Pausacaffé

Oggi, 12:162017-11-21 12:16:24
@laRegione

Calano le vendite di birra in Svizzera

Le vendite di birra in Svizzera sono diminuite solo dello 0,2% a 4,61 milioni di ettolitri nell’esercizio 2016/17, chiuso a fine settembre, grazie alle temperature record di...

Le vendite di birra in Svizzera sono diminuite solo dello 0,2% a 4,61 milioni di ettolitri nell’esercizio 2016/17, chiuso a fine settembre, grazie alle temperature record di giugno. Mentre le importazioni sono calate del 3,5% a 1,14 milioni, la produzione indigena registra una crescita dello 0,9% a 3,47 milioni.

L’annata 2016/17 è stata un successo per le oltre 830 birrerie elvetiche: dopo aver perso terreno in passato a causa della concorrenza estera hanno di nuovo guadagnato terreno, ha indicato oggi davanti ai media a Zurigo l’Associazione svizzera delle birrerie (ASB). La quota di mercato della produzione elvetica è salito dal 74,3 al 75,2%.

Oggi, 10:172017-11-21 10:17:48
@laRegione

Per produrre smartphone e laptop soffrono sia l'ambiente che i lavoratori

Nella produzione degli smartphone e dei computer più venduti in Svizzera continuano a venir calpestati i diritti dei lavoratori o dell’...

Nella produzione degli smartphone e dei computer più venduti in Svizzera continuano a venir calpestati i diritti dei lavoratori o dell’ambiente: lo denuncia uno studio pubblicato oggi dalle organizzazioni Pane per tutti e Sacrificio Quaresimale.

La classifica stilata dai ricercatori vede primeggiare in positivo Apple: la società americana rimane tuttora all’avanguardia in materia di rispetto dei dipendenti, ma in confronto all’ultimo rilevamento del 2014 non ha fatto passi avanti: anzi, in alcuni segmenti l’impresa si è mossa all’indietro.

Sul podio figurano anche Dell e HP. Nella graduatoria – stilata sulla base di 29 criteri e che tiene conto dei dieci principali produttori di cellulari, tablet, laptop e pc per quota di mercato in Svizzera – seguono nell’ordine Lenovo, Acer, Samsung, Sony e Asus.

Fanalini di coda sono HTC e Huawei, aziende che non garantiscono il minimo di trasparenza riguardo alle condizioni di attività dei loro fornitori, denuncia lo studio. Ad esempio Huawei non si interessa assolutamente dei danni provocati alla salute dall’uso di materiali chimici nella produzione di smartphone e non effettua valutazioni indipendenti delle aziende in subappalto.

Con il "rating etico" Pane per tutti e Sacrificio Quaresimale puntano ad offrire ai consumatori la base per una scelta responsabile dei prodotti. Le due associazioni si rivolgono anche alle università e alle organizzazioni attive nel settore dell’aiuto allo sviluppo, invitandole a riflettere bene prima di acquistare materiale informatico.

Oggi, 07:402017-11-21 07:40:00
@laRegione

Alzati e cammina...

Grazie a una terapia con cellule staminali modificate, alcuni topi rimasti paralizzati hanno ripreso a camminare. La lesione al midollo spinale che li aveva resi paraplegici è in parte guarita e gli...

Grazie a una terapia con cellule staminali modificate, alcuni topi rimasti paralizzati hanno ripreso a camminare. La lesione al midollo spinale che li aveva resi paraplegici è in parte guarita e gli animali hanno recuperato anche la loro percezione sensoriale agli arti posteriori. Il risultato è descritto sulla rivista Frontiers in Neuroscience dai ricercatori del Technion-Israel Institute of Technology di Haifa, guidati da Shulamit Levenberg.

Le staminali, ricavate dal rivestimento della membrana della bocca, sono state indotte a differenziarsi in cellule di supporto che producono fattori di crescita e sopravvivenza per i neuroni. Ma i ricercatori hanno fatto di più del semplice inserire queste cellule lungo il midollo spinale. Hanno infatti costruito come una sorta di impalcatura tridimensionale, dove le staminali si sono potute attaccare, crescere e differenziarsi.

A questo tessuto modificato sono state aggiunti anche trombina umana e fibrinogeno, un enzima e una proteina che servono alla coagulazione del sangue, per stabilizzare e aiutare i neuroni del midollo spinale.

I risultati sono stati incoraggianti: gli animali trattati con le staminali hanno mostrato un maggior recupero motorio e sensoriale rispetto agli altri. Tre settimane dopo l’impianto, il 42% dei ratti paralizzati riusciva a reggere meglio il peso sulle loro zampe posteriori e camminare, e il 75% rispondeva a stimoli agli arti e alla coda. I topi paraplegici che non avevano ricevuto le staminali invece non hanno avuto alcun miglioramento.

Inoltre, le lesioni spinali trattate sono in parte diminuite, il che indica un recupero del midollo. Pur se promettente, la tecnica non ha funzionato su tutti i ratti e i ricercatori vogliono ora capire perché. Lo studio dà comunque una speranza e indica una strada.

Ieri, 11:452017-11-20 11:45:00
@laRegione

Elisabetta e Filippo festeggiano 70 anni di matrimonio. 'Uno dei più grandi amori della nazione'

"È uno dei più grandi amori della nazione". Così l’autrice britannica di romanzi rosa Allison Pearson celebra...

"È uno dei più grandi amori della nazione". Così l’autrice britannica di romanzi rosa Allison Pearson celebra sul Daily Telegraph i 70 anni di matrimonio tra la regina Elisabetta e il principe Filippo che ricorrono proprio oggi.

Era infatti il 20 novembre del 1947 quando i due allora giovani innamorati convolavano a nozze consolidando una relazione che oggi rappresenta "la stabilità", sottolinea la commentatrice, nell’epoca delle persone conosciute via Tinder e degli amori facili. La coppia è passata anche attraverso periodi travagliati, ricorda Pearson, in particolare nel periodo di "scoperta personale" di Filippo che in gioventù era un grande donnaiolo. Ma i due hanno sempre mantenuto un forte equilibrio fra loro, nonostante il ruolo di consorte che obbliga il principe a stare un passo indietro rispetto alla sovrana.

"Se Elisabetta guidava la nazione la parola di Filippo è sempre stata legge a casa", sottolinea Pearson. Per celebrare l’evento è prevista a Windsor una cena questa sera con un numero ristretto di invitati mentre Buckingham Palace ha diffuso ulteriori scatti della seduta fotografica da cui nel fine settimana era stato pubblicato il ritratto ufficiale d’occasione della coppia reale.

Ieri, 11:042017-11-20 11:04:22
@laRegione

La storia di Pietro, il 16enne nato senza avambraccio che diventa campione di voga veneta

Frequenta il liceo scientifico con un buon profitto, segue gli scout, suona la chitarra e soprattutto voga alla veneta...

Frequenta il liceo scientifico con un buon profitto, segue gli scout, suona la chitarra e soprattutto voga alla veneta. Tutto normale per un 16enne se non fosse che Pietro è nato senza l’avambraccio sinistro. Un problema, racconta il Gazzettino, che non gli ha impedito di classificarsi al terzo posto nelle "marciarele senior" della Regata Storica 2017.

Come Bebe Vio, anche per Pietro la sua menomazione è diventata la sua forza. "Qualche giorno prima della Storica mi si è rotta la protesi – dice il ragazzo, che vive con la famiglia a Chioggia – e non c’era tempo di aggiustarla. Quindi l’ho dovuta usare senza poter comandare apertura e chiusura della mano. Tanto che a un certo punto ho perso il remo e mi sono dovuto fermare per sistemarlo, premendo un bottone". La voga alla veneta prevede che l’atleta stia in piedi, particolare che rende ancor più difficile governare con il remo.

Per compiere questo miracolo Pietro si è rivolto al Centro Inail di Budio, lo stesso dove sono passati Alex Zanardi e Bebe Vio. Qui al ragazzo è stata fatta indossare la prima protesi, accettata con grande naturalezza. La vera svolta è arrivata con la scoperta della voga alla veneta dopo nuoto, tennis e sci. "Lì mi si è aperto un mondo – conferma. Ho iniziato a fare regate alle medie, ricordo la prima alla Giudecca. Ero uno sconosciuto e i ragazzi mi guardavano con imbarazzo. Poi ho iniziato a conoscerli ed è cambiato tutto". La circostanza che stupisce di più è che Pietro sia un poppiere e che, per governare la barca, il braccio sinistro sia quello più importante per consentire la velocità di entrata in acqua e la possibilità di manovrare.

Il suo sogno, ora, è che qualcuno lo aiuti a progettare e realizzare una nuova protesi con dei sensori che gli permettano i movimenti di cui ha bisogno per coltivare la sua passione per il remo. Tanto più che vuole cimentarsi in una impresa ancor più difficile: passare dalla "mascareta" al "pupparino", dove il poppiere non ha altro appoggio per la gamba dietro se non il "taparin" (punta piede).

Ieri, 08:412017-11-20 08:41:26
@laRegione

In vendita il primo caffè in capsule Bio Suisse

Coop mette in vendita da oggi il primo caffè in capsule a marchio Bio Suisse. Molto apprezzate e compatibili con tutte le macchine Nespresso®*, le capsule di caffè...

Coop mette in vendita da oggi il primo caffè in capsule a marchio Bio Suisse. Molto apprezzate e compatibili con tutte le macchine Nespresso®*, le capsule di caffè La Mocca sono disponibili anche nella versione Naturaplan in qualità Bio Suisse. Il primo caffè in capsule della Svizzera che rispetta le direttive Bio Suisse e proprio come l’assortimento La Mocca proposto fino ad ora, anche il nuovo caffè è certificato Fairtrade Max Havelaar. In questo modo Coop consolida la sua posizione di rivenditore leader di caffè biologico ed equosolidale. Le nuove capsule sono disponibili in quattro varianti: espresso, espresso forte, lungo e lungo forte.

Ieri, 08:132017-11-20 08:13:07
@laRegione

È il Parmigiano Reggiano il Dop più premiato al mondo

Il Parmigiano Reggiano è il formaggio Dop più premiato al mondo: lo ha decretato la giuria del "World Cheese Awards", l’Oscar dei formaggi, che si è tenuto a...

Il Parmigiano Reggiano è il formaggio Dop più premiato al mondo: lo ha decretato la giuria del "World Cheese Awards", l’Oscar dei formaggi, che si è tenuto a Londra e che ha coinvolto oltre 3’000 formaggi provenienti da trenta Paesi.

Quaranta caseifici produttori di Parmigiano Reggiano hanno fatto squadra e hanno partecipato insieme portando a casa un risultato da record. La Nazionale del Parmigiano Reggiano si è infatti aggiudicata ben 38 medaglie: 3 Supergold (miglior formaggio del tavolo), 11 medaglie d’oro, 16 d’argento e 8 di bronzo.

14.11.2017, 15:422017-11-14 15:42:36
@laRegione

Gian Piero Ventura lo promette alle Iene: 'Sì, mi dimetto'

Alla fine ci sono volute le Iene, per strappare il “SI” più atteso da milioni di calciofili italiani. Gian Piero Ventura, braccato in aeroporto dalla...

Alla fine ci sono volute le Iene, per strappare il “SI” più atteso da milioni di calciofili italiani. Gian Piero Ventura, braccato in aeroporto dalla iena Nicolò De Devitiis, ha ceduto. Dopo aver preso tempo chiedendo educazione, alla domanda educata “Allora si dimette, ce lo promette?”, ha risposto con un laconico “SI”.

Dopo la serata nefasta di ieri, con la prima qualificazione alla Coppa del Mondo di calcio mancata dopo 60 anni, a fare ancor più nero l'umore degli italiani avevano contribuito proprio le parole di Ventura: “Non mio sono dimesso, parlerò con la Federazione”. Come se ci fosse ancora qualcosa da dire. E adesso le Iene possono puntare Carlo Tavecchio, presidente della Federazione calcio... 

Stasera in “Le Iene Show” il servizio completo sul c.t. italiano, già ribattezzato “il peggiore della storia”.

12.11.2017, 11:192017-11-12 11:19:00
@laRegione

Due oche 'perdono la testa' a Sursee

Sussistono ancora in Svizzera, in concomitanza con la festa di San Martino, tradizioni curiose: a Sursee (AG), davanti al municipio, circa 5mila persone hanno assistito ieri,...

Sussistono ancora in Svizzera, in concomitanza con la festa di San Martino, tradizioni curiose: a Sursee (AG), davanti al municipio, circa 5mila persone hanno assistito ieri, sabato, al taglio della testa di due oche – uccise in precedenza – sospese per il collo.

Ben 144 persone, con gli occhi bendati, hanno tentato di decapitare alla cieca i due animali mediante una spada, ma solo due ci sono riuscite portandosi a casa come ricompensa il prezioso bottino, che finirà senz’altro in casseruola.

Come detto oltre cento persone, giovani come vuole la tradizione, si sono iscritte alla gara, tra cui 14 ragazze, ha dichiarato all’ats l’archivista cittadino Michael Blatter.

Ogni concorrente, vestito con una cappa di color rosso, ha gli occhi bendati e indossa una maschera che rappresenta il sole a simboleggiare la fine dell’estate. Ognuno ha il diritto di portare un solo fendente. Ci sono voluti più concorrenti per mozzare la testa degli animali, ma alla fine due ce l’hanno fatta.

Il "Gansabhauet" è unico in Svizzera. L’origine è poco chiara, ma tradizioni popolari che implicano l’uso di oche – un bene prezioso – erano un tempo diffuse in tutta Europa. La festa del "Gansabhauet" era stata abolita a Sursee nel 1880, per poi venir "resuscitata" quarant’anni più tardi. Gli unici a non resuscitare sono i due "poveri" pennuti.

12.11.2017, 10:292017-11-12 10:29:00
@laRegione

Per la 'Mall of Switzerland' 150mila visitatori in 4 giorni

Oltre 150’000 persone si sono recate al "Mall of Switzerland" di Ebikon (LU), uno dei maggiori centri commerciali del Paese, nei primi 4 giorni dalla sua...

Oltre 150’000 persone si sono recate al "Mall of Switzerland" di Ebikon (LU), uno dei maggiori centri commerciali del Paese, nei primi 4 giorni dalla sua apertura. La metà è arrivata in auto.

L’altra metà si è recata al tempio dello shopping con i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta. La tratta gratuita con un treno speciale è stata presa d’assalto e non vi erano più posti disponibili. Sull’autostrada A14 e sulle strade cantonali attorno al "Mall of Switzerland" si sono formate colonne di auto.

10.11.2017, 13:152017-11-10 13:15:00
@laRegione

Facebook, nudo preventivo contro il 'revenge porn'

Facebook interviene per dare chiarimenti su un progetto pilota avviato in Australia che prevede il caricamento di immagini di "nudo" degli utenti per combattere...

Facebook interviene per dare chiarimenti su un progetto pilota avviato in Australia che prevede il caricamento di immagini di "nudo" degli utenti per combattere casi di "revenge porn". "Non vogliamo che Facebook sia un posto dove le persone temono la condivisione senza consenso delle proprie immagini intime" e dopo aver annunciato un test "che è un po’ diverso da ciò che abbiamo sperimentato in passato", ne chiariscono il funzionamento.

"Non stiamo chiedendo a persone a caso di darci foto di nudo", spiega su Twitter Alex Stamos, security chief officer di Fb, ma l’obiettivo è dare una via d’uscita a potenziali vittime. Il test, precisa su Facebook Antigone Davis, capo globale della sicurezza, "è un’opzione di emergenza" portata avanti insieme ad autorità locali per chi teme che una sua immagine "hard" possa essere diffusa per vendetta, magari da un ex partner o un molestatore. L’utente decide volontariamente di fornire l’immagine "osé" a Facebook "per fare in modo che non venga mai condivisa in prima battuta". La foto viene effettivamente vista da un team umano, personale "specificamente formato" sottolinea la compagnia, che la valuta e ne crea una sorta di impronta digitale, una rappresentazione numerica che gli algoritmi riconoscono come univoca. Solo questo "marchio" viene conservato, la foto in sé viene invece cancellata dai server di Facebook. Se qualcuno provasse a caricare quell’immagine sul social il sistema ne riconoscerebbe l’impronta e lo impedirebbe. Questo almeno è l’obiettivo del test.

10.11.2017, 08:142017-11-10 08:14:00
@laRegione

C'è poco da ridere: cinque donne accusano il comico Louis C.K.

L'onda lunga del caso Weinstein investe anche il mondo della comicità. Louis C.K. – comico, produttore, regista e sceneggiatore americano – è...

L'onda lunga del caso Weinstein investe anche il mondo della comicità. Louis C.K. – comico, produttore, regista e sceneggiatore americano – è accusato di molestie da 5 donne. Lo riporta in prima pagina il New York Times, dando conferma alle voci già circolanti prima della bufera che ha travolto Hollywood negli ultimi tempi. Dopo i dietrofront che hanno riguardato Kevin Spacey – cacciato dal set dell'ultimo Ridley Scott – tira aria di sospensione anche per "I love you daddy", film di Louis C.K. atteso nelle sale per il prossimo venerdì.

9.11.2017, 21:342017-11-09 21:34:00
@laRegione

In tre... ma ricchi come la metà degli americani

Le tre persone più ricche degli Stati Uniti – Bill Gates, Jeff Bezos e Warren Buffett – possiedono una ricchezza pari a quella della metà della popolazione...

Le tre persone più ricche degli Stati Uniti – Bill Gates, Jeff Bezos e Warren Buffett – possiedono una ricchezza pari a quella della metà della popolazione americana, vale a dire almeno 160 milioni di persone.

A rivelarlo è il think thank di Washington, Institute for Policy Studies, che ha utilizzato i dati delle liste di Forbes 400 e il 2016 Survey of Consumer Finances della Federal Reserve.

Secondo l’osservatorio, il divario tra ricchi e poveri in America solleva inevitabilmente una "questione morale". Le stime affermano che ad oggi Bezos vale 95 miliardi di dollari, Gates 90 miliardi di dollari e Buffett 79 miliardi di dollari.

Tutto questo si afferma nel rapporto – a fronte di tante "famiglie senza riserve finanziarie che si trovano di fronte ad un enorme stress". Con oltre il 60% degli americani che dice di non avere abbastanza risparmi per coprire un’emergenza di 500 dollari.

9.11.2017, 19:182017-11-09 19:18:00
@laRegione

Baby truffatore ruba, tra gli altri, un aeroplano e una Ferrari

Come Leonardo DiCaprio in 'Prova a prendermi', un ragazzo austriaco di appena 15 anni ha già messo in atto una lunga serie di clamorose truffe e...

Come Leonardo DiCaprio in 'Prova a prendermi', un ragazzo austriaco di appena 15 anni ha già messo in atto una lunga serie di clamorose truffe e furti. Lo scorso settembre all’aeroporto di Bad Voeslau si era impossessato di un aeroplano e si trovava già sulla pista di decollo, quando è stato bloccato all’ultimo momento. Ora ha convinto un rivenditore di Ferrari di Leoben, in Stiria, di essere milionario, maggiorenne e parente di un famoso chef viennese.

Dopo un giro di prova con una fiammante Ferrari 458 Italia, il ragazzo ha firmato, senza battere ciglio, il contratto di compravendita di 180’000 euro, per poi sparire con la rossa. Ha così percorso i 200 chilometri che lo separavano da Vienna, dove ha tranquillamente parcheggiato il bolide in centro. Visto che aveva firmato il contratto con il suo vero nome, la polizia grazie al cellulare lo ha tempestivamente localizzato e arrestato.

In passato, presso un golf club si era impossessato anche di altre macchine di lusso, facendosi consegnare le chiavi dai proprietari per un giro di prova.

9.11.2017, 15:372017-11-09 15:37:00
@laRegione

Agli svizzeri piace sempre viaggiare

Agli Svizzeri piace sempre viaggiare, nonostante una situazione mondiale instabile. Nel 2016 oltre il 90% della popolazione residente nella Confederazione ha trascorso almeno una...

Agli Svizzeri piace sempre viaggiare, nonostante una situazione mondiale instabile. Nel 2016 oltre il 90% della popolazione residente nella Confederazione ha trascorso almeno una notte a pagamento fuori casa. L’anno precedente la percentuale era dell’88,4%, indica oggi una nota dell’Ufficio federale di statistica (Ust).

In media, nel 2016, ogni abitante ha compiuto tre viaggi con pernottamento, di cui almeno due fuori dalla Svizzera, precisa ancora l’Ust. Gli Svizzeri tedeschi sono perfettamente nella media nazionale, con tre viaggi con pernottamenti, mentre Romandi (2,9) e Ticinesi (2,6) hanno viaggiato un po’ meno. Un terzo di queste "escursioni" si è svolta entro i confini nazionali, mentre circa il 40% è stato compiuto in un Paese vicino, la maggior parte in Germania, Italia o Francia.

Tra le destinazioni più gettonate, la Francia ha leggermente perso di attrattiva, mentre la Spagna e il Portogallo hanno accolto più turisti svizzeri rispetto all’anno precedente. Non sono mancati pure viaggi in altri continenti.

Dieci viaggi di un giorno

Per un viaggio privato con pernottamento, il turista svizzero ha sborsato 147 franchi al giorno, ovvero circa 9 franchi in più rispetto al 2015. Chi ha scelto l’estero, ha speso 160 franchi. L’Ust ha calcolato le spese per il trasporto, i pasti e i pernottamenti nonché altri costi. Complessivamente ogni residente svizzero ha compiuto una decina di viaggi di una giornata (10,2 contro 10,7 nel 2015), di cui la maggioranza in territorio elvetico. In media gli Svizzeri tedeschi hanno effettuato oltre 11 escursioni, molto di più degli Svizzeri italiani (5,2).

Per l’inchiesta l’Ust ha interrogato 3’000 persone circa in tutta la Svizzera di sei anni e più.

8.11.2017, 18:202017-11-08 18:20:16
@laRegione

Il conto delle guerre americane: spesi 5'600 miliardi di dollari

Dal 2001 gli Stati Uniti per le guerre alle quali hanno partecipato in tutto il mondo hanno speso 5'600 miliardi dollari. Lo rivela un nuovo studio...

Dal 2001 gli Stati Uniti per le guerre alle quali hanno partecipato in tutto il mondo hanno speso 5'600 miliardi dollari. Lo rivela un nuovo studio del 'Watson Institute of International and Public Affairs' della Brown University, pubblicato dal Wall Street Journal. Si tratta di una cifra tripla rispetto alla stima diffusa quest’anno dal Dipartimento della Difesa americano, che parlava di 1'500 miliardi di dollari.

Il dossier riflette anche costi non citati dal Pentagono relativi alle guerre in Afghanistan, Iraq, Siria e Pakistan, poiché non a carico della Difesa. Ad esempio, le stime includono spese per le cure mediche a lungo termine dei veterani, o le spese di guerra sostenute dal Dipartimento di Stato, dal Dipartimento per la Sicurezza Nazionale e altri.

Secondo lo studio, gli interessi accumulati sul costo dei prestiti per pagare i conflitti potrebbero aggiungere altri 8000 miliardi di dollari al debito nazionale nei prossimi decenni.

8.11.2017, 17:222017-11-08 17:22:51
@laRegione

Premio solare europeo per lo stadio di Sciaffusa

Dopo il premio solare svizzero, il nuovo stadio di calcio di Sciaffusa riceve anche il premio europeo corrispondente. L’arena, che con il suo impianto fotovoltaico...

Dopo il premio solare svizzero, il nuovo stadio di calcio di Sciaffusa riceve anche il premio europeo corrispondente. L’arena, che con il suo impianto fotovoltaico produce il 150% dell’energia che consuma, figura fra i dieci progetti insigniti del riconoscimento.

Con una potenza di 1,41 megawatt (MW), l’impianto fotovoltaico realizzato dall’azienda elettrica cantonale EKS, è il più grande installato a livello mondiale su uno stadio di calcio, indica in una nota l’Agenzia solare svizzera.

La struttura produce ogni anno 1,29 milioni di kilowattore (kWH) di corrente: quanto basta per coprire una volta e mezza il consumo di energia dell’intero stadio e degli spazi commerciali annessi. I riconoscimenti solari europei saranno consegnati il 18 novembre in una cerimonia a Vienna. Organizzatrice del premio europeo, come pure di quello svizzero, è l’Agenzia solare svizzera.

2.11.2017, 12:472017-11-02 12:47:00
@laRegione

Valentino Rossi sfida Motobot. E vince lui

Andare in sfida con un robot. Ci ha provato Valentino Rossi, il sette volte campione del mondo su due rombanti ruote. Le regole di gara erano semplici: misurarsi, lui il '...

Andare in sfida con un robot. Ci ha provato Valentino Rossi, il sette volte campione del mondo su due rombanti ruote. Le regole di gara erano semplici: misurarsi, lui il 'Dottore', e Motobot, una moto Yamaha che si guida da sola,  su di un circuito di circa tre chilometri e mezzo a Willows, nel nord della California. Chi ha tagliato per primo la linea del traguardo?

 

Rossi non si è fatto bagnare il naso da Motobot: il primo ha effettuato il giro di pista in 85 secondi, il secondo in 117. Dopo l'auto senza pilota, la motocicletta che sfreccia da sola (seppur a 200 orari) dovrà macinarne ancora d'asfalto.

30.10.2017, 18:442017-10-30 18:44:57
@laRegione

Non solo Kevin Spacey: il coming out delle star americane

Dal cinema alla tv passando per la musica, lo sport, la politica o l’imprenditoria: e’ lunga la lista di celebrity americane che hanno fatto coming out...

Dal cinema alla tv passando per la musica, lo sport, la politica o l’imprenditoria: e’ lunga la lista di celebrity americane che hanno fatto coming out dichiarando la propria omosessualità. Kevin Spacey, lo spietato Frank Underwood in "House of Cards", è solo l’ultimo in ordine di tempo.

Tra le ammissioni cosiddette storiche di omosessualità c’è stata la riservatissima ex enfant prodige del cinema nonché star de "Il silenzio degli innocenti", Jodie Foster. "Ho già fatto coming out 1’000 anni fa, nell’età della pietra" – disse nel 2013, dopo aver ricevuto un Golden Globe alla carriera –. L’attrice ha due figli.

L’anno dopo, in un articolo scritto di suo pugno e pubblicato su Bloomberg Business Week, Tim Cook, Ceo di Apple, scriveva: "Non ho mai negato la mia sessualità ma finora non l’avevo mai ammessa pubblicamente: ’Orgoglioso di essere gay’". In un’intervista al Rolling Stone nel 2009, Lady Gaga dichiarò di essere bisessuale, ma sottolineo’ anche che la sua attrazione per le donne è puramente fisica. Orgoglioso di essere gay anche Ricky Martin. La popstar portoricana ha due figli ma tempo fa sul suo sito web affermo’ di essere "un fortunato omosessuale".

Nel 2015, in un’intervista al Time, l’ex Hannah Montana, al secolo Miley Cyrus, 25 anni, disse di appartenere ad un genere non-binario. Disse anche che confesso’ alla madre di essere pansessuale quando aveva 14 anni. "Non voglio mai etichettare me stessa! – sottolineo’ – sono pronta ad amare chiunque mi ama per chi sono io! Io sono aperta". Le ammissioni illustri non mancano neanche nel mondo della tv, a cominciare dall’uomo considerato il volto della Cnn, l’anchor Anderson Cooper. Nel 2012 intervistato dal Daily Best disse, "Lo sono sempre stato, lo sarò sempre e non potrei essere più felice". Dan Lemon, un altro volto della Cnn, ha confessato invece la propria omosessualità nel suo libro "Transparent" (2011).

Nel mondo dello sport ha fatto storia il cestista dei Boston Celtics, Jason Collins, il primo atleta delle major leagues statunitensi a fare pubblicamente coming out. "Sono nero e sono gay" – dichiarò nel 2013 a Sport Illustrated.

30.10.2017, 16:522017-10-30 16:52:58
@laRegione

È il simbolo di Halloween, ma il 'pipistrello dell'anno' rischia di scomparire

È per la seconda volta di fila il "pipistrello dell’anno", per l’Unione internazionale per la conservazione della natura. Eppure...

È per la seconda volta di fila il "pipistrello dell’anno", per l’Unione internazionale per la conservazione della natura. Eppure rischia di scomparire, anche a causa della perdita di boschi maturi. È la nottola, chirottero la cui immagine è molto gettonata in questi giorni a ridosso di Halloween.

In questo periodo dell’anno le oltre 30 specie di pipistrelli che abitano l’Italia si stanno preparando al lungo riposo invernale nascoste in grotte e fessure, durante il quale ridurranno il battito cardiaco e sopravvivranno grazie alle riserve di grasso accumulate.

Tra di loro, spiega Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva di Bussolengo (Verona), "ce n’è una che per arrivare dal nord-Europa fino al clima mite del nostro Paese, può migrare ogni anno per più di 700 chilometri, senza mai andare oltre la linea più meridionale che corre dal Golfo di Napoli al Golfo di Manfredonia".

Si tratta appunto della nottola, "vulnerabile" all’estinzione. La sua sventura è quella di prediligere i tronchi cavi dei boschi di latifoglie. "L’ambiente eletto per questa specie di microchirottero sta scomparendo", continua Avesani Zaborra. Non c’è una stima precisa del numero di esemplari che vivono in Italia, aggiunge, ma "c’è il dato certo" per cui gli habitat forestali maturi in cui questa specie vive si sono "ridotti a un tasso maggiore del 10% negli ultimi 30 anni". Il taglio dei vecchi alberi cavi e l’azione di disturbo da parte dell’uomo spingono questa specie a popolare anche gli ambienti urbani, dove però non sempre è vista di buon occhio.

"Sfatiamo il mito del pipistrello nei capelli e del pipistrello succhia-sangue", conclude l’esperto. "Si tratta di animali discreti e utili, che per muoversi nell’oscurità usano in modo efficace gli ultrasuoni. Si cibano di insetti, come le zanzare, e per questo sono una specie fondamentale per il mantenimento degli ecosistemi".