Bellinzonese

Ieri, 06:202017-12-16 06:20:00
Marino Molinaro @laRegione

Officine Ffs all'ex Monteforno: 'Unico scenario ragionevole'

«Quanti metri quadrati necessitano le Ffs per realizzare la nuova Officina di manutenzione? Sostengono centomila. Ebbene, nel comparto dell’ex...

«Quanti metri quadrati necessitano le Ffs per realizzare la nuova Officina di manutenzione? Sostengono centomila. Ebbene, nel comparto dell’ex Monteforno a Bodio-Giornico ci sono. E sono già pianificati come industriali. Abbiamo interpellato le ditte presenti e si sono dette entusiaste nell’immaginare l’arrivo del nuovo stabilimento. Con alcune abbiamo accennato all’eventualità di spostamenti interni per agevolarlo, e non abbiamo trovato preclusione. Mentre con altre potremmo già discutere di un’eventuale cessione dei terreni, laddove non interessino più ai proprietari. E lo stesso Comune di Biasca, che pure si è detto interessato a ospitare le nuove Officine, ha mostrato interesse per la nostra proposta, in ottica sinergica fra le due zone industriali. Quello che nei giorni scorsi...

15.12.2017, 19:342017-12-15 19:34:17
@laRegione

Sano e salvo il 17enne scomparso mercoledì a Bellinzona

È stato ritrovato e sta bene Dylan Barudoni, il 17enne di Monte Carasso scomparso in viale Portone a Bellinzona mercoledì mattina. Lo comunica la Polizia...

È stato ritrovato e sta bene Dylan Barudoni, il 17enne di Monte Carasso scomparso in viale Portone a Bellinzona mercoledì mattina. Lo comunica la Polizia cantonale, che revoca così il comunicato diramato ieri sera.

15.12.2017, 17:332017-12-15 17:33:20
Marino Molinaro @laRegione

Via la neve dal tetto delle Orsoline

Dopo strade e marciapiedi, anche la neve accumulatasi sui tetti del Bellinzonese rappresenta in queste ore un'insidia per i passanti, soprattutto se si pensa che domani e domenica...

Dopo strade e marciapiedi, anche la neve accumulatasi sui tetti del Bellinzonese rappresenta in queste ore un'insidia per i passanti, soprattutto se si pensa che domani e domenica in città il mercato del sabato e quello natalizio attireranno migliaia di ticinesi. Per ridurre il rischio, qui e là sono stati appesi cartelli che invitano i pedoni a tenersi alla larga, come in via Bonzanigo (vedi foto).

Quanto al palazzo delle Orsoline, sede del governo e del parlamento cantonali, si è reso necessario stasera l'intervento dei pompieri dodati di scala mobile. Il problema sembra comunque non essere limitato alla sola capitale; stamane anche a Bodio, in occasione di una conferenza stampa convocata nel palazzo comunale, i presenti sono stati invitati a spostare le auto poiché dal tetto fioccavano masse di neve.

15.12.2017, 14:552017-12-15 14:55:13
@laRegione

Nuovi veicoli per la manutenzione delle gallerie AlpTransit. Avranno i nomi delle stazioni sulla vecchia linea

Per potere eseguire al meglio la manutenzione delle gallerie di base del San Gottardo e del...

Per potere eseguire al meglio la manutenzione delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri, le Ffs hanno acquistato 30 nuovi veicoli speciali, alcuni dei quali sono già in uso. "Solo un tunnel in perfette condizioni di mantenimento può garantire ai clienti un esercizio ferroviario ineccepibile, sicuro e puntuale sull’asse nord-sud del San Gottardo", precisano le Ffs in un comunicato a seguito di una presentazione avvenuta a Erstfeld.

I 30 veicoli speciali saranno stazionati nei centri di manutenzione e intervento di Erstfeld e Biasca. L’appalto per la costruzione dei veicoli di manutenzione è stato assegnato nel 2013 all’azienda Harsco Rail. Il 30-40 percento della produzione è finito in Svizzera, poiché il progetto prevedeva la partecipazione di rinomati subfornitori come l’impresa ticinese Ferriere Cattaneo o altri come Nencki, Selectron e Schweizer Electronic.

La consegna dei 17 veicoli speciali senza propulsione, tra cui portoni di manutenzione mobili, carri modulari e carri a cesto, è avvenuta come previsto tra il 2015 e il 2016. Quella dei 13 veicoli di base, invece, è stata posticipata di due anni a causa di problemi di ingegneria del fornitore e di intoppi nell’acquisto di componenti elettrici. Nel frattempo, le Ffs hanno svolto i lavori di manutenzione nella galleria di base del San Gottardo con veicoli sostitutivi.

Oggi, dopo intensi test di funzionamento svolti negli ultimi mesi, le Ffs prendono in consegna i primi 6 dei 13 veicoli di base. Da gennaio 2018 questi mezzi verranno impiegati per la manutenzione nella galleria di base del San Gottardo; ad aprile 2018 dovrebbero ricevere anche l’autorizzazione d’esercizio per l’ETCS Livello II, la procedura è in corso. I veicoli di Harsco sono stati concepiti e costruiti appositamente per l’impiego nella galleria di base del San Gottardo e, dopo la messa servizio, anche nella galleria di base del Monte Ceneri.

Veicoli battezzati con nomi di stazioni della linea di montagna

Per mettere in risalto il legame con la regione del San Gottardo, le Ffs battezzano i veicoli di base con 13 nomi di stazioni ferroviarie della vecchia linea di montagna. Madrine e padrini dei primi veicoli sono i sindaci dei comuni di Erstfeld, Wassen, Airolo, Ambrì-Piotta, Giornico e Biasca. I restanti veicoli verranno battezzati nella primavera 2018, nel centro di manutenzione e intervento di Biasca.

15.12.2017, 14:192017-12-15 14:19:42
@laRegione

Ritrovo pubblico in pittureria domani sul futuro delle Officine

La settimana calda sul tema delle nuove Officine Ffs – con l'annuncio lunedì di un investimento di 360 milioni per un nuovo stabilimento e un polo...

La settimana calda sul tema delle nuove Officine Ffs – con l'annuncio lunedì di un investimento di 360 milioni per un nuovo stabilimento e un polo tecnologico al posto di quello attuale – si conclude domani con una giornata che sarà probabilmente caratterizzata da una buona affluenza. Il programma prevede, alle 16.30, l'assemblea dell'associazione Giù le mani dall'Officina di Bellinzona (aperta al pubblico). Segue, alle 17.30, un ritrovo pubblico in pittureria con il dibattito "Quale futuro per le Officine e il Centro di competenze?" Alle 19.30 è poi prevista una cena in comune.

15.12.2017, 12:262017-12-15 12:26:22
Marino Molinaro @laRegione

Officine Ffs a Bodio-Giornico 'unico scenario ragionevole in Ticino'

Lo afferma il sindaco di Personico Emilio Cristina presentando oggi a mezzogiorno lo studio commissionato dai 4 Comuni della bassa Leventina...

Lo afferma il sindaco di Personico Emilio Cristina presentando oggi a mezzogiorno lo studio commissionato dai 4 Comuni della bassa Leventina alla Bonalumi Ferrari Partner Sa. "Abbiamo già contattato tutte le ditte attive nel comprensorio dell'ex Monteforno, e tutte hanno risposto con entusiasmo, dicendosi pronte a salire sul carro. Idem il Municipio di Biasca per quanto concerne la sua zona industriale, con cui si vedono interessanti sinergie". Cristina ha puntualizzato che la proposta non vuole essere un ostacolo ad altre ipotesi, " ma qui riteniamo vi sia la risposta a tutti i problemi pianificatori, viari e logistici emersi per l'insediamento di una nuova Officina Ffs da 100mila metri quadrati".

Le Ferrovie, ricordiamo, intendono spostare da Bellinzona lo storico stabilimento realizzandone uno nuovo entro il 2026 da 360 milioni di franchi, di cui 100 a carico del Cantone e 20 della Città di Bellinzona.

15.12.2017, 11:352017-12-15 11:35:29
@laRegione

Nuove Officine: per il Plr 'un'occasione unica e irripetibile'

"Una nuova officina all’avanguardia e il rilancio dell’area attuale quale parco tecnologico con aziende e start up innovative che offrono al...

"Una nuova officina all’avanguardia e il rilancio dell’area attuale quale parco tecnologico con aziende e start up innovative che offrono al Bellinzonese un’opportunità unica e irripetibile per una prospettiva di crescita". Una presa di posizione dai toni positivi giunge dal Plrt alcuni giorni dopo l'annuncio congiunto da parte di Cantone, Città di Bellinzona e Ffs di un investimento di 360 milioni che serviranno a realizzare un nuovo stabilimento industriale e un polo tecnologico sul sedime attuale. 

"Subito alcune cassandre hanno voluto dipingere la proposta come un imbroglio e una sconfitta", fa notare il Plrt, che sostiene invece il contrario e intravvede grandi opportunità. Mentre il Ps si è espresso a favore, l'Mps aveva in effetti espresso fin da subito le proprie critiche al progetto. 

"Grazie al nuovo progetto industriale per le future officine – pensate come le più moderne di tutta Europa – si potranno gettare le basi per realizzare un polo industriale che garantirà posti di lavoro interessanti", scrive il Plrt. Un progetto, sottolinea il Plr, a cui si lega "la recente affiliazione del Ticino alla Greater Zurich Area, collaborazione promossa dal Dfe e dal suo direttore Christian Vitta", che potrà attrarre nuove attività in un luogo privilegiato a 90 minuti dal polo economico di Zurigo.

Il Plrt si complimenta con il governo cantonale per essere riuscito a ottenere un finanziamento importante sul piano federale. Grazie a questo investimento, continua il partito, "il Cantone getta le basi per una presenza duratura delle Ffs e per un polo tecnologico orientato al futuro sul suolo ticinese, garantendo così posti di lavoro di qualità per le future generazioni".

15.12.2017, 11:012017-12-15 11:01:10
@laRegione

Il quinto giorno dopo la nevicata a Bellinzona si sgombera la stazione. Alcune mamme: 'Con il passeggino come facciamo?'

Sembra la storia infinita, forse perché di neve sui marciapiedi a Bellinzona ce n'è...

Sembra la storia infinita, forse perché di neve sui marciapiedi a Bellinzona ce n'è ancora oggi, venerdì, a ormai cinque giorni dalla nevicata di inizio settimana. Alla stazione ferroviaria stamattina i camion hanno iniziato a portare via i cumuli di neve. Mentre su Facebook c'è chi s'informa sullo stato delle strade perché gradirebbe poter uscire a fare una passeggiata con il proprio bambino in passeggino, dopo giorni di reclusione in casa. Ma tra i commenti emerge il consiglio di rimanere a casa. Se già a piedi è complicato barcamenarsi tra ghiaccio e neve, risulterebbe ancora più difficile dover spingere passeggino o carrozzella.

15.12.2017, 06:302017-12-15 06:30:00
Mattia Cavaliere @laRegione

Neve, al terzo giorni di disagi in città: una bocciatura tra le critiche

Tre esempi delle situazioni ancora critiche in città documentate anche da nostri lettori che ci hanno inviato le loro foto: il Ponte di...

Tre esempi delle situazioni ancora critiche in città documentate anche da nostri lettori che ci hanno inviato le loro foto: il Ponte di via Tatti a Bellinzona con la neve sgomberata dal marciapiede solo fino a metà del tratto venendo da Monte Carasso o i passanti obbligati a scendere in strada, per lo stesso motivo, sulla trafficata via Bellinzona all’altezza della Coop di Giubiasco, oppure la frequentata scalinata per il S. Giovanni che accosta via Ospedale, ancora al limite della praticabilità per il ghiaccio formatosi, con il rischio di un pericoloso scivolone sugli scalini. Cumuli che risalgono invero al terzo giorno, testimonianza di una nevicata che la nuova Città non ha ancora spazzato via, con le polemiche sull’operato dei servizi comunali che non si sono ancora assopite. P. 13...

14.12.2017, 17:552017-12-14 17:55:38
Marino Molinaro @laRegione

Bellinzona, proposto congedo paternità di 20 giorni

Sul nuovo Regolamento organico dei dipendenti della Città di Bellinzona aggregata fioccano gli emendamenti in vista della seduta di Consiglio comunale di...

Sul nuovo Regolamento organico dei dipendenti della Città di Bellinzona aggregata fioccano gli emendamenti in vista della seduta di Consiglio comunale di settimana prossima. Quello che ha raccolto l’adesione più trasversale e numericamente importante (15 sottoscrizioni) è di Alessandro Lucchini (Unità di sinistra/Pc) che propone d’istituire un congedo paternità di “venti giorni da consumare entro un anno o dall’adozione dei figli”. Si tratta di un netto miglioramento rispetto ai dieci giorni previsti nel messaggio municipale e a quanto era in vigore in taluni ex Comuni, oggi quartieri, dove si contavano soli due/cinque giorni. Il capogruppo della Sinistra, Renato Züger, propone d’introdurre un articolo che vieti il fumo nei locali e nei veicoli del Comune, nonché durante le ore di servizio, pause escluse; consentito invece negli appositi spazi e nei locali/uffici individuali non frequentati dall’utenza. Emilio Scossa-Baggi (Ppd) sostenuto da due consiglieri suggerisce un tetto di 3 anni, eventualmente rinnovabile, all’incarico per funzione stabile, togliendo il carattere “a tempo indeterminato”.

Favorire la mobilità interna

Dai banchi di Lega e Udc Giulio Deraita e Manuel Donati propongono di riservare i concorsi d’assunzione in prima battuta unicamente ai propri collaboratori nominati o incaricati per funzione stabile e alle persone iscritte all’Ufficio regionale di collocamento, così da favorire la mobilità interna e riassorbire la disoccupazione. Quanto alla scala stipendi, chiedono che venga abbinata a funzioni e a titoli di studi; in caso contrario temono disparità di trattamento e scontento fra il personale. Infine, come già pubblicato, il Verde Ronnie David propone che lo stipendio massimo lordo non superi di 3,5 volte lo stipendio minimo previsto dalla scala stipendi.

14.12.2017, 13:562017-12-14 13:56:14
@laRegione

Auto in fiamme nella galleria del San Bernardino. A13 chiusa e riaperta dalle 16

Dopo lo scontro mortale di ieri tra un'automobile e un camion dentro il tunnel autostradale del San Gottardo, oggi un veicolo ha...

Dopo lo scontro mortale di ieri tra un'automobile e un camion dentro il tunnel autostradale del San Gottardo, oggi un veicolo ha preso improvvisamente fuoco all'interno della galleria del San Bernardino. Immediato l'allarme ai pompieri del centro di intervento della galleria che sono entrati ed hanno iniziato le operazioni di spegnimento. Le persone che si trovavano all'interno del tunnel al momento del sinistro si sono messe in salvo attraverso i cunicoli di sicurezza. Stando alle prime informazioni non si dovrebbero registrare conseguenze fisiche per le persone ma la galleria è rimasta chiusa fino alle 16 circa. Il traffico è stato fatto defluire sulla strada Cantonale per essere poi deviato sull'A2 del San Gottardo.

14.12.2017, 11:272017-12-14 11:27:11
@laRegione

Da sabato si scia ad Airolo-Pesciüm, con alcune novità

La principale stazione sciistica ticinese avvia sabato 16 la stagione invernale. A Pesciüm sarà aperto lo 'sciliftone' e saranno disponibili la pista n° 8 e...

La principale stazione sciistica ticinese avvia sabato 16 la stagione invernale. A Pesciüm sarà aperto lo 'sciliftone' e saranno disponibili la pista n° 8 e parte della n° 1 che consentiranno da subito agli sciatori di scendere fino alla stazione di partenza della funivia. Il comprensorio di Ravina sarà invece fruibile dalla settimana
successiva. Fra le novità c'è la possibilità di acquistare la carta giornaliera anche sul webshop di Ticketcorner (airolo.ticketcorner.ch) e di usufruire delle offerte agevolate RailAway per chi si sposta coi mezzi pubblici. Altra novità, le tariffe ridotte durante i giorni feriali.

Valanghe: il primo simulatore di ricerca

A livello d’infrastruttura, sul comprensorio è stato installato il primo Atc (Avalanche Training Center) del Ticino, un impianto utilizzabile gratuitamente e autonomamente o col supporto di una guida alpina, in cui l’utente può simulare e allenare le fasi di ricerca di sciatori o escursionisti sepolti sotto una valanga. Altra novità, l’acquisto di un veicolo battipista di ultima generazione, utilizzato in occasione dei recenti Campionati del Mondo di St. Moritz.

Sci alpinismo, una pista serale dedicata

L'offerta si amplia ulteriormente anche per gli amanti dello sci escursionismo, che avranno a disposizione, la sera ad orari e giorni prestabiliti, una pista dalla stazione di partenza delle funivie fino a Cassinello passando da Nante e Ravina. Per chi volesse optare per una passeggiata sulla neve, il sentiero Airolo-Pesciüm n° 453 è da poco stato inserito tra gli itinerari di Svizzera Mobile, piattaforma nazionale (www.schweizmobil.ch) sulla quale è possibile trovare tutte le informazioni necessarie.

A livello di offerta culinaria, da quest’anno allo Châlet Ravina saranno organizzate, il venerdì sera, il sabato sera e durante le varie festività, l’après-ski e delle serate a tema per divertirsi in compagnia e godere del magico comprensorio anche dopo la chiusura delle piste. Infine, la lista degli eventi sulla neve si arricchisce di manifestazioni di grande rilievo come la gara di Coppa del Mondo di Freestyle Moguls il 10 marzo 2018 e il Famigros Ski Day, per la prima volta ad Airolo, il 4 marzo 2018.

Info Facebook alla pagina “Funivie Airolo Valbianca” e www.airolo.ch/funivie.

14.12.2017, 11:172017-12-14 11:17:54
@laRegione

Incidente sulla cantonale del Monte Ceneri

Un incidente della circolazione è avvenuto stamattina, attorno alle 09.30, sulla strada Cantonale del Monte Ceneri in territorio di Cadenazzo. Stando alle informazioni...

Un incidente della circolazione è avvenuto stamattina, attorno alle 09.30, sulla strada Cantonale del Monte Ceneri in territorio di Cadenazzo. Stando alle informazioni raccolte, due vetture sono entrate in collisione all’altezza di un incrocio con una strada privata. Secondo Rescue Media, il bilancio del sinistro sarebbe di semplici contusioni e nessun ferimento di rilievo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Cantonale per i rilievi del caso e il SCSS per il recupero dei veicoli accidentati. Il traffico è rimasto perturbato per circa un’ora.

14.12.2017, 09:082017-12-14 09:08:17
@laRegione

Lisa Bosia Mirra sui frati Cappuccini di Faido: 'La marcia ha avuto difficoltà solo in Ticino' 

"Pace e bene ai Cappuccini e agli uomini di buona volontà. Fine della polemica, spero". La deputata Lisa...

"Pace e bene ai Cappuccini e agli uomini di buona volontà. Fine della polemica, spero". La deputata Lisa Bosia Mirra in un lungo post pubblicato su Facebook si esprime sulla negata ospitalità da parte dei frati Cappuccini di Faido alla Bainvegni Fugitivs Marsch. "In quattro abbiamo fatto il giro completo ma oltre 1'000 persone vi hanno partecipato, sono stati accolti ovunque: sale parrocchiali, chiese, palestre, locali messi a disposizione dalle associazioni partner, spesso protezioni civili messe a disposizione sempre gratuitamente", scrive la deputata. Un movimento che non ha mai incontrato difficoltà se non in Ticino, continua, "e questo è sintomo, non tanto della mancanza di solidarietà dei Cappuccini, quanto nell'ostracismo di cui sono oggetto in Ticino". La deputata parla comunque di un'inutile polemica e porta l'attenzione sul fatto che "mentre qui si parla della mancata accoglienza ci sono migliaia di persone che sopravvivono in condizioni disumane nelle carceri libiche, nei campi di Turchia, Giordania, Libano e Grecia" e che "in Svizzera esistono 33 centri di detenzione amministrativa in cui possono essere richiuse, fino a 18 mesi, persone la cui sola colpa è quella di non aver lasciato il territorio svizzero dopo una decisione negativa".

Leggi il post completo qui:

14.12.2017, 08:402017-12-14 08:40:00
@laRegione

Scomparso mercoledì da Bellinzona un 17enne di Monte Carasso

È scomparso Dylan Barudoni, 17enne di Monte Carasso. Il comunicato è stato diramato giovedì sera dalla Polizia cantonale, che specifica che l'ultima...

È scomparso Dylan Barudoni, 17enne di Monte Carasso. Il comunicato è stato diramato giovedì sera dalla Polizia cantonale, che specifica che l'ultima volta che è stato visto il ragazzo era mercoledì alle 9.30, in viale Portone a Bellinzona. Il giovane è di carnagione chiara e corporatura robusta. È alto 1,75 metri, ha occhi castani e capelli scuri intrecciati. Ha due piercing – uno al labbro e l'altro al sopracciglio – e al momento della scomparsa indossava jeans grigi, cintura in stoffa nera, giacchetto grigio. Portava con sé uno zaino marrone con ricami colorati, con all'interno altre due giacche, una grigia e una bordeaux. Chi dovesse avere informazioni in merito può contattare la polizia allo 0848 255 555.

14.12.2017, 08:362017-12-14 08:36:13
Samantha Ghisla @laRegione

Ambulanze e neve a Bellinzona. 'Situazione inconcepibile' secondo il presidente della Croce Verde

Campo stradale non sufficientemente pulito dalla neve a Bellinzona e mezzi di soccorso rallentati dai solchi...

Campo stradale non sufficientemente pulito dalla neve a Bellinzona e mezzi di soccorso rallentati dai solchi formatisi nella neve ghiacciata: ha fatto discutere il video che abbiamo pubblicato ieri di un'ambulanza in difficoltà. Va anche notato che lunedì sera l’accesso all’ospedale San Giovanni era consentito solo ai mezzi dotati di catene e sappiamo di un paziente che si è dovuto recare al Pronto soccorso a piedi: anche il taxi non lo ha potuto aiutare. Le ambulanze della Croce Verde si sono dotate di catene, ma non sono mancati disagi. «La situazione sulle vie di transito principali, tra cui la salita dell’ospedale, era inconcepibile, sembrava di andare sulle montagne russe», commenta da noi contattato il presidente della Croce Verde di Bellinzona Vincenzo Lacalamita, che si è pure rivolto al Municipio. «Qualcuno ha sbagliato qualcosa, ma ho fiducia che sia stata una lezione e non succeda più. Ne va della sicurezza del paziente che trasportiamo». Con solchi di tale portata nel manto stradale risulta per esempio difficile mantenere immobili pazienti con politrauma. Fortunatamente non ci sono state conseguenze di grave entità: il bilancio fornitoci dal responsabile operativo della Croce Verde Fabiano Emma parla di numero di interventi nella norma (10-15 al giorno) e tempo medio per raggiungere i pazienti di 11 minuti, ovvero 3 minuti in più rispetto alla media annuale.

Qualche ritardo anche nel Locarnese

«Con le catene siamo arrivati a destinazione». Così alla ‘Regione’ Andres Maggini del Servizio ambulanza Locarnese e valli (Salva) e capo della colonna di soccorso del Cas. «Anche questa mattina (ieri per chi legge, ndr) abbiamo operato a Minusio senza troppe difficoltà. Qualche crosta di ghiaccio, sì, ma niente che ci abbia impedito di raggiungere i pazienti». Chi parla ha sufficiente esperienza («in 22 anni di lavoro di campi stradali innevati ne ho affrontati di assai peggiori») da fornire una spiegazione che va oltre la precipitazione nevosa: «Quello che abbiamo constatato in questi giorni è che in molti, al posto di utilizzare i mezzi pubblici, si mettono in strada sprovvisti di catene o di pneumatici invernali e creano problemi. È aumentata la popolazione e di conseguenza il traffico».

14.12.2017, 07:502017-12-14 07:50:22
@laRegione

Via libera del Tram alla Casa della socialità. Ora Pro Infirmis cerca partner

Un progetto sociale a 360 gradi. Questa – spiega il direttore cantonale di Pro Infirmis Danilo Forini – l’intenzione della maggiore...

Un progetto sociale a 360 gradi. Questa – spiega il direttore cantonale di Pro Infirmis Danilo Forini – l’intenzione della maggiore organizzazione attiva nel campo dell’handicap, per la Casa della socialità prevista nel quartiere San Giovanni di Bellinzona. L’associazione di pubblica utilità, proprietaria dei terreni, annuncia infatti che il Tram ha respinto l’ultimo ricorso di un confinante contrario al nuovo stabile a quattro piani (più pianterreno) previsto in via San Giovanni 5. In questi giorni sono scaduti pure i termini di ricorso al Tribunale federale, ciò che rende valida la licenza edilizia rilasciata a suo tempo dal Municipio.

L’incognita maggiore per la realizzazione del progetto nello storico quartiere, come riferito negli scorsi mesi, riguarda la defezione di Pro Senectute, il più importante tra i partner di Pro Infirmis della Casa della socialità, che pensava inizialmente di occupare il pianterreno per un centro diurno di persone ammalate di Alzheimer e il primo piano per la sede regionale. Pro Senectute, nell’impossibilità di “attendere l’esito delle opposizioni e dei ricorsi ” (così recita un recente comunicato di Pro Infirmis) ha dovuto infatti “trovare una soluzione alternativa a un problema che si era fatto urgente”.

Pro Infirmis indica ora di attendere la conferma dell’interessamento della Lega contro il reumatismo e dell’Associazione per il bene dei ciechi, ma di volere “riprendere i contatti con altri enti pubblici e privati per sondare la possibilità di mantenere fede al progetto iniziale”. Nelle parole di Forini traspare infatti la volontà di cercare un altro "importante" partner. Altrimenti, chiediamo, cadrà il progetto per cui avete chiesto la licenza di costruzione tre anni fa? Rispondendo, Forini ribadisce la determinazione di Pro Infirmis a realizzare la Casa della socialità, quindi entra nel merito di un piano B, quello di coinvolgere più enti minori, non senza soffermarsi sulle difficoltà: spesso ci si confronta – indica – con attori che dipendono da aiuti cantonali e comunali, da decisioni politiche.

L’intenzione ora è pertanto di intensificare i contatti con tutti i possibili partner, in modo di arrivare, al più tardi entro fine 2019, alla firma dei contratti così da avviare la costruzione (sui fondi donati dalla famiglia Zurini) nel prossimo anno e aprire i battenti della nuova Casa della socialità nel 2021. Un piano che tuttavia non esclude altre soluzioni. Pro Infirmis pensa pure di ricavare nella nuova sede (centrale e pratica per l’utenza) un suo centro diurno. CAVA

14.12.2017, 07:502017-12-14 07:50:00
Samantha Ghisla @laRegione

Neve a Bellinzona: verifiche sul lavoro delle ditte spazzaneve private

«Sulla pulizia dei marciapiedi abbiamo avuto dei problemi, in quest’occasione come già in passato, e dovremo sicuramente fare dei passi...

«Sulla pulizia dei marciapiedi abbiamo avuto dei problemi, in quest’occasione come già in passato, e dovremo sicuramente fare dei passi avanti». Lo dichiara da noi contattato il municipale di Bellinzona Christian Paglia, capodicastero Opere pubbliche e ambiente. All’indomani dalla giornata più critica per quanto riguarda le condizioni viarie, Bellinzona si sveglia ghiacciata. Sono numerosi i marciapiedi ancora innevati, in parte per mancata pulizia, in parte perché gli spazzaneve hanno spostato la massa di neve dalla carreggiata formando alti cumuli ai bordi. Inoltre, a causa delle basse temperature notturne, laddove non batte il sole ci si muove come su una pista di ghiaccio.

Mentre sono in azione i camion che si occupano di portar via i cumuli di neve e gli operai tagliano alcuni rami pericolanti, emerge un possibile problema che potrebbe aver contribuito a rendere quasi intransitabile buona parte della nuova città. Paglia spiega che sono oggetto di verifiche gli appaltatori esterni cui la Città ha affidato il mandato di ripulire dalla neve alcune zone. In un caso, per esempio, sembrerebbe che l’operaio di una ditta avrebbe cessato il servizio nel bel mezzo della notte senza avvisare il Comune, lasciando alcune zone di Bellinzona “scoperte” per diverse ore. «Dovremo anche verificare se i loro mezzi e dipendenti siano adeguati. Inoltre la frequenza dei passaggi era probabilmente insufficiente», continua il municipale. Tra i cittadini si fa largo anche l’ipotesi che alcuni operatori abbiano guidato i mezzi con la lama sollevata da terra. Il motivo? Avendo risparmiato sull’assicurazione, volevano evitare di danneggiare strade, mezzi o proprietà.

Collaborazione con i pompieri

Maggiore chiarezza e completezza a proposito di cosa sia andato storto negli scorsi giorni la si avrà domani, quando è in programma una riunione dei servizi urbani e dei pompieri di Bellinzona. «Incontro in cui si potrà anche valutare il coinvolgimento del Corpo pompieri cittadino. Attualmente effettuano interventi puntuali, per esempio in caso di rami caduti o pericolanti, ma dobbiamo valutare se sia possibile migliorare il coordinamento». Un’altra verifica in corso riguarda l’inventario dei mezzi a disposizione della Città e del piano d’intervento che stabilisce modalità di azione e priorità.

14.12.2017, 06:102017-12-14 06:10:00
Marino Molinaro @laRegione

Pacchi incustoditi a Grono: monta la polemica

«Un episodio raro, circoscritto a un ‘breve tempo’ e dovuto alle difficoltà viarie causate dalla neve? Impossibile! Quanto ho scoperto meriterebbe una presa di posizione...

«Un episodio raro, circoscritto a un ‘breve tempo’ e dovuto alle difficoltà viarie causate dalla neve? Impossibile! Quanto ho scoperto meriterebbe una presa di posizione non del portavoce ma del direttore della Posta, con tanto di scuse». È scatenato Lulo Tognola leggendo il nostro articolo di ieri dedicato alla corrispondenza (sei casse di lettere e pacchi) da lui immortalata lunedì sera alla fermata del bus di Grono. Primo firmatario nel giugno 2014 di una petizione che supportata da oltre mille firme chiedeva alla Posta di non chiudere l’ufficio di Grono, poi invece trasformato in Agenzia, il noto grafico, vignettista e musicista spiega di averla vista una prima volta verso le 20 e una seconda verso le 23. Quindi almeno tre ore durante le quali chiunque avrebbe potuto far man bassa...

13.12.2017, 17:472017-12-13 17:47:42
@laRegione

Pugni e calci al Rabadan: condannato per tentato omicidio

Tentato omicidio intenzionale: un 24enne svizzero di origini albanesi è stato condannato oggi a 3 anni, di cui 6 mesi da espiare e il resto sospeso per un...

Tentato omicidio intenzionale: un 24enne svizzero di origini albanesi è stato condannato oggi a 3 anni, di cui 6 mesi da espiare e il resto sospeso per un periodo di prova di due anni. Come riferito dal ‘Corriere del Ticino’ online, è la pena inflitta dalla Corte delle Assise criminali di Bellinzona presieduta dalla giudice Rosa Item. Il giovane durante il Rabadan 2014 in preda alla gelosia aveva aggredito con calci e pugni il nuovo ragazzo della sua ex compagna, la quale lo aveva lasciato due settimane prima.