Estero

Ieri, 21:352017-03-24 21:35:48
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Ryan: abbiamo deluso le aspettative

"Oggi e' un giorno deludente per noi", "abbiamo deluso le aspettative": lo ha ammesso lo speaker della Camera Paul Ryan in una conferenza stampa dopo il ritiro della riforma...

"Oggi e' un giorno deludente per noi", "abbiamo deluso le aspettative": lo ha ammesso lo speaker della Camera Paul Ryan in una conferenza stampa dopo il ritiro della riforma sanitaria repubblicana, sul quale Trump "ha concordato". Ma Ryan ha promesso che i repubblicani cercheranno di migliorare la loro proposta, dopo essere "arrivati davvero vicino". Nel frattempo "vivremo con l'Obamacare per l'immediato futuro". (ansa)

Ieri, 20:402017-03-24 20:40:10
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Mubarak è tornato in libertà

Il "rais" ormai ex, l'"ultimo faraone" senza trono, è libero ed è tornato in una delle sue residenze, quella di Heliopolis al Cairo: dopo sei anni di detenzione l'anziano Hosni Mubarak...

Il "rais" ormai ex, l'"ultimo faraone" senza trono, è libero ed è tornato in una delle sue residenze, quella di Heliopolis al Cairo: dopo sei anni di detenzione l'anziano Hosni Mubarak ha lasciato l'ospedale militare di Maadi, sempre nella capitale egiziana, dove era rimasto dal 2013.

È l'effetto dell'assoluzione annunciata a inizio mese nel processo più infamante che aveva tenuto alla sbarra l'ultratrentennale autocrate egiziano facendogli versare una lacrima nella gabbia degli imputati e rischiare l'ergastolo: quello per l'uccisione di quasi 240 degli oltre 800 manifestanti uccisi nel velleitario tentativo di sventare la sua caduta nel pieno della 'primavera' araba del 2011. (ansa)

Ieri, 18:002017-03-24 18:00:51
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Stretta Usa sui visti, controlli anche sui 'social'

Il clamore non è quello suscitato dal 'travel ban' da alcuni Paesi islamici, ma l'amministrazione Trump ha compiuto un altro significativo passo per rendere più...

Il clamore non è quello suscitato dal 'travel ban' da alcuni Paesi islamici, ma l'amministrazione Trump ha compiuto un altro significativo passo per rendere più difficile l'ingresso negli Stati Uniti.

La stretta questa volta riguarda i visti turistici, di lavoro e rilasciati a parenti di cittadini residenti in Usa. Tutti - e si tratta di milioni di persone ogni anno - saranno sottoposti a controlli extra, compresi quelli riguardanti l'attività su Facebook e gli altri social media. Ogni particolare della vita personale propria e dei propri familiari sarà scandagliato a caccia di eventuali 'macchie'. E il minimo sospetto potrà portare al rifiuto del visto.

Il giro di vite è contenuto in una serie di cablogrammi inviati dal segretario di stato, Rex Tillerson, a tutte le ambasciate Usa, con l'indicazione di istruire gli uffici consolari sulle nuove procedure. La parola d'ordine è chiara, messa nera su bianco: mettere sotto torchio i richiedenti e "non esitare a rifiutare le domande di ingresso di ogni individuo che sollevi preoccupazioni sul fronte della sicurezza", scrive il ministro degli esteri. (ansa)

Ieri, 17:562017-03-24 17:56:59
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Domani sera luci spente per un'ora

Luci spente per un'ora a turno in tutti i continenti, domani dalle 20 locali, per l'Earth Hour (L'Ora della Terra), il più grande evento globale dedicato alla sfida contro i...

Luci spente per un'ora a turno in tutti i continenti, domani dalle 20 locali, per l'Earth Hour (L'Ora della Terra), il più grande evento globale dedicato alla sfida contro i cambiamenti climatici.

Giunto all'undicesimo anniversario, l'happening lanciato dal Wwf nel 2007 a Sydney si è trasformato in un movimento che coinvolge milioni di persone che sollecitano una risposta urgente e adeguata dei governi per fermare il riscaldamento globale, all'origine di fenomeni che con effetti a catena stanno distruggendo il Pianeta. P

er un'ora si spegneranno simbolicamente tante icone mondiali per sensibilizzare su una sorta di 'grido di dolore' lanciato dalla Terra: in Italia la Basilica di San Pietro e il Colosseo (ma anche edifici istituzionali come palazzo Chigi e il Quirinale) e nel resto del mondo dalla Torre Eiffel al Taipei 101 (il sesto grattacielo più alto del mondo) a Taiwan, dall'Empire State Building all'Acropoli di Atene, dal Big Ben e il Palazzo di Westminster alla Moschea blu in Turchia, la Cctv Tower in Cina e La Moneda in Cile, l'Alhambra di Granada in Spagna, il Monumento dell'Indipendenza in Messico, la Piazza Rossa e il Cremlino in Russia, le Piramidi, la Sydney Opera House in Australia, la Tokyo Tower in Giappone, il Victoria Harbour a Hong Kong.

Ciascuno di noi può contribuire a lanciare questo sos spegnendo le luci in qualsiasi luogo, casa, ufficio, ristorante. Il più grande movimento popolare in difesa dell'ambiente scende in campo. Nel 2016 fu record di spegnimenti e di adesioni con oltre 366 luoghi o monumenti simbolo in 178 Paesi. (ansa)

Ieri, 13:562017-03-24 13:56:15
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Almeno 11 migranti sono morti ...

Almeno 11 migranti sono morti e altri 4 risultano dispersi nel naufragio di un barcone nel mar Egeo, al largo della località costiera turca di Kusadasi. Lo riporta l'agenzia Dogan. A bordo del natante c'erano 22 persone.

Almeno 11 migranti sono morti e altri 4 risultano dispersi nel naufragio di un barcone nel mar Egeo, al largo della località costiera turca di Kusadasi. Lo riporta l'agenzia Dogan. A bordo del natante c'erano 22 persone.

Ieri, 08:062017-03-24 08:06:46
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L'ultimatum di Trump ai repubblicani: o voto oggi su legge cambia-Obamacare oppure pagherete le conseguenze

I repubblicani alla Camera dei rappresentanti al Congresso americano hanno fatto sapere che è...

I repubblicani alla Camera dei rappresentanti al Congresso americano hanno fatto sapere che è atteso per oggi il voto sulla legge che dovrebbe sostituire l’Obamacare, riferiscono diversi media Usa. Questo dopo che il presidente Trump aveva lanciato nelle scorse ore un ultimatum ai repubblicani in seguito al rinvio del voto in aula. E la Casa Bianca ha mandato un messaggio chiaro: o si vota e il testo passa, oppure Obamacare resta in vigore e i repubblicani che hanno promesso ai loro elettori che avrebbero revocato e sostituito la riforma elettorale voluta da Barack Obama dovranno fare i conti con le conseguenze.

Ieri, 08:002017-03-24 08:00:34
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Londra, l'attentatore è un britannico di 52 anni. L'Isis rivendica

Il killer di Londra ha un volto, un nome e un movente, su cui si affretta a mettere il cappello l’Isis. Si chiamava Khalid Masood, cittadino...

Il killer di Londra ha un volto, un nome e un movente, su cui si affretta a mettere il cappello l’Isis. Si chiamava Khalid Masood, cittadino britannico di fede islamica, l’uomo che mercoledì ha fatto scorrere il sangue all’ombra del palazzo di Westminster falciando pedoni come birilli a bordo di un suv e poi accoltellando un agente a morte prima di essere abbattuto sulla soglia del parlamento più antico del mondo. Il bilancio delle sue vittime, purtroppo, intanto è salito a quattro, con la morte di un 75enne ferito gravemente sul ponte di Westminster.

Cittadino britannico, 52 anni, nato nel Kent da una famiglia d’immigrati, ma cresciuto a Birmingham, Masood – che alla nascita si chiamava Adrian Elms – era noto alla polizia per atti di piccola criminalità.  Secondo quanto hanno reso noto fonti investigative ai media britannici, l’uomo si sarebbe convertito all’Islam in prigione dove è finito più volte per diverse condanne. La prima risale al novembre 1983 e l’ultima nel dicembre 2003 per possesso di un coltello.

Non era mai stato condannato per terrorismo, ma Masood – che era noto alla polizia con diversi nomi – era finito nei radar dei servizi per contatti con terroristi islamici, precisano fonti di The Independent. Le stesse fonti che precisano che l’indottrinamento sarebbe iniziato al momento dell’incontro con estremisti islamici in prigione.

E proprio nella sua città dove risiedeva l'attentatore si concentrano le indagini. Nei quartieri della capitale industriale delle Midlands si concentra come in nessun altra area urbana del regno il cuore di tenebra del jihadismo d’importazione o 'made in Britain'. La città dove l’antiterrorismo ha arrestato non a caso tre degli 8 presunti fiancheggiatori finiti in manette, secondo i dati diffusi dal numero 2 di Scotland Yard, Mark Rowley.

L'appello a tornare alla normalità

All’indomani dell’attacco che ha fatto ripiombare il Regno Unito avviato verso la Brexit nell’incubo del terrorismo, colpendolo al cuore di uno dei suoi simboli, Londra cerca di rialzare la testa. Parla Theresa May, che raccoglie la sfida riprendendo la seduta alla Camera dei Comuni dove era stata interrotta 24 ore prima in modo tanto traumatico. Chiede ai britannici di tornare alla normalità. E si fa sentire anche la regina, elevando – come il Papa – le sue "preghiere" per le vittime di "una violenza orribile" che i leader del mondo, da Washington a Roma, condannano unanimi.

Una violenza "ispirata dall’ideologia jihadista", ribadisce la premier di fronte ai deputati, pur additando l’autore quale "figura marginale": nota ai servizi di sicurezza di Sua Maestà come "estremista", ma mai indagato per terrorismo.

La rivendicazione

A gettare un’ombra sui richiami alla calma della premier Theresa May sono le note celebrative della rivendicazione dell’Isis, che – stando ad un messaggio diffuso dal’Amaq News Agency, organo di propaganda dello Stato islamico – si è affrettato ad esaltare Khalid Masood come "un soldato del Califfato". Califfato in disarmo o quanto meno in difficoltà sui fronti siriano e iracheno, ma che continua ad attribuirsi la capacità di colpire dietro le linee del nemico 'infedele' attraverso i foreign fighter di ritorno o l’aiuto di 'cani sciolti' radicalizzatisi in qualche modo a casa loro e pronti a giurare fedeltà ai deliri di al-Baghdadi e dei suoi.

Individui fra i quali, a quanto pare, può essere iscritto d’ufficio, post mortem, pure l’attempato Khalid Masood.

23.3.2017, 18:222017-03-23 18:22:02
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Era ubriaco il fermato di Anversa

Secondo la tv belga Rtbf era ubriaco l'uomo fermato dalla polizia ad Anversa dopo aver imboccato con l'auto la strada pedonale ad altissima velocità. Tutt'ora il suo stato è tale che...

Secondo la tv belga Rtbf era ubriaco l'uomo fermato dalla polizia ad Anversa dopo aver imboccato con l'auto la strada pedonale ad altissima velocità. Tutt'ora il suo stato è tale che non può essere ancora interrogato. L'uomo, Mohamed R., non era noto né ai servizi belgi e né catalogato S (terrorista) per quelli francesi, già consultati dai belgi. Nella sua auto c'erano stupefacenti. Secondo le informazioni raccolte dalla tv, sarebbe legato al traffico di droga, che spiegherebbe la sua presenza ad Anversa.

22.3.2017, 14:522017-03-22 14:52:15
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Truppe speciali americane sono...

Truppe speciali americane sono state schierate nelle ultime ore sul fronte di Raqqa, roccaforte dell'Isis in Siria. Le forze Usa sono state trasportate in elicottero con le milizie curde a Tabqa, a 60 km a ovest di Raqqa.

Truppe speciali americane sono state schierate nelle ultime ore sul fronte di Raqqa, roccaforte dell'Isis in Siria. Le forze Usa sono state trasportate in elicottero con le milizie curde a Tabqa,  a 60 km a ovest di Raqqa.

22.3.2017, 10:152017-03-22 10:15:45
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La Russia finirà di pagare i debiti dell'Unione Sovietica 'entro 45 giorni'

Il debito estero dell’Unione Sovietica verrà pagato per intero entro poche settimane, una volta che Mosca salderà i 125 milioni di...

Il debito estero dell’Unione Sovietica verrà pagato per intero entro poche settimane, una volta che Mosca salderà i 125 milioni di dollari che deve ancora alla Bosnia-Erzegovina. Così il ministero delle Finanze russo ripreso da RT. Secondo il vice ministro Sergey Storchak, il debito sarà pagato entro "45 giorni".

Il debito nei confronti delle ex repubbliche jugoslave di Croazia, Serbia, Montenegro, Slovenia e Macedonia era stato pagato dalla Russia tra il 2011 e 2016. In totale, al collasso dell’Unione Sovietica, la Federazione Russa, in quanto Stato "continuatore", ereditò circa 66 miliardi di dollari di debito estero contratto dall’Urss a fronte di pochi miliardi presenti in cassa.

Allo stesso tempo, la Russia poteva vantare crediti nei confronti di molti altri Paesi generosamente sovvenzionati dall’Unione Sovietica. Crediti però difficili da riscuotere. Infatti, negli ultimi anni, Mosca ha annullato miliardi di dollari di debiti da parte di paesi in Africa, Asia e America centrale.

Nel 2013 la Russia ha per esempio annullato quasi per interno il debito da 32 miliardi di dollari accumulato da Cuba. Secondo il ministero delle Finanze, i crediti non riscossi nei confronti dell’ex Unione Sovietica ammontano a circa 34 miliardi di dollari: quattrini che la Russia probabilmente non vedrà mai.

22.3.2017, 09:582017-03-22 09:58:50
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Bruxelles ricorda l'orrore a un anno dagli attentati

Esattamente un anno fa alle 7.58 i jihadisti Ibrahim El Bakraoui e Najim Laachraoui facevano esplodere le prime due bombe all’aeroporto di Bruxelles, uccidendo...

Esattamente un anno fa alle 7.58 i jihadisti Ibrahim El Bakraoui e Najim Laachraoui facevano esplodere le prime due bombe all’aeroporto di Bruxelles, uccidendo 16 persone.

Oggi alla stessa ora, lo scalo si è fermato per un minuto di silenzio che ha dato il via a una giornata di commemorazioni per le vittime: 32 in tutto, alla fine di quella giornata di terrore.

All’aeroporto di Zaventem sono arrivati il re Filippo, la regina Matilde, il premier Charles Michel, superstiti e famiglie delle vittime. È stato letto il nome dei morti, poi il re ha deposto una corona di fiori.

Durante la mattinata diversi i momenti del ricordo. Alle 9.11 un altro minuto di silenzio alla stazione della metro di Maelbeek, luogo dell’altro attentato che ha insanguinato la capitale belga. Poi l’inaugurazione di un monumento dedicato a tutte le vittime di atti terroristici, nel quartiere delle istituzioni europee.

21.3.2017, 18:302017-03-21 18:30:39
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Dopo gli Stati Uniti anche la ...

Dopo gli Stati Uniti anche la Gran Bretagna introduce il divieto di portare in cabina laptop. Il bando riguarda i voli diretti verso il Regno Unito in arrivo da Turchia, Libano, Giordania, Egitto, Tunisia e Arabia Saudita.

Dopo gli Stati Uniti anche la Gran Bretagna introduce il divieto di portare in cabina laptop. Il bando riguarda i voli diretti verso il Regno Unito in arrivo da Turchia, Libano, Giordania, Egitto, Tunisia e Arabia Saudita.

21.3.2017, 18:262017-03-21 18:26:11
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Il ministro dell'Interno franc...

Il ministro dell'Interno francese Bruno Le Roux si è dimesso dal suo incarico nel governo, in seguito alle rivelazioni sull'assunzione delle figlie minorenni come collaboratrici in parlamento.

Il ministro dell'Interno francese Bruno Le Roux si è dimesso dal suo incarico nel governo, in seguito alle rivelazioni sull'assunzione delle figlie minorenni come collaboratrici in parlamento.

21.3.2017, 07:332017-03-21 07:33:51
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Irlanda del Nord, morto McGuinness, ex premier e comandante dell'Ira

L’ex vice premier nordirlandese ed ex comandante dell’Ira Martin McGuinness è morto a 66 anni dopo una lunga malattia. Lo riporta Skynews....

L’ex vice premier nordirlandese ed ex comandante dell’Ira Martin McGuinness è morto a 66 anni dopo una lunga malattia. Lo riporta Skynews.

Lo storico leader repubblicano dell’Irlanda del Nord aveva annunciato il suo ritiro dalla politica a gennaio per una "grave malattia".

Il 66enne esponente del Sinn Fein, da poco si era anche dimesso da vice primo ministro nel governo di Belfast in aperto contrasto con il primo ministro unionista Arlene Foster.

McGuinness era stato uno dei maggiori fautori del processo di pace che aveva fermato i sanguinosi 'Troubles' e negli ultimi anni si era reso protagonista di alcuni memorabili incontri con la regina Elisabetta a simboleggiare una riconciliazione rispetto a quando i membri della famiglia reale erano nel mirino del gruppo paramilitare repubblicano. Come quando nel 1979 l’Ira uccise Lord Mountbatten, ultimo viceré d’India e zio materno del principe Filippo.

21.3.2017, 00:032017-03-21 00:03:11
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Voli verso Usa dal Medio Oriente: Pc e iPad vietati in cabina

Il bando in cabina di tutte le apparecchiature elettriche più grandi di un cellulare (come pc e iPad) sui voli diretti in Usa non riguarderà solo la...

Il bando in cabina di tutte le apparecchiature elettriche più grandi di un cellulare (come pc e iPad) sui voli diretti in Usa non riguarderà solo la Giordania ma vari di Paesi del Medio Oriente e dell’Africa settentrionale, da otto ad una dozzina a secondo dei media americani. La misura, che includerebbe anche l’Arabia Saudita, potrebbe essere ufficializzata nelle prossime ore e sarebbe motivata da una non meglio precisata minaccia terroristica. Ne dà notizia l'Ansa.

No comment per ora dal Dipartimento dell’homeland security. Un esperto di sicurezza aerea ha ammonito sui rischi di far viaggiare in stiva le apparecchiature elettroniche, dall’aumento dei furti dei bagagli alle batterie di certi laptop che possono incendiarsi.