Cinema

7.11.2017, 15:272017-11-07 15:27:16
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Scandalo Kevin Spacey: ritirato un suo film a concorso

La Sony Pictures ha deciso di ritirare "Tutti i soldi del mondo" (All the Money in the World) dal festival dell’American Film Institute di Los Angeles. La...

La Sony Pictures ha deciso di ritirare "Tutti i soldi del mondo" (All the Money in the World) dal festival dell’American Film Institute di Los Angeles. La pellicola racconta del rapimento di John Paul Getty III avvenuto a Roma nel 1973. La presentazione in anteprima era prevista per il 16 novembre. La decisione in seguito allo scandalo di presunte molestie sessuali che ha travolto la star di Hollywood.

Nel film, diretto da Ridley Scott, l’attore interpreta il ruolo di J. Paul Getty, il nonno miliardario del rapito. Per la parte, Spacey era in odore di Oscar. La Sony ha confermato tuttavia che il film uscirà nella sale cinematografiche come previsto il 22 dicembre. "Un film – ha detto la Sony – non è il lavoro di una sola persona. Sarebbe stata una grande ingiustizia punire tutti per le vicende di uno degli attori". L’organizzazione del festival si è detta d’accordo con la decisione della Sony.

1.11.2017, 22:112017-11-01 22:11:38
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Molestie sessuali a Hollywood, un'accusa per Dustin Hoffmann

Non si placa lo scandalo sulle molestie sessuali a Hollywood, aperto dal caso Weinstein. Dopo le clamorose accuse contro Kevin Spacey da parte di...

Non si placa lo scandalo sulle molestie sessuali a Hollywood, aperto dal caso Weinstein. Dopo le clamorose accuse contro Kevin Spacey da parte di Anthony Rapp cui si è aggiunto anche il messicano Roberto Cavazos, un nuovo caso coinvolge Dustin Hoffman. La scrittrice Anna Graham Hunter, in una lettera inviata a Hollywood Reporter, sostiene che l'attore, oggi 80enne, la palpeggiò e fece nei suoi confronti allusioni sessuali. L'episodio risale al 1985, quando Hunter, allora 17enne, lavorava come stagista sul set del film Morte di un commesso viaggiatore. "Avevo 17 anni, ora ne ho 49 e capisco meglio. Lui era un predatore, io ero una bambina" scrive la donna. L'attore ha risposto sul Guardian con una dichiarazione di scuse. "Ho il massimo rispetto delle donne e mi dispiace terribilmente che qualsiasi cosa io possa aver fatto possa averla messa in una situazione spiacevole. Mi dispiace. Non riflette ciò che sono", ha affermato Hoffman.

31.10.2017, 14:542017-10-31 14:54:17
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Revocato l'Emmy Award a Kevin Spacey per molestie sessuali

Kevin Spacey resta senza serie tv House of Cards e senza premio. The International Academy of Television Arts & Sciences ha deciso infatti di...

Kevin Spacey resta senza serie tv House of Cards e senza premio. The International Academy of Television Arts & Sciences ha deciso infatti di revocargli l’International Emmys Founders Award, nell’ambito degli International Emmy Awards, i premi per le migliori produzioni televisive internazionali. La cerimonia per la 45esima edizione si terrà il 20 novembre a New York, ma in seguito alle accuse di molestie sessuali da parte dell’attore su Antony Rapp, quando aveva solo 14 anni, l’organizzazione ha deciso di fare dietro marcia sul premio previsto per Spacey, lo spietato Frank Underwood nella serie televisiva in onda su Netflix House of Cards. In seguito alle stesse accuse, il servizio di streaming online ha deciso di mettere fine alla fortunata serie televisiva dopo la sesta stagione che andrà in onda l’anno prossimo.

26.10.2017, 14:412017-10-26 14:41:54
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Benigni e i 20 anni di 'La vita è bella': «Ancora attuale, in un mondo di barbarie e stupidità»

Tre Oscar, il Gran premio della giuria a Cannes, nove David di Donatello e una quantità di altri premi...

Tre Oscar, il Gran premio della giuria a Cannes, nove David di Donatello e una quantità di altri premi italiani e internazionali per la storia di Guido, l'uomo che per salvare il figlio dall'orrore dell'Olocausto inventa il "gioco" del lager nazista. Vent'anni fa usciva 'La vita è bella', Roberto Benigni portava in sala un film che fra lodi e critiche ha lasciato un segno nella storia del cinema e della cultura. A distanza di vent'anni Benigni riflette sull'attualità di quell'opera che, osserva su Repubblica.it, "avrebbe lo stesso impatto a maggior ragione oggi che siamo avvolti ancora di più da quest'ombra di morte, violenza, barbarie e stupidità, conformismo e ignoranza". Mai commento più attuale!

24.10.2017, 05:272017-10-24 05:27:00
Lorenzo Erroi @laRegione

'Tempi Moderni': Chaplin, Orchestra Svizzera della Gioventù e Pro Senectute divertono il Lac

In tempi di Dolby 7.1 e video in streaming nel salotto, andarsene al Lac per un film del ‘36 - con accompagnamento...

In tempi di Dolby 7.1 e video in streaming nel salotto, andarsene al Lac per un film del ‘36 - con accompagnamento musicale dal vivo - pare anacronistico. Quasi snob. Ma ‘Tempi moderni’ era un film anacronistico e snob già quando uscì. Fu infatti una doppia rivolta, quella di Charlie Chaplin: poetica, contro una sonorizzazione che insultava il senso artistico delle sue pantomime; e politica, contro un fordismo che prometteva un Eden consumista, ma intanto riduceva i lavoratori a ingranaggi. Nell’era di Netflix e del capitalismo a cottimo di Uber, quel doppio anacronismo rivendica di nuovo la sua immortalità. 

Facile, quindi, immedesimarsi nel disgraziato Tramp/Charlot, la cui resistenza sta in un luddismo involontario, fatto di gesti goffi e trasognati, ma tali da inceppare il ‘sistema’: impallando un macchinario, stendendo un poliziotto, o pattinando bendato sull’orlo di un precipizio.

Fino a quel canto in grammelot che, sull’aria di ‘Je cherche après Titine’, ci fa sentire per la prima volta la voce di Chaplin: non una resa al sonoro, ma una presa in giro che lo rivendica e al tempo stesso lo confina al vaudeville.

Ancora più facile immedesimarsi se, come domenica al Lac, la versione restaurata dalla Cineteca di Bologna viene accompagnata dall’Orchestra Sinfonica Svizzera della Gioventù, diretta dall’eclettico Ludwig Wicki, lucernese innamorato di colonne sonore (come quel Timothy Brock che rispolverò gli spartiti di ‘Modern Times’). 

Esecuzione divertente e divertita, mai invadente, esaltante nel coniugare ritmi convulsi e armonie elegiache. Vi rivivono tanto i rumori della fabbrica, quanto le innumerevoli influenze musicali volute da Chaplin: dal valzer straussiano alla rumba, dal music hall al klezmer, dai Russi al jazz. Occasione per capire, fra l’altro, quanto la musica americana debba tutto al melting pot dei migranti. E perfetta fune acrobatica per l’amore fra il protagonista e la vivace orfanella (Paulette Goddard, mon amour).

Ottima idea, quella di convocare musicisti giovanissimi per festeggiare i cent’anni di Pro Senectute. Chi volesse recuperare può sempre vedersi il dvd di Criterion e Cineteca, che allo stupefacente restauro abbina la musica della Radiophilharmonie di Hannover, diretta da Brock.

19.10.2017, 08:002017-10-19 08:00:17
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'It': due ore di terrificante pubblicità per la lettura 

Cinematograficamente impeccabile, l’‘It’ di Andrés Muschietti adesso nelle sale della Svizzera italiana: cast ben assortito, buone recitazioni – tra cui...

Cinematograficamente impeccabile, l’‘It’ di Andrés Muschietti adesso nelle sale della Svizzera italiana: cast ben assortito, buone recitazioni – tra cui quella notevole di Bill Skarsgård nei panni del malvagio protagonista –, regia forse non originalissima ma comunque ben curata, musiche angoscianti… Tutto impeccabile per questo bel film horror che regala allo spettatore non pochi spaventi e brividi. Tutto tranne l’adattamento del romanzo di Stephen King.

Ora, un film andrebbe giudicato per quello che è, bisognerebbe quasi fingere che il testo dal quale è tratto non esiste, ma per ‘It’ di Muschietti questo, semplicemente, non è possibile. Perché il regista non è riuscito a fare quella cosa così necessaria per trasportare (bene) un romanzo al cinema: tradire l’originale. Adattamenti, sia chiaro, ci sono stati, a iniziare dall’aver diviso in due parti cronologicamente coerenti le oltre mille pagine di Stephen King che passano da un’epoca all’altra – la seconda parte la vedremo nel 2019 in ‘It capitolo 2’ – spostando oltretutto la vicenda in avanti di trent’anni, dagli anni Cinquanta agli Ottanta (e la seconda parte dagli anni Ottanta ai giorni nostri) e di conseguenza aggiornando al nuovo periodo storico le paure dei ragazzini protagonisti (e questo in maniera eccellente, a parte il ridicolo dipinto à la Modigliani, ma forse è questione di gusti personali). Ha poi rimescolato un po’ i personaggi, rimosso alcune parti che effettivamente rischiavano di essere fraintese… Insomma ha osato allontanarsi dal romanzo.

Ma non abbastanza, perché ha cercato di mantenere inalterata quella grande narrazione epica che caratterizza il romanzo forse più del mostro-pagliaccio. Narrazione che però esce malridotta dalla compressione in due ore di film: gli attacchi di ‘It’ si susseguono al ritmo di uno ogni dieci minuti, venendo quasi a noia, la psicologia dei personaggi è solo abbozzata e, per alcuni, ridotta al semplice stereotipo, l’amicizia che si instaura riassunta in un paio di scene che paiono prese da un film sentimental-adolescenziale… ‘It’ di Andrés Muschietti cerca la grandezza dell’‘It’ di Stephen King ma non la trova. Facendo comunque venire una gran voglia di esplorare, nelle pagine del romanzo, quello che sullo schermo è solo adombrato. Insomma, due ore di terrificante pubblicità in favore della lettura; è un merito anche questo.

9.10.2017, 14:452017-10-09 14:45:24
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Morto l'attore francese Jean Rochefort

L’attore francese Jean Rochefort è morto la notte scorsa all’età di 87 anni. Ad annunciare la sua morte sono stati i sui famigliari.

Quello che viene considerato come uno...

L’attore francese Jean Rochefort è morto la notte scorsa all’età di 87 anni. Ad annunciare la sua morte sono stati i sui famigliari.

Quello che viene considerato come uno degli ultimi grandi attori francesi recitò per l’ultima volta in un film del 2015, 'Floride', di Philippe Le Guay. "Risparmierò il pubblico, non voglio fare film dell’orrore", disse intervistato da radio Europe 1, aggiungendo: "Se devo avere il ruolo di un vecchietto in un angolo che agita le mani vicino al caminetto, meglio fermarsi...". Nell’agosto scorso, l’attore parigino venne ricoverato in un ospedale della capitale francese. Lo ha comunicato la figlia Clémence all’Afp. Era uno degli attori più popolari del cinema francese.

8.10.2017, 13:192017-10-08 13:19:14
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Berlusconi nel nuovo film di Sorrentino

Toni Servillo si trasforma in Silvio Berlusconi e il suo viso, con la capacità mimica del grande attore campano, diventa la maschera dell'ex premier così come anni fa lo era...

Toni Servillo si trasforma in Silvio Berlusconi e il suo viso, con la capacità mimica del grande attore campano, diventa la maschera dell'ex premier così come anni fa lo era diventato per il Giulio Andreotti del Divo. Arriva la prima foto ufficiale di Servillo-Berlusconi protagonista del nuovo film di Paolo Sorrentino "Loro", le cui riprese sono in corso. Il set è stato notato in Toscana in una villa privata ad Orbetello e all'Argentario Golf Hotel Resort di Porto Ercole, location in cui è ricostruita l'ambientazione di Villa Certosa in Sardegna. Villa che peraltro sarebbe stata messa a disposizione da Berlusconi secondo quanto emerso da un incontro a Palazzo Grazioli tra il regista e il politico. Altre riprese, con Riccardo Scamarcio, si erano svolte a Roma quest'estate. "Loro" è una produzione Indigo Film, in coproduzione con Pathé che ne curerà anche le vendite internazionali.

26.9.2017, 17:132017-09-26 17:13:00
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Una statua a Saint Tropez in onore di Brigitte Bardot

Per celebrare gli 83 anni di Brigitte Bardot, la città Saint Tropez ha deciso di erigere una statua raffigurante la celebre attrice francese. Realizzata...

Per celebrare gli 83 anni di Brigitte Bardot, la città Saint Tropez ha deciso di erigere una statua raffigurante la celebre attrice francese. Realizzata seguendo un acquerello del disegnatore Milo Manara, l’opera è stata offerta dal banditore d’asta Alexandre Millon. "È un omaggio che la città le ha voluto rendere" ha detto Claude Maniscalco, direttore dell’ufficio del turismo locale, sottolineando che il legame tra la località della Costa Azzurra e Bardot "è molto forte". In un messaggio scritto di suo pugno, l'icona cinematografica ha ringraziato i cittadini di Saint Tropez "per l’immenso onore" riservatole. L’attrice non parteciperà all’inaugurazione, prevista per giovedì 28 settembre. Al suo posto ci sarà suo marito, Bernard d’Ormale, insieme ad altre star del cinema francese. (Ats)

31.7.2017, 11:562017-07-31 11:56:22
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Macron: 'Incarnava il cinema nella sua complessità'

Il presidente francese, Emmanuel Macron, rende omaggio all’attrice Jeanne Moreau scomparsa oggi a 89 anni. 'Con lei – si legge in una nota diffusa dall’Eliseo –...

Il presidente francese, Emmanuel Macron, rende omaggio all’attrice Jeanne Moreau scomparsa oggi a 89 anni. 'Con lei – si legge in una nota diffusa dall’Eliseo – scompare un’artista che incarnava il cinema nella sua complessità, la sua memoria, la sua ambizione'. La lista dei registi che la diressero 'racconta la storia del cinema del XX secolo, Louis Malle, Roger Vadim, François Truffaut, Amos Gitai, Wim Wenders, passando per Orson Welles, Joseph Losey, Michelangelo Antonioni, Jean-Luc Godard e tanti altri'. Insieme alla moglie Brigitte, Macron rivolge le 'sincere condoglianze' alla famiglia, agli amici, al mondo del cinema, di teatro e televisione.

28.4.2017, 07:002017-04-28 07:00:13
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Che fare stasera? Perché non g...

Che fare stasera? Perché non godersi la proiezione di 'Charles, mort ou vif' di Alain Tanner, al Cinema Morettina di Locarno (20.30), per la rassegna 'Locarno on tour - 70 anni di Pardi d'oro'

Che fare stasera? Perché non godersi la proiezione di 'Charles, mort ou vif' di Alain Tanner, al Cinema Morettina di Locarno (20.30), per la rassegna 'Locarno on tour - 70 anni di Pardi d'oro' 

15.4.2017, 16:092017-04-15 16:09:13
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Che fare nel week end? Se piov...

Che fare nel week end? Se piove o non piove si può andare al cinema per “Baby Boss”: un miscuglio un po' surreale dei mondi dell'infanzia e della finanza, buono per ridere a tutte le età.

Che fare nel week end? Se piove o non piove si può andare al cinema per “Baby Boss”: un miscuglio un po' surreale dei mondi dell'infanzia e della finanza, buono per ridere a tutte le età. 

4.4.2017, 08:082017-04-04 08:08:00
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Che fare stasera? Magari scopr...

Che fare stasera? Magari scoprire un po' di cinema svizzero. Alle 20.30 al Forum a Bellinzona il film più controverso, “Europe, she loves”: quattro coppie europee, raccontate fra sogni e paure, nei particolari più intimi.

Che fare stasera? Magari scoprire un po' di cinema svizzero. Alle 20.30 al Forum a Bellinzona il film più controverso, “Europe, she loves”: quattro coppie europee, raccontate fra sogni e paure, nei particolari più intimi.

8.3.2017, 09:372017-03-08 09:37:20
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Che fare stasera? Perché non u...

Che fare stasera? Perché non un po' di cinema, con Il diritto di contare, una bella storia americana, a tema otto marzo, con la difficile affermazione nella bianca e maschilista Nasa, di tre donne nere esperte di matematica.

Che fare stasera? Perché non un po' di cinema, con Il diritto di contare, una bella storia americana, a tema otto marzo, con la difficile affermazione nella bianca e maschilista Nasa, di tre donne nere esperte di matematica.

22.2.2017, 09:452017-02-22 09:45:26
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Che fare stasera? Al Corso di ...

Che fare stasera? Al Corso di Lugano c'è 'Dheepan', storia (quasi vera) di un ex combattente delle Tigri Tamil in fuga dallo Sri Lanka. Un bel film, vincitore della Palma d'oro a Cannes nel 2015, alle 18 e alle 20.30.

Che fare stasera? Al Corso di Lugano c'è 'Dheepan', storia (quasi vera) di un ex combattente delle Tigri Tamil in fuga dallo Sri Lanka. Un bel film, vincitore della Palma d'oro a Cannes nel 2015, alle 18 e alle 20.30.

10.1.2017, 17:402017-01-10 17:40:27
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Per la rassegna dedicata dai c...

Per la rassegna dedicata dai cineclub ticinesi a ‘Gene Tierney – La diva fragile’, domani sera dalle 20 a Mendrisio Carlo Chatrian presenterà 'Vertigine' di Otto Preminger, grande noir del 1944.

Per la rassegna dedicata dai cineclub ticinesi a ‘Gene Tierney – La diva fragile’, domani sera dalle 20 a Mendrisio Carlo Chatrian presenterà 'Vertigine' di Otto Preminger, grande noir del 1944.

Un giorno di spesa in collaborazione con Migros Mendrisio!

Mercoledì 11 e martedì 17 gennaio dalle 9.00 alle 14.00 vieni a trovarci alla Migros di Mendrisio (Piazzale alla Valle) e partecipa al nostro concorso. In palio un buono acquisto di CHF 200.-.
19.12.2016, 00:462016-12-19 00:46:42
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È morta Zsa Zsa Gabor

L’attrice Zsa Zsa Gabor, grande diva hollywoodiana, si è spenta a 99 anni nella sua casa di Bel Air in California. Il suo agente ha confermato la notizia. L'attrice è morta a causa un attacco di...

L’attrice Zsa Zsa Gabor, grande diva hollywoodiana, si è spenta a 99 anni nella sua casa di Bel Air in California. Il suo agente ha confermato la notizia. L'attrice è morta a causa un attacco di cuore. La Gabor era nata a Budapest nel 1917 e si era trasferita negli Stati Uniti nel 1941.

Dal 2002 era costretta a vivere su una sedia a rotelle a causa di un incidente d'auto, mentre un lustro or sono le fu amputata una gamba all'altezza del ginocchio. Da parecchi anni la Gabor viveva con il supporto delle macchine. Nella sua vita si è sposata nove volte. Nel 1936 conquistò il titolo di Miss Ungheria. Nella sua carriera, durata oltre 50 anni, ha partecipato a più di 60 film. Ha lavorato con registi di grande caratura come John Huston e Vincente Minnelli. Una delle sue interpretazioni più celebri fu nel film Moulin Rouge, una pellicola del 1952 diretta da John Huston.

6.10.2016, 18:132016-10-06 18:13:56
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L'Inferno secondo Hollywood

«La Divina commedia di Dante è davvero potente. Nel rileggerlo è stato per me come se ci stesse dando una sorta di guida a tutti i film horror che sarebbero venuti, ma anche una visione...

«La Divina commedia di Dante è davvero potente. Nel rileggerlo è stato per me come se ci stesse dando una sorta di guida a tutti i film horror che sarebbero venuti, ma anche una visione culturale e politica. La mia idea di inferno? Non poter sfruttare a pieno ogni minuto della mia vita».

Parola del premio Oscar Ron Howard oggi a Firenze per presentare a Palazzo Vecchio Inferno, terzo capitolo della serie che ha come protagonista il prof. Robert Langdon, adattamento  del bestseller omonimo di Dan Brown (quello del Codice da Vinci e di Angeli e Demoni). In questo film della saga, in sala dal 13 ottobre, l'esperto di simbologia (ancora una volta interpretato da Tom Hanks) si troverà però fin dentro l'apocalisse dell'umanità grazie a un virus che potrebbe drasticamente diminuire il numero degli abitanti del mondo.

Come salvare il genere umano? Seguire gli indizi legati al personaggio e all'eredità di Dante da Firenze a Venezia fino ad Istanbul. Ma il decifratore di simboli Langdon questa volta parte svantaggiato. Si sveglia infatti in un ospedale italiano, colpito da una temporanea amnesia. A salvarlo da mille pericoli ci sarà Sienna Brooks (Felicity Jones), una giovane dottoressa che lo aiuterà a recuperare la memoria come a risolvere il mistero.

«Firenze - ha spiegato Ron Howard - è una città splendida e diventa nel mio film lei stessa un personaggio anche a partire dal solo libro di Dan Brown. È impossibile trovare un'inquadratura brutta, si vede dappertutto bellezza, mistero ed enigmi». E così la pensa Dan Brown: ''L'idea del libro mi è venuta dopo aver letto una statistica che spiega come l'umanità si sia triplicata nei soli ultimi 80 anni. Un problema sollevato anche dagli ambientalisti che vedono questo come la fonte di molti problemi. Mi sono così appassionato al tema e ho pensato a un modo diverso di affrontare la questione».

Anche per uno scrittore di best seller come Dan Brown c'è un inferno: «Quello di scrivere un romanzo a cui non si trova un finale. Mi è successo».

In tutto questo resta un mistero: che cosa ne penserà Dante?

2.8.2015, 13:232015-08-02 13:23:47
Ivo Silvestro @laRegione

Bob Dylan ritorna in Piazza Gr...

Bob Dylan ritorna in Piazza Grande: chi non ha seguito il suo concerto a Moon&Stars, potrà vederlo recitare in Pat Garrett & Billy the Kid di Sam Peckinpah, alle 21.30 per la prima serata di Prefestival

Bob Dylan ritorna in Piazza Grande: chi non ha seguito il suo concerto a Moon&Stars, potrà vederlo recitare in Pat Garrett & Billy the Kid di Sam Peckinpah, alle 21.30 per la prima serata di Prefestival

14.7.2015, 10:242015-07-14 10:24:10
Ivo Silvestro @laRegione

Che fare stasera? A Lugano, Ci...

Che fare stasera? A Lugano, Cinema al Lago propone 'Timbuktu', bellissimo film del regista mauritano Abderrahmane Sissako sull'arrivo degli jihadisti e sulla rigida imposizione della sharia in Mali

Che fare stasera? A Lugano, Cinema al Lago propone 'Timbuktu', bellissimo film del regista mauritano Abderrahmane Sissako sull'arrivo degli jihadisti e sulla rigida imposizione della sharia in Mali