In Ticino il numero di frontalieri alla fine del 2019 si attesta a 67'878 unità (Ti-Press)
Ticino
20.02.2020 - 11:160

Frontalieri aumentati del 10% in Ticino l'anno scorso

In nessun'altra grande regione della Svizzera si assiste a un aumento così marcato in un anno, con oltre 6'000 nuovi lavoratori con permesso G

In Ticino il numero di frontalieri alla fine del 2019 si attesta a 67'878 unità, in aumento del 9,7% rispetto a dicembre 2018. In nessun'altra Grande Regione della Svizzera si assiste a un aumento così marcato in un anno, con oltre 6'000 nuovi lavoratori con permesso G. Lo indicano i dati forniti oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST), da cui emerge che nel settore terziario i frontalieri a Sud delle Alpi sono 43'795, in crescita del 12,4%.

In totale, il 64,5% dei frontalieri che lavorano in Ticino è nel settore terziario. Da Airolo a Chiasso, i lavoratori stranieri con permesso G nel settore secondario si attestano a 23'535 (+5,0% rispetto all'anno precedente) e nel terziario attorno ai 550 (+13,3%).

Gli uomini che ogni giorno varcano il confine per lavorare in Ticino sono in totale 41'720, mentre le donne sono 26'158.

In tutta la Confederazione i frontalieri sono 328'850 (+4,8%), di cui 220'266 (+5,5%) nel terziario, 106'510 (+3,5%) nel secondario e gli oltre 2'000 rimanenti (+5,8%) operano nel settore primario.

I Paesi di provenienza sono principalmente Francia (180'311 frontalieri), Italia (76'827), Germania (60'642) e Austria (8'242), rileva l'UST. A livello nazionale fra i frontalieri ci sono più uomini (211'711 unità) che donne (117'139).

Netta progressione in Ticino

Per quanto riguarda le sette grandi regioni prese in considerazione, dalle cifre emerge che la progressione di lavoratori frontalieri in Ticino nello spazio di un anno è decisamente superiore rispetto alle altre zone della Svizzera. Se a Sud delle Alpi l'aumento è del 9,7%, nella Svizzera Centrale - seconda in questo ambito - è del 6,2% (a 2'235 unità).

La regione del Lemano registra il più alto numero di frontalieri - 122'608, in crescita del 4,8% da dicembre 2018 - seguita dalla Svizzera nordoccidentale con 70'166 unità. Al terzo posto il Ticino con i suoi 67'878, seguito poi a debita distanza dai 28'279 dell'Espace Mittelland (+4,7%), della Svizzera orientale (27'278 unità; +3,3%) e Zurigo (10'405; +2,0%).

Ginevra è il cantone che impiega più frontalieri (87'104 unità), davanti a Ticino (67'878), Basilea Città (33'932) e Vaud (32'425).

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