Confine

23.3.2017, 14:152017-03-23 14:15:12
David Leoni @laRegione

La Statale 34 del Lago Maggior...

La Statale 34 del Lago Maggiore arriva a Roma: incontro delle autorità locali col ministro Delrio per porre fine a decenni di disagi e pericoli. Intanto i lavori di bonifica del pendio proseguono a rilento causa la pioggia.

La Statale 34 del Lago Maggiore arriva a Roma: incontro delle autorità locali col ministro Delrio per porre fine a decenni di disagi e pericoli. Intanto i lavori di bonifica del pendio proseguono a rilento causa la pioggia.

20.3.2017, 16:042017-03-20 16:04:41
David Leoni @laRegione

Statale del Lago Maggiore, dop...

Statale del Lago Maggiore, dopo la disgrazia di sabato oggi Anas e Comune di Cannobio hanno predisposto un piano di interventi. La litoranea rimarrà chiusa ancora per diversi giorni. La pioggia annunciata rallenterà i lavori.

Statale del Lago Maggiore, dopo la disgrazia di sabato oggi Anas e Comune di Cannobio hanno predisposto un piano di interventi. La litoranea rimarrà chiusa ancora per diversi giorni. La pioggia annunciata rallenterà i lavori.

19.3.2017, 17:532017-03-19 17:53:41
@laRegione

Momento di riflessione a Como per le vittime migranti

Momento di riflessione domenica a Como in memoria del ragazzo del Mali morto folgorato a Balerna il 27 febbraio scorso. Associazioni ticinesi – Firdaus, DaRe,...

Momento di riflessione domenica a Como in memoria del ragazzo del Mali morto folgorato a Balerna il 27 febbraio scorso. Associazioni ticinesi  – Firdaus, DaRe, Azione Posti Liberi, Amnesty International, Chiesa Evangelica Riformata nel Sottoceneri –  
e  associazioni di Como  – Caritas, rete Como senza frontiere, Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti, Pastorale migrantes – si sono unite in questa iniziativa partita da Balerna e approdata all'ex mensa di Sant'Eusebio a Como.

Il pensiero è andato anche al 22enne del Camerun che, sabato sera, a Chiasso, come il migrante del Mali è stato raggiunto da una scarica elettrica dopo essere salito a Como sul tetto del treno diretto a nord. Obiettivo, passare la frontiera. Le sue condizioni permangono gravi.

19.3.2017, 12:292017-03-19 12:29:40
Marco Marelli

Salvato uno speleologo a Moltrasio. A Cernobbio una vettura nel lago

Imponente operazione di salvataggio, durata dalle 18.30 di ieri alle 3 di stamane, per porre in salvo uno speleologo milanese rimasto bloccato...

Imponente operazione di salvataggio, durata dalle 18.30 di ieri alle 3 di stamane, per porre in salvo uno speleologo milanese rimasto bloccato nella grotta dell'Alpe Madrona, a Moltrasio, poco distante dal confine. Lo speleogo non era in grado di risalire a seguito della frattura del braccio destro. A lanciare l'allarme sono stati i compagni del ferito, appartenenti al Gmg, il Gruppo grotte di Milano. Sono intervenuti più di cinquanta uomini del Soccorso alpino lombardo, 38 dei quali appartenenti alla IX delegazione speleologica lombarda e 15 alla XIX lariana della stazioni Lario Occidentale e Ceresio. Sul posto sono arrivati in elicottero anche tre sanitari della delegazione speleologia del Cnasas del Friuli Venezia Giulia. Il recupero del ferito si è rivelato molto complesso, non solo per il buio e per il luogo impervio, ma anche per la difficoltà nella comunicazione, poiché i cellulari non prendevano e si è dovuti ricorrere ai collegamenti radio. Lo speleologo è stato raggiunto da un medico specializzato in interventi in grotta, accompagnato da altri soccorritori, mentre un altro medico speleo, un infermiere speleo e un infermiere alpino si sono fermati all'imbocco dei tunnel. L'infortunato è stato recuperato senza l’ausilio della barella. Con l'elicottero del Soccorso alpino è stato portato all'ospedale Sant'Anna.

Nel corso della notte, a Cernobbio, un'autovettura è finita fuori strada ed è precipita nel lago. Il conducente si è messo in salvo da solo. Gli è andata bene in quanto il lago è molto basso.

17.3.2017, 21:372017-03-17 21:37:30
@laRegione

Centomila lucchetti per liberare il lungolago di Como

Centomila lucchetti per dire ’Rivogliamo il nostro lago’: è l’iniziativa lanciata dal quotidiano 'La Provincia di Como' per liberare il lungolago dalle paratie...

Centomila lucchetti per dire ’Rivogliamo il nostro lago’: è l’iniziativa lanciata dal quotidiano 'La Provincia di Como' per liberare il lungolago dalle paratie. Dal 2008 – ricostruisce una nota – Como è privata del suo lungolago per via di un cantiere dai trascorsi molto travagliati: la realizzazione delle paratie antiesondazione è stata interrotta a più riprese e dal 2012 è stata bloccata, mentre nel 2016 un’inchiesta della Procura di Como ha portato all’arresto di due dirigenti comunali, il cui processo è ora in corso. Da domani i comaschi troveranno un gazebo allestito in piazza Cavour, con migliaia di piccoli lucchetti contrassegnati dal logo del quotidiano e dallo slogan della campagna 'Rivogliamo il nostro lago'. Per sostenere la protesta, i cittadini possono appendere i lucchetti sulle grate del cantiere, nel tratto del lungolago tra piazza Cavour e Sant’Agostino. Hanno già aderito all’appello Gianluca Zambrotta, allenatore ed ex calciatore (comasco doc), lo scrittore Andrea Vitali, originario di Bellano, paese sulla sponda orientale del lago di Como, e il cantautore comasco Davide Van De Sfroos.

17.3.2017, 15:142017-03-17 15:14:18
Marco Marelli

Due donne al vertice dello sport lariano

Una ex miss Ghana, Akosua Puni Essien, e una ingegnere russa, Irina Gerasimenko, tingono di rosa lo sport lariano. Con l'acquisto del Calcio Como, Akosua Puni (“filantropa e...

Una ex miss Ghana, Akosua Puni Essien, e una ingegnere russa, Irina Gerasimenko, tingono di rosa lo sport lariano. Con l'acquisto del Calcio Como, Akosua Puni (“filantropa e business woman”, come si autodefinisce su twitter) a fine mese diventerà la nuova presidente della gloriosa società. L'altra squadra lariana più importante del territorio, il Basket Cantù, oggi è presieduta dalla ingegnere russa che, con il marito Dimitry, magnate dell'acciaio, e il figlio abita a Lugano.

Il marito della nuova proprietaria del Como, Michael Essien, centrocampista di Chelsea, Real Madrid e Milan, attualmente gioca nella formazione indonesiana Persib Bandung, finanziata da Erick Thohir, l'attuale numero uno dell'Inter. Non è da escludere che Thohir possa essere socio dell'ex miss Ghana, che ha promeso il ritorno in serie B e la valorizzazione dei giovani. Con il marito, uno dei calciatori più famosi d'Africa, Akousa Puri, finanzia la fondazione '#UnitedAgostEbola' per la lotta alla terribile malattie e per altre iniziative umanitarie.

15.3.2017, 16:322017-03-15 16:32:19
Marco Marelli

Una navetta pendolari da Val Mulini per decongestionare il traffico verso il Ticino

Decongestionare il traffico lungo le strade dei frontalieri è stato uno degli argomenti affrontati ieri, a Lugano, nel corso...

Decongestionare il traffico lungo le strade dei frontalieri è stato uno degli argomenti affrontati ieri, a Lugano, nel corso di un incontro delle Camere di commercio del Canton Ticino e di Como, le cui delegazioni erano guidate dai rispettivi presidenti, Glauco Martinetti e Ambrogio Taborelli. Dall'incontro è scaturito un progetto pilota: un bus navetta dall'autosilo Val Mulini, realizzato nel 2005 in funzione dell'ex ospedale Sant'Anna di Como, al posto di lavoro nel Mendrisiotto. La proposta della Camera di commercio di Como è stata apprezzata dalla delegazione ticinese, che si è impegnata a individuare una azienda pilota per sperimentare il trasporto-spola. Una soluzione sembra essere già stata individuata nella Rapelli di Stabio, stabilimento che con 400 dipendenti (oltre 300 i frontalieri) è riconducibile a Glauco Martinetti. L'autosilo Val Mulini - 630 posti auto, costo di costruzione 11 milioni di euro - oggi è notevolmente sottoutilizzato, soprattutto da quando l'ospedale si è trasferito nella nuova sede. Quello di posteggio d'appoggio per pendolari sarebbe un riuso interessante.

12.3.2017, 23:362017-03-12 23:36:54
@laRegione

Il cadavere di una donna nei boschi di Re

Il cadavere di una donna in avanzato stato di decomposizione è stato trovato questo pomeriggio da una pattuglia della polizia italiana in un bosco di Re, poco oltre il...

Il cadavere di una donna in avanzato stato di decomposizione è stato trovato questo pomeriggio da una pattuglia della polizia italiana in un bosco di Re, poco oltre il confine di Camedo. Si tratterebbe di Veronica Bencic, residente a Trieste. L'anziana, 83 anni, era scomparsa lo scorso agosto nel corso di un pellegrinaggio al Santuario del paese in Val Vigezzo. Della donna si persero le tracce nel pomeriggio di Ferragosto e, nonostante giorni di ricerche, non fu trovato nessun indizio che portasse a lei.

10.3.2017, 12:012017-03-10 12:01:25
Marco Marelli

In aula per un Borgogna. Parola al sommelier 

Chissà cosa si prova a sorseggiare un bicchiere di vino il cui costo oscilla attorno ai 1'000/1'200 euro. La risposta potrebbe darla il sommelier comasco Giorgio...

Chissà cosa si prova a sorseggiare un bicchiere di vino il cui costo oscilla attorno ai 1'000/1'200 euro. La risposta potrebbe darla il sommelier comasco Giorgio Rinaldi, che il prossimo 23 marzo stapperà una bottiglia di 'Domaine de la Romanée-Conti', un rosso di Borgogna che alla borsa dei vini è quotato 10mila euro. Quanto un'utilitaria. All'assaggio si è giunti dopo la nomina di Rinaldi da parte del giudice monocratico di Como. Tutto è da ricondurre al processo a carico di due persone, padre e figlio, piemontesi, fermati nel 2013 alla dogana di Ronago mentre entravano in Ticino con 70 bottiglie del più costoso vino del mondo nel bagagliaio dell'auto. Un 'tesoro' il cui valore sarebbe di 700mila euro. Per l'accusa e la 'Romanée-Conti' – che nel processo è parte lesa  – sarebbe vino contraffatto, anche se di altissimo livello. Valore: tre o quattrocento euro alla bottiglia.

Attualmente le 70 bottiglie sono in un deposito della Guardia di finanza. Una 'cantina' che può aver alterato le qualità del vino? La risposta la lasciamo a Giorgio Rinaldi. Gli imprenditori novaresi nel marzo 2015 erano stati condanni dalle Assise correzionali di Lugano a 2 anni di detenzione (sospesi) e a 5 mila franchi. Condanna riferita alla falsificazione e alla vendita di 267 bottiglie del prestigioso nettare. Per conoscere, invece, le conclusione del sommelier comasco bisognerà attendere il 31 maggio.

8.3.2017, 11:362017-03-08 11:36:35
@laRegione

Sequestrati 32 chili di polvere bianca. In manette due fratelli albanesi

In una operazione dei finanzieri in forze al Nucleo di Polizia tributaria di Varese, nei giorni scorsi è stato scoperto un narcotraffico...

In una operazione dei finanzieri in forze al Nucleo di Polizia tributaria di Varese, nei giorni scorsi è stato scoperto un narcotraffico che ha portato al sequestro di 32 chili di cocaina e all'arresto di due fratelli albanesi residenti a Inverigo, nel Comasco. I due erano dediti al trasporto di stupefacenti, acquistati in precedenza in Olanda.

Con la droga, destinata al mercato dello spaccio e del valore di oltre 4 milioni e mezzo di euro, è stato rinvenuto pure denaro contante, per quasi 234mila euro. La cocaina, già confezionata in 29 panetti, era stata nascosta nell'armadio di un appartamento, le cui chiavi erano nell'abitazione dei trafficanti, passata al setaccio. Individuata pure l'auto, una Opel Astra, utilizzata per trasferire lo stupefacente. Vettura all'interno della quale era stato ricavato un nascondiglio, un ingegnoso doppiofondo sul retro del vano porta oggetti.

7.3.2017, 12:352017-03-07 12:35:26
Marco Marelli

Omicidio nel Comasco. Vittima un senzatetto

Omicidio nella notte nel Comasco. La vittima è un 26enne magrebino, deceduto all'ospedale Manzoni di Lecco, dove era stato ricoverato in gravissime condizioni. Il corpo...

Omicidio nella notte nel Comasco. La vittima è un 26enne magrebino, deceduto all'ospedale Manzoni di Lecco, dove era stato ricoverato in gravissime condizioni. Il corpo agonizzante del giovane era stato ritrovato attorno alle 2 ad Asso, frazione Mudronno, lungo la strada provinciale nei pressi di una villa. Il 26enne, senza fissa dimora, era stato colpito da due fendenti, uno alla gola l'altro all'addome. Sconosciuta per ora la dinamica dell’accaduto. Nessuno avrebbe sentito o visto nulla. I carabinieri di Asso stanno ricostruendo quanto successo per tentare di risalire ad autori e movente del delitto.

5.3.2017, 23:032017-03-05 23:03:37
@laRegione

Occupa il posteggio riservato. E un disabile, per protesta, blocca l'auto

Un giovane disabile in carrozzina ha rischiato di essere denunciato per il reato di violenza privata nei confronti di una automobilista...

Un giovane disabile in carrozzina ha rischiato di essere denunciato per il reato di violenza privata nei confronti di una automobilista ticinese che, venerdì, aveva occupato il posto riservato ai disabili nel parcheggio di un centro commerciale di Montano Lucino. Il giovane si è piazzato, infatti, con la sua carrozzina davanti all'auto, impendendole di uscire. Fra il ragazzo - sulla trentina - e la donna è iniziata una discussione. La situazione si è sbloccata solo quando sono arrivati alcuni agenti della Questura di Como. I poliziotti sono riusciti a convincere il ragazzo a desistere, soprattutto dopo che alla donna era stata staccata una multa salata. Nei giorni scorsi a Como sono stati scoperti quasi 600 'pass' per disabili intestati a persone morte.

4.3.2017, 12:022017-03-04 12:02:27
Marco Marelli

Trafficavano gasolio. Basi operative a Chiasso e in Vallese

Si trovava a Chiasso una delle due basi operative - l'altra era a Roche (Vallese) - di una vasta organizzazione smantellata dalla Guardia di Finanza di...

Si trovava a Chiasso una delle due basi operative - l'altra era a Roche (Vallese) - di una vasta organizzazione smantellata dalla Guardia di Finanza di Udine e ritenuta responsabile di un colossale contrabbando di gasolio dal NordEuropa all'Italia.

''Non le posso dire di più sui due italiani responsabili delle società, in quanto l'inchiesta è ancora in fase di svolgimento'', ci dice il colonnello Sergio Chena, comandante del Nucleo di polizia tributaria della Gdf di Udine. I trasporti avvenivano di notte. Le indagini, coordinate dalla Procura friulana, erano iniziate nel 2015 a seguito di alcune intercettazioni. Complessivamente sono state denunciate 133 persone, fra cui sette autisti, per lo più stranieri in flagranza di reato.

Il sodalizio, attivo in tutta Italia e forte di una copiosa manovalanza reclutata tra i vari Paesi dell’Unione, agiva dietro impulso della coppia residente a Chiasso e Roche. I sistemi di videosorveglianza nei piazzali di sosta e nei depositi di scarico hanno consentito alle 'fiamme gialle' di ricostruire l’organigramma del gruppo, individuandone le varie basi logistiche sparse tra Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. La successiva perquisizione di tutti gli snodi operativi e degli uffici 'direzionali' di Chiasso e di Roche, ha permesso di acquisire, grazie alla collaborazione della polizia svizzera, un ampio materiale probatorio. Le carte hanno fatto emergere un traffico di 38 milioni di gasolio, per un valore di 37 milioni di euro. In tutto sono stati sequestrati beni per 20 milioni di euro, conti correnti, terreni, fabbricati e 60 autobotti.

3.3.2017, 15:582017-03-03 15:58:47
Marco Marelli

Como, 166 pass per portatori di handicap intestati a persone decedute

Succede a Como, città europea aggrappata alla Svizzera. In riva al Lario, per risparmiare sul parcheggio e beneficiare delle corse riservate...

Succede a Como, città europea aggrappata alla Svizzera. In riva al Lario, per risparmiare sul parcheggio e beneficiare delle corse riservate, ci sono 166 pass per portatori di handicap intestati a comaschi che sono morti. Alcuni da decenni. La scoperta è stata fatta dalla Polizia locale del capoluogo lariano che ha spedito un decreto di revoca: solo in quattro hanno risposto, restuitendo il pass. Una lettera di risposta contenente anche le scuse. Tutti gli altri non si sono fatti vivi. Non poteva essere diversamente, considerato che risultano morti. Il sospetto è che i parenti continuino imperterriti a utilizzare il permesso, che ha una durata di cinque anni. Poi, bisogna rinnovarlo, allegando un certificato medico. E qui sorge un interrogativo: come è stato possibile presentare la certificazione medica per ottenere il rinnovo del pass? È quanto sta cercando di accertare il comando della Polizia locale. L'utilizzo abusivo del pass configura il reato di truffa. Ma con i tempi della Giustizia italiana, viene spontaneo osservare 'campa cavallo che l'erba cresce'. Ai vigili urbani rimane la possibilità di comminare una multa (salata) per infrazione: uso del parcheggio riservato ai disabili, mancato pagamento della sosta o accesso illegale in una zona a traffico limitato.

1.3.2017, 11:532017-03-01 11:53:22
Marco Marelli

Paratie di Como, a giudizio per un danno erariale di quasi 3 milioni di euro

Continua la telenovela delle paratie di Como che, per evitare le esondazioni di cui non si hanno notizie da diversi anni, hanno già...

Continua la telenovela delle paratie di Como che, per evitare le esondazioni di cui non si hanno notizie da diversi anni, hanno già fagogitato oltre 33 milioni di euro. La novità rischia di mandare il boccone di traverso ai tre professioni (il responsabile unico del provvedimento e due direttori dei lavori che si sono succeduti nel corso degli anni) che dalla Corte dei conti per la Lombardia, al termine degli accertamenti finanziari, si sono visti notificare una citazione a giudizio per un danno erariale di due milioni e 932 mila euro. I lavori aggiudicati all’impresa Sacaim di Venezia il 14 maggio 2007 avrebbero dovuto concludersi entro il 5 maggio 2011. I lavori “sono stati realizzati solo in minima parte”, secondo la Procura contabile, e “risultano in gran parte privi di alcuna utilità, anche per l’inadeguatezza alle disposizioni antisismiche”. La Corte dei conti rileva “la sussistenza di profili omissivi nei doverosi controlli, e nei necessari atti d’impulso all’esecuzione dei lavori”, che “hanno agevolato le sospensioni dell’attività dell’impresa per l’approvazione di varianti non conformi a quelle consentite dalla disciplina dei contratti pubblici”. La gestione della spesa contrattuale, per la Procura, “appare oggettivamente congegnata per favorire lo sperpero del denaro pubblico senza un termine effettivo per la definitiva realizzazione delle barriere anti-esondazione, ormai definibili, a pieno titolo, come una delle più grandi opere incompiute della Lombardia”.