradale, accelerando e frenando. Usciti dall’A1 a Vennes e giunti a un crocevia, il primo – un giovane di 23 anni – si è fermato e ha chiesto al secondo – che gli aveva mostrato il dito medio – di uscire dalla vettura, per poi sputargli il faccia.

"Allora ho capito che ci saremmo affrontati e ho usato il bastone per difendermi", ha indicato oggi il giocatore di hockey, uno svizzero di 27 anni. Il 23enne ha reagito con il coltello che portava con sé, pugnalando l’avversario a cinque riprese.

Accusato principalmente di tentato omicidio, il giovane ha già trascorso 14 mesi in detenzione preventiva. Il 27enne, dal canto suo, è accusato di lesioni personali per i colpi dati con il bastone all’altro protagonista della rissa. La sentenza sarà comunicata nei giorni che seguiranno il processo.

(Ats)

21.8.2017, 15:142017-08-21 15:14:09
@laRegione

Un crimine contro la persona non basta per revocare la naturalizzazione

Seppur riprovevoli, i reati contro la vita e l’integrità della persona non giustificano la revoca della cittadinanza a un naturalizzato....

Seppur riprovevoli, i reati contro la vita e l’integrità della persona non giustificano la revoca della cittadinanza a un naturalizzato. Una simile disposizione sarebbe sproporzionata, scrive il Consiglio federale in risposta ad una mozione del consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Udc/Lega) che raccomanda al plenum di respingere.

Secondo Quadri la prassi attuale per la revoca della cittadinanza è troppo restrittiva: essa trova applicazione al massimo nei casi di terrorismo o di spionaggio. Ma anche nei casi di terrorismo, indica il deputato leghista, la revoca non è imperativa.

Per il consigliere nazionale ticinese, chi si macchia dei crimini più gravi, in particolare quelli contro la vita e l’integrità della persona, non deve mantenere la cittadinanza svizzera nell’interesse della sicurezza e della reputazione della Svizzera.

A detta di Quadri, una maggiore severità contribuirebbe a “dare valore al passaporto elvetico, che premia l’integrazione dello straniero”.

21.8.2017, 15:052017-08-21 15:05:44
@laRegione

Zurigo, uccise la moglie a coltellate ma non è imputabile. Rimarrà in una clinica psichiatrica

Un uomo di 39 anni che nell’agosto 2015 uccise a coltellate la moglie 31enne ad Hedingen (ZH) rimarrà fino a...

Un uomo di 39 anni che nell’agosto 2015 uccise a coltellate la moglie 31enne ad Hedingen (ZH) rimarrà fino a nuovo avviso in una clinica psichiatrica. Il tribunale distrettuale di Affoltern (ZH) lo ha giudicato oggi non imputabile. Senza tener conto dei suoi gravi disturbi psichiatrici, l’uomo avrebbe potuto essere giudicato colpevole di omicidio intenzionale, ha affermato oggi il presidente della corte presentando la sentenza. Il Tribunale ha ordinato nei confronti del 39enne cittadino americano una misura stazionaria, proprio come chiedeva, in considerazione dell’alto rischio di recidiva, l’autore della perizia psichiatrica.

Il grave fatto di sangue risale alle prime ore del 26 agosto di due anni fa. L’uomo colpì a più riprese con un coltello da cucina la moglie 31enne, una cittadina svizzera che morì a distanza di alcuni giorni in ospedale. Dall’inchiesta è emerso che l’uomo agì in uno stato di psicosi: inferse le coltellate alla moglie, perché credeva che rappresentasse una minaccia per lui. La perizia psichiatrica ha diagnosticato un grave disturbo paranoico-schizofrenico che l’imputato è riuscito per anni a nascondere. Al processo si è appreso che due giorni prima di venire accoltellata, la moglie chiamò i servizi di soccorso perché il marito le appariva completamente confuso. L’uomo fu allora portato in clinica, da dove fu rilasciato il giorno successivo. Non sono tuttavia emersi elementi di rilevanza penale nei confronti del personale della clinica, ha detto all’ats la procuratrice che si è occupata dell’inchiesta. La coppia si era conosciuta negli USA, dove la donna si era recata per un soggiorno linguistico. L’imputato viveva in Svizzera dall’agosto 2013 e aveva trovato un impiego come portinaio. A quanto si è appreso, aveva spesso manie di persecuzione. Si era ad esempio messo in testa che i numeri civici, dei parcheggi o delle targhe delle automobili avessero dei significati segreti e credeva che la CIA lo inseguisse per ucciderlo.

21.8.2017, 14:542017-08-21 14:54:13
@laRegione

Primo colpo di piccole per l'Aéropôle di Payerne

Dopo vent’anni di trattative, è stato dato oggi il primo colpo di piccone del futuro Aéropôle di Payerne (VD), un complesso aeroportuale destinato ai voli...

Dopo vent’anni di trattative, è stato dato oggi il primo colpo di piccone del futuro Aéropôle di Payerne (VD), un complesso aeroportuale destinato ai voli commerciali. I lavori dovrebbero durare 18 mesi.

Lo stabile ospiterà fra l’altro la compagnia aerea Speedwings, che opererà con una flotta di sette jet. Il suo presidente, l’uomo d’affari Damien Piller, si è rallegrato che il progetto sia ormai entrato nel concreto, grazie alla collaborazione – ha sottolineato – fra il comune di Payerne, i Cantoni Vaud e Friburgo, nonché le autorità militari che hanno aperto la pista al traffico civile.

Per la sindaco di Payerne Christelle Luisier, l’infrastruttura, che ospiterà anche imprese attive nel settore aeronautico, diventerà un “motore di sviluppo” economico per l’intera regione della Broye.

Poco più di un anno fa, nell’aerodromo era stata inaugurata un’area pavimentata di 25’000 mq e un taxiway, una strada lunga 300 metri sulla quale circola l’aereo dopo essere atterrato. Payerne potrà accogliere in futuro fino a 8400 movimenti aerei civili all’anno, contro circa 400 attualmente.

21.8.2017, 14:442017-08-21 14:44:11
@laRegione

Successione Burkhalter, la direzione Plr lascia libertà di voto

Per la successione del consigliere federale Didier Burkhalter ci sono sempre tre candidati in lizza. Il Comitato direttivo del Plr ha preso atto...

Per la successione del consigliere federale Didier Burkhalter ci sono sempre tre candidati in lizza. Il Comitato direttivo del Plr ha preso atto delle candidature di Ignazio Cassis, Isabelle Moret e Pierre Maudet, ma non dà nessuna raccomandazione di voto.

Il gruppo parlamentare del partito deciderà il prossimo primo settembre a Neuchâtel quanti e quali candidati suggerire all’Assemblea federale all’elezione in Consiglio federale, comunica il comitato direttivo del Ppl in una nota odierna. L’elezione avverrà il 20 settembre.

I tre candidati sono stati nominati dalla loro sezione cantonale del partito per la successione di Burkhalter. Oggi inizieranno una serie di apparizioni pubbliche. Si partirà da Zugo, per andare mercoledì a Basilea e venerdì a Friburgo.