ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
15 ore

Ferite di media gravità per centauro finito fuori strada

L’incidente è avvenuto sul mezzogiorno di sabato lungo la strada cantonale che da Carabietta conduce ad Agnuzzo
Bellinzonese
16 ore

Scontro fra due auto a Cadenazzo: un ferito

Il tratto di via Ala Campagna è stato chiuso per oltre un’ora per consentire le operazioni di soccorso e il recupero dei veicoli accidentati
Video
Ticino
20 ore

La Chiesa si mette in attesa ‘un po’ particolare’ del Natale

Messaggio alla Diocesi ticinese del vescovo Alain de Raemy in occasione domenica dell’inizio del cammino d’Avvento
Luganese
1 gior

A2, PoLuMe anche da Gentilino alla Vedeggio-Cassarate

L’Ustra conferma: in autostrada si potrà usare la terza corsia d’emergenza come ‘dinamica’ in caso di necessità fino a Lugano nord
Ticino
1 gior

Cantonali ’23, Andrea Giudici torna in pista. E lo fa con l’Udc

Deputato liberale radicale dal 2003 al 2019, l‘avvocato locarnese proverà a tornare in Gran Consiglio: ’I democentristi rappresentano meglio le mie idee’
VIDEO
Locarnese
1 gior

‘Non si può ammazzare una donna per un ciuffo di capelli’

Tre 18enni che frequentano il Liceo Papio hanno deciso di compiere un gesto simbolico a sostegno delle donne iraniane che lottano per i propri diritti
Bellinzonese
1 gior

‘Hanno dato il massimo ma sono stati travolti da una tempesta’

La difesa dei vertici della casa anziani di Sementina chiede l’assoluzione contestando anche le direttive di Merlani. Morisoli: ‘Fatto il possibile’
16.09.2020 - 18:24

Decreto urgente per una rendita ponte Covid-19 entro fine mese

Il progetto destinato alle fasce di popolazione particolarmente colpite dalla crisi è stato oggetto della Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni

decreto-urgente-per-una-rendita-ponte-covid-19-entro-fine-mese
Misure per gestire la ripartenza (Ti-Press)

Entro la fine di questo mese sarà presentato al Consiglio di Stato un “decreto legislativo urgente” a favore di una “rendita ponte Covid-19, destinata alle fasce di popolazione particolarmente colpite dalla crisi”. Lo ha indicato il governo in una nota, precisando che durante la procedura di consultazione “87 Comuni” hanno appoggiato questo progetto. 

Oggi si è tenuta la terza seduta di quest'anno della Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni. Oltre alla rendita ponte – di cui si è discusso in ambito delle misure da attuare “per gestire la fase di ripartenza dopo la crisi sanitaria”, in vista della fine delle indennità garantite dalla Confederazione –, i rappresentanti dei Comuni e il Consiglio di Stato hanno anche parlato di scuola. In particolare dell'eventuale accudimento degli allievi nel caso in cui dovesse entrare in vigore il cosiddetto scenario 2, che prevede lezioni in parte in presenza e in parte a distanza. “Ai Comuni verrà chiesto prossimamente di verificare le risorse che avrebbero a disposizione per attuare questa variante”, si legge nella nota.

Anche la revisione transitoria della partecipazione comunale alla spesa cantonale per l'assistenza sociale è stato un tema. Un'iniziativa legislativa dei Comuni chiede infatti un sistema più equo di quello attuale, nel quale la quota parte richiesta si basa esclusivamente sulla spesa generata dai casi relativi ai residenti nel Comune. Comuni che vorrebbero quindi l'introduzione di un limite massimo della spesa per non penalizzare quelli più deboli. Oggi il Cantone ha precisato che “sono previste un’audizione degli iniziativisti e la costituzione di un gruppo di lavoro”.

Per quanto riguarda le modifiche puntuali al Regolamento della legge sull’organizzazione e la procedura in materia di protezione del minore e dell’adulto, “nel mese di settembre si procederà con l’avvio di una consultazione”. Si è anche parlato della riforma istituzionale ‘Ticino 2020’, ma non vi sono novità oltre quelle già emerse la settimana scorsa: nelle prossime settimane i rappresentanti del Cantone e dei Comuni ticinesi parteciperanno a una serie di seminari per analizzare la fattibilità operativa delle proposte di ripartizione di compiti e i nuovi flussi finanziari definiti nella soluzione politicamente sostenibile. Entro il mese di aprile 2021 il Consiglio di Stato riceverà il progetto definitivo, che sarà poi sottoposto al voto del Gran Consiglio nell’autunno successivo.

 

Leggi anche:

Colpo di acceleratore sulla riforma 'Ticino 2020'

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved