Spettacoli

25.4.2017, 06:572017-04-25 06:57:31
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Che fare stasera? Al Lac arriv...

Che fare stasera? Al Lac arriva un successo degli ultimi 20 anni, “Notre-Dame de Paris”, con le musiche di Riccardo Cocciante. In scena Lola Ponce e oltre 30 cantanti, ballerini e acrobati. Sold out per venerdì e sabato.

Che fare stasera? Al Lac arriva un successo degli ultimi 20 anni, “Notre-Dame de Paris”, con le musiche di Riccardo Cocciante. In scena Lola Ponce e oltre 30 cantanti, ballerini e acrobati. Sold out per venerdì e sabato.

25.4.2017, 00:022017-04-25 00:02:33
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Spavento per Elton John: infezione 'potenzialmente mortale'

Elton John ha rischiato di morire a causa di un’infezione contratta durante un tour in Sudamerica. Lo rende noto un comunicato diffuso da un portavoce,...

Elton John ha rischiato di morire a causa di un’infezione contratta durante un tour in Sudamerica. Lo rende noto un comunicato diffuso da un portavoce, annunciando la cancellazione di un paio di show negli Usa. Secondo il comunicato, la pop star britannica, 70 anni, è stato contagiato da una infezione rara, “potenzialmente mortale”, e ha avuto un “violento” malessere sabato sul volo di ritorno da Santiago del Cile. Ricoverato in terapia intensiva all’arrivo a Londra, ora è a casa e sta meglio. Ma per un po’, niente concerti.

12.4.2017, 07:502017-04-12 07:50:40
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Che fare stasera? Si può andar...

Che fare stasera? Si può andare al Lac a scoprire il teatro di Christoph Marthaler, uno dei maestri svizzeri (e non solo). In scena King Size, con letto a tre piazze in cui il sonno è reso impossibile da sogni troppo grandi.

Che fare stasera? Si può andare al Lac a scoprire il teatro di Christoph Marthaler, uno dei maestri svizzeri (e non solo). In scena King Size, con letto a tre piazze in cui il sonno è reso impossibile da sogni troppo grandi.

10.4.2017, 16:012017-04-10 16:01:38
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Diciassette giovani band per un palco

La giuria di Palco ai Giovani ha scelto le 17 band che saliranno sul palco di Piazza Manzoni giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 giugno per le finali della 24esima edizione del...

La giuria di Palco ai Giovani ha scelto le 17 band che saliranno sul palco di Piazza Manzoni giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 giugno per le finali della 24esima edizione del concorso.

Le band sono le seguenti: Abusive Shack Society (alternative metal), Adder Lips (alternative metal), Alex Rémy (pop/rock), Arendal (rock), Bumblebees (psychedelic rock), Darlàvia (punk rock), Dirty Panda (hard rock/metal), F.Way (rock melodico), LeninBulbasaur (progressive rock), Maic Check (rap), MäLT(electronic), Maura Oricchio (pop/rock), Mirror! (pop/rock), Neutral Bombs (punk rock), Step One (rap), Theo (pop-r’n’b), Why? (folk/country)

10.4.2017, 13:232017-04-10 13:23:25
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Concertone del 1º maggio, i primi nomi

Edoardo Bennato, Planet Funk, Brunori Sas, Bombino, Ara Malikian, Ermal Meta, Francesco Gabbani, Samuel, Le Luci della Centrale Elettrica ed Ex-Otago: sono i primi nomi...

Edoardo Bennato, Planet Funk, Brunori Sas, Bombino, Ara Malikian, Ermal Meta, Francesco Gabbani, Samuel, Le Luci della Centrale Elettrica ed Ex-Otago: sono i primi nomi annunciati per il tradizionale Concerto del Primo Maggio a Roma, in piazza San Giovanni.

Si avvia intanto alla terza fase di valutazione il contest 1M Next: 12 i finalisti che sono stati votati e selezionati dalle giurie di qualità e popolare e che si contenderanno i 3 posti sul palco del Concertone nelle finali nazionali che si terranno a Roma, al Contestaccio, il 21, 22 e 23 aprile. Il vincitore sarà proclamato, in diretta tv, dal palco.

25.3.2017, 08:442017-03-25 08:44:31
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Che fare stasera? Al Teatro di...

Che fare stasera? Al Teatro di Locarno alle 20.30 si può vedere Stefano Accorsi in “Giocando con Orlando” (alle 18 c'è pure l'incontro con il pubblico). Oppure domani, sempre alle 20.30, al Cinema Teatro di Chiasso.

Che fare stasera? Al Teatro di Locarno alle 20.30 si può vedere Stefano Accorsi in “Giocando con Orlando” (alle 18 c'è pure l'incontro con il pubblico). Oppure domani, sempre alle 20.30, al Cinema Teatro di Chiasso.

25.3.2017, 06:392017-03-25 06:39:59
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Che fare stasera? Per chi rico...

Che fare stasera? Per chi ricorda ancora che è un comico, al Palacongressi a Lugano c'è “Grillo vs Grillo”. Cioè Beppe Grillo torna allo spettacolo, portando in scena le sue due anime: il comico e il blogger-politico.

Che fare stasera? Per chi ricorda ancora che è un comico, al Palacongressi a Lugano c'è “Grillo vs Grillo”. Cioè Beppe Grillo torna allo spettacolo, portando in scena le sue due anime: il comico e il blogger-politico. 

23.3.2017, 15:192017-03-23 15:19:28
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È morto a Milano Cino Tortorel...

È morto a Milano Cino Tortorella, l'ex mago Zurlì che per tanti anni ha legato il proprio volto e la propria attività allo Zecchino d'oro. A giugno avrebbe compiuto 90 anni.

È morto a Milano Cino Tortorella, l'ex mago Zurlì che per tanti anni ha legato il proprio volto e la propria attività allo Zecchino d'oro. A giugno avrebbe compiuto 90 anni.

22.3.2017, 13:442017-03-22 13:44:21
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Applausi per le bestie di Emma Dante

All’inizio qualche risatina di disagio – per la nudità integrale degli attori sulla scena, ma anche per le luci che illuminano la platea solitamente "isolata" dal palco dall'...

All’inizio qualche risatina di disagio – per la nudità integrale degli attori sulla scena, ma anche per le luci che illuminano la platea solitamente "isolata" dal palco dall'oscurità. Poi, si rimane in silenzio catturati dalle vicende delle “bestie umane”, fino ai convinti applausi finali.

È piaciuto, Bestie di scena, lo spettacolo di Emma Dante arrivato al Lac ieri e questa sera dopo il debutto al Piccolo di Milano. Debutto accompagnato da qualche polemica: non tanto per il nudo – basta avere un minimo di maturità per rendersi conto che si è agli antipodi sia della provocazione goliardica sia della pornografia, e se a qualcuno manca quel minimo di maturità, il problema è suo – ma per l’idea di teatro corporale che anima lo spettacolo. Gli attori, infatti, non parlano: si muovono sul palco reagendo in maniera istintiva, primitiva e a volte animalesca, agli stimoli che arrivano da fuori scena: un bidone d’acqua da bere, palloni, una spada, del cibo, una bambola parlante, persino dei petardi… Una sorta di “danza senza coreografia” che alcuni hanno criticato in quanto umiliazione del ruolo dell’attore.

In realtà, ha spiegato Emma Dante, ‘Bestie di scena’ vuole essere una riflessione sulla nascita della collettività, con gli individui che insieme superano le difficoltà ma che a volte si dividono e lottano. Non si corresse il rischio di tirare in ballo troppa filosofia, si potrebbero citare i ‘bestioni’ di Giambattista Vico che a causa del terrore dei fulmini si riuniscono e fondano la civiltà. Significativa, in ogni caso, la reazione degli attori alla loro stessa nudità: all’inizio, con pudore, si coprono con le mani il pube; poi durante lo spettacolo, smettono di provare vergogna per il proprio corpo.

20.3.2017, 16:262017-03-20 16:26:46
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Lifting digitale per Johnny Depp

Un Jack Sparrow/Johnny Depp 'ringiovanito' via effetti digitali è al centro del lungo flashback nel nuovo trailer di I pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar dei registi...

Un Jack Sparrow/Johnny Depp 'ringiovanito' via effetti digitali è al centro del lungo flashback nel nuovo trailer di I pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar dei registi norvegesi Joachim Ronning e Espen Sandberg, quinto capitolo (costato oltre 320 milioni di dollari) della saga firmata Disney, in arrivo a maggio.

Rispetto ai precedenti film, che complessivamente hanno incassato nel mondo circa 3 miliardi e 730 milioni di dollari, l'arrivo di questa nuova avventura è stato più tormentato, visti i problemi personali e gli scandali che hanno coinvolto Johnny Depp, dagli incidenti sul set alla rottura con la moglie Amber Heard, che nei mesi pre-divorzio (poi finalizzato con un accordo da 7 milioni di dollari) l'ha anche accusato di violenza domestica. Per il divo, il ritorno a Jack Sparrow potrebbe segnare quel nuovo successo popolare di cui ha bisogno, visto che i suoi ultimi film oltre ad essere stati spesso bersagliati dalla critica hanno deluso al botteghino. Una crisi riflessa dal fatto che l'attore è in testa da due anni alla classifica di Forbes delle star più strapagate e meno redditizie di Hollywood.

La Disney, comunque, ce l'ha messa tutta per dare smalto a questa avventura fantasy/piratesca, affidando la regia ai due cineasti norvegesi, candidati nel 2013 all'Oscar per il miglior film straniero, con un'altra storia d'ambientazione marina, Kon-tiki, e riportando nel cast Goeffrey Rush e Orlando Bloom (con una possibile sorpresa finale), insieme a new entry come Javier Bardem, Brenton Thwaites e Kaya Scodelario. Per un sequel di una saga come questa ''è difficile creare nuovi elementi e non calpestare regole e miti acquisiti - ha detto Joachim Ronning a Cinemablend -. È stato bello, sono convinto che abbiamo creato un grande nuovo meccanismo''.

15.3.2017, 08:362017-03-15 08:36:47
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Fra le cose da fare stasera, c...

Fra le cose da fare stasera, c'è anche la rassegna dedicata al cinema di Paul T. Anderson. A Mendrisio, sala Ciak alle 20.45, si potrà vedere "The Master" (2012).

Fra le cose da fare stasera, c'è anche la rassegna dedicata al cinema di Paul T. Anderson. A Mendrisio, sala Ciak alle 20.45, si potrà vedere "The Master" (2012). 

4.3.2017, 10:432017-03-04 10:43:32
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Da Arbore alla Gialappas, il Mago Forest ci invita nel suo motel…

Riapre il Motel Forest, il motel esclusivo, eccentrico e imprevedibile creato dalla fantasia di Michele Foresta, in arte Mago Forest, che...

Riapre il Motel Forest, il motel esclusivo, eccentrico e imprevedibile creato dalla fantasia di Michele Foresta, in arte Mago Forest, che tornerà in Ticino il prossimo 10 marzo, alle 20.30 al Palazzo dei Congressi di Lugano (prevendita: www.ticketcorner.ch).

Per tutti sei il Mago Forest… ma c’è qualche trucco di magia che sai davvero fare?
In realtà, come ben sai, per fare la parodia di qualcosa bisogna conoscere bene quel qualcosa… Quindi (risatina complice) volendo potrei fare il prestigiatore vero, ma mi trovo meglio nei panni dello stralunato, dell’antieroe. Partecipo ai congressi internazionali di magia, mi tengo molto informato… e poi non è che le mie magie non riescono: riescono, ma fuori tempo. O sono i miei stessi attrezzi che si ribellano… La comicità è sempre fuori tempo, fuori misura, fuori scala!

Quindi è ‘fuori’ anche Rai Dire Niùs, il contro-telegiornale che conduci insieme alla Gialappa’s dopo il Tg2?
Lì c’è un fuori di testa. Sono partito con questo personaggio, che poi è sempre Forest: ho fatto il presentatore inadeguato – pure al Festivalbar, e di musica non è che ne capisca molto! –, poi il mago inadeguato, stavolta è toccato al giornalista inadeguato. Sono un invasato, uno infarcito di dati che poi tira fuori a cavolo, nei momenti sbagliati.

E come sta andando la trasmissione?
È una novità per Rai Due in quel punto lì del palinsesto, che chiamano – io non lo sapevo – “access prime time”, e pare che per loro sia importante, perché si passa dal telegiornale al film. Sta andando bene: noi ci divertiamo, e poi abbiamo una giornalista vera che ci mette in riga. Per aprire un telegiornale serve una persona che abbia la licenza, noi l’abbiamo usata solo perché lei ha la licenza di giornalista: io posso condurre solo con la P di principiante. Per quanto riguarda gli ascolti, non è che ci guardiamo tanto, ma andiamo bene: l’altro giorno abbiamo fatto il 7%… ma io sarei per il tasso fisso, senza l’ansia di guardare ogni giorno che abbiamo fatto!

Ancora due domande su Rai Dire Niùs. La prima: improvvisate o è tutto preparato in anticipo?
C’è molta preparazione… i filmati che i Gialappi commentano, io poi ho delle notizie, scritte, che si rifanno all’attualità. È chiaro che un po’ devi improvvisare, soprattutto per quello che succede nello studio: le mie manie, le mie follie… anche per sorprendere la collega Mia Cerami… Quella col patentino di giornalista? Sì, lei è una vera giornalista, ha fatto cose ‘serie’ molto importanti e qui è circondata da un gruppo di fuori di testa: il suo compito è salvare il salvabile.

Ultima domanda sulla trasmissione: censure da parte della Rai? Se puoi dirlo, ovviamente…
No, per adesso nessuna censura, non è ancora successo… in realtà abbiamo un po’ testato la situazione, sondato i “personaggi sensibili”. Per adesso nessuno si è lamentato. Forse perché non ci hanno ancora visto. Il nostro obiettivo comunque è ridere per far ridere, e se una battuta viene non ci tiriamo indietro, la difendiamo fino in fondo. Del resto, anche quando erano in Mediaset, i Gialappi – e lo dicono loro – sono stati censurati solo un paio di volte, per due battute, una su Gasparri e l’altra su Previti.

Restando in tema televisione – la prossima domanda sarà sullo spettacolo, lo prometto –, hai iniziato con Arbore…
Era mille anni fa… sì, fine degli anni Ottanta, ho partecipato a ‘Indietro tutta’. Arbore aveva questo pubblico di talentuosi che aveva diviso in pubblico del Nord e in pubblico del Sud. Pur essendo siciliano, non ho capito come mai ero finito nel gruppo del Nord…

Forse perché sei nato in un posto particolare della Sicilia: Nicosia…
Un posto dove non ci passi per caso: devi andarci apposta apposta apposta… Sì, abbiamo subito una sorta di dominazione credo francese, e lì si parla un dialetto molto strano, lo chiamano gallo-italico che non c’entra niente con il siciliano! Poi a vent’anni sono arrivato a Milano, con la mia Louis Vuitton di cartone… Comunque, tornando ad Arbore: fu una sorta di imprinting, io ero un ammiratore di Arbore, da ragazzo mio padre mi portava in campagna per dei lavoretti e io appendevo una radio all’albero ascoltando a tutto volume ‘Alto gradimento’ di Arbore e Boncompagni. E su Arbore voglio aggiungere una cosa: spesso in televisione c’è qualcuno che si vanta di aver inventato qualcosa… io tutto quello che vedo in televisione adesso, Arbore l’aveva già fatto trent’anni fa!

E adesso, finalmente, Motel Forest…
Siamo nella hall di un motel vintage, un po’ decadente… abbiamo una sorta di visita guidata nelle stanze di questo motel, ognuna delle quali è a tema, se vuoi è una visita nelle stanze della vita. Ma un viaggio tutto da ridere, avremo ad esempio la stanza di ‘Shining’, e farò un gioco pericolosissimo con l’ascia di Jack Nicholson, o nella stanza di ‘Psycho’ di Hitchcock…

Tutto il mito che li circonda, se si può parlare di mito per dei motel…
Nei film americani, se vedi un motel qualcosa succederà… E così anche nel Motel Forest, anche se quello che accadrà sarà divertente e non tragico. O almeno così spero… Come mai proprio i motel? Perché io sono un appassionato: mi sono fatto la famosa Route 66, da Chicago fino a Los Angeles, fu un viaggio molto triste…

Triste?
Sì, era il mio viaggio di nozze. E lì ho dormito in venti motel diversi, tutti molto minimal ma con insegne luminose spettacolari. E da appassionato, fotografo sempre i quadri delle stanze in cui dormo: ho una specie di museo personale, quadri terribili, quelli che il padrone non ha il coraggio di mettere in casa sua e allora li mette nelle stanze. È lì che mi è scattata questa cosa di ambientare ogni esperimento in una stanza diversa. In scena con me ci sarà un ragazzo dell’ascensore – anche se, ora che ci penso, non abbiamo l’ascensore – e un uomo della sicurezza che però, più che aiutarmi, mi mette i bastoni tra le ruote…

2.3.2017, 17:412017-03-02 17:41:18
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Giusy Ferreri, un girotondo per il figlio in arrivo

“Ogni volta al Festival è un'emozione diversa, ma questa volta…”. Così, oggi in conferenza stampa, la cantante Giusy Ferreri ha fatto l’annuncio: “Sono incinta”,...

“Ogni volta al Festival è un'emozione diversa, ma questa volta…”. Così, oggi in conferenza stampa, la cantante Giusy Ferreri ha fatto l’annuncio: “Sono incinta”, e ovviamente lo era anche sul palco dell’Ariston, dove è stata eliminata alla quarta serata magari anche per colpa di “fiato corto e palpitazioni fuori controllo” da primo trimestre.
L’incontro con la stampa, comunque, era per presentare il suo album, ‘Girotondo’, “un messaggio di vita profondo ispirato al gioco dei bambini”.

1.3.2017, 17:262017-03-01 17:26:41
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Matteo Pelli torna in tv

Non solo Radio3i: Matteo Pelli diventerà direttore anche di TeleTicino "nell'ambito di un innovativo progetto multimediale", si legge in un comunicato del Gruppo del Corriere del Ticino,...

Non solo Radio3i: Matteo Pelli diventerà direttore anche di TeleTicino "nell'ambito di un innovativo progetto multimediale", si legge in un comunicato del Gruppo del Corriere del Ticino, diffuso dopo che LiberaTV aveva anticipato la notizia.

Contestualmente Prisca Dindo, attuale direttrice dell'emittente, verrebbe promossa alla direzione generale del gruppo come responsabile delle relazioni esterne.

In ogni caso queste nomine devono ancora essere approvate dai consigli di amministrazione di Corriere del Ticino, TeleTicino e Radio3i.

26.2.2017, 19:162017-02-26 19:16:48
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La notte degli Oscar anti Trump

"Allacciate le cinture, sarà una notte movimentata". La battuta è di Bette Davis in Eva contro Eva ma potrebbe essere facilmente adattata alla notte degli Oscar 2017, perché le...

"Allacciate le cinture, sarà una notte movimentata". La battuta è di Bette Davis in Eva contro Eva ma potrebbe essere facilmente adattata alla notte degli Oscar 2017, perché le previsioni dell'ultima ora indicano che quella di quest'anno sarà una cerimonia vivacizzata dalle frecciate politiche che la comunità di Hollywood indirizzerà all'amministrazione Trump.

Con un pubblico di oltre 100 milioni di spettatori in tutto il mondo è molto plausibile infatti che più di un vincitore colga l'occasione per lanciare messaggi critici nei confronti del nuovo presidente degli Stati Uniti. Meryl Streep, Mahershala Ali, Viola Davis, Dev Patel, Jeff Bridges e molti altri hanno già avuto occasione, durante la stagione dei premi iniziata a gennaio, di dire la loro contro la nuova amministrazione.

Altrettanto potente sarà un'assenza, quella del regista di uno dei candidati all'Oscar per il miglior film straniero: l'iraniano Asghar Farhadi, candidato per The Salesman, ha deciso di non essere presente in aperta protesta contro le misure restrittive in entrata negli States imposte a sette paesi, Iran compreso. Anche se il bando è stato sospeso, Farhad non ci sarà.

In passato ci sono stati diversi momenti altrettanto politici. Michael Moore nel 2003, accettando l'Oscar per Bowling for Columbine disse: "Chi fa documentari ama la realtà e noi amiamo la realtà anche se viviamo in un tempo finto in cui ci sono state elezioni finte". Il discorso era rivolto all'elezione di George W Bush e finiva con un potente "Vergogna, Signor Bush". Tre anni fa, ben prima dell'idea di Trump di costruire un muro fra Stati Uniti e Messico, Alejandro González Iñárritu parlò sul tema dell'immigrazione. "Mi auguro che i messicani che vivono in questo paese vengano trattati con la stessa dignità e rispetto delle persone che sono arrivate prima ed hanno costruito questa incredibile nazione di migranti". Più indietro nel tempo, nel 1978, Vanessa Redgrave ricevette applausi e fischi per aver definito "un gruppetto di delinquenti sionisti" gli autori di una protesta contro il documentario The Palestinian, da lei prodotto e narrato. Nel '93 Richard Gere, denunciò la violazione dei diritti umani in Tibet da parte della Cina ma il gesto che è rimasto alla storia è quello di Marlon Brando, nel 1973, che vinse la statuetta per la parte di Don Vito Corleone in Il Padrino ma non accettò il premio e fece salire sul palco l'attivista Sacheen Littlefeather, che spiegò il gesto di Brando come protesta per "il modo in cui i nativi americani sono trattati dall'industria del cinema".