rally-in-ticino-bocciata-la-richiesta-di-vietarli-tutto-l-anno
il rally a Chiasso l'anno scorso (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
21 min

La piazza a lago di Riva San Vitale fa spazio alla festa

In programma una ‘tre giorni’ di musica e specialità gastronomiche organizzata dalla società del Riva Basket
Ticino
38 min

Su imposta di circolazione e riforma Arp si voterà il 30 ottobre

Il Consiglio di Stato ha fissato la data delle urne. Al voto anche l’inclusione dei disabili e il riconoscimento della lingua dei segni italiana
Ticino
1 ora

Panne al San Gottardo, quaranta i treni cancellati

Il guasto che stamane ha paralizzato il traffico ferroviario da e per il Ticino ha costretto alla soppressione di 30 convogli merci e 10 passeggeri
Mendrisiotto
2 ore

Cinema sotto le stelle al Lido di Riva San Vitale

In programma tra luglio e la metà di agosto cinque appuntamenti con il grande schermo open air
Locarnese
2 ore

Morto a Solduno, autopsia svolta: servono esami tossicologici

Proseguono le indagini sul cadavere rinvenuto il 23 giugno. Stando agli elementi raccolti si tratta di un 24enne svizzero domiciliato nella regione
Ticino
2 ore

‘Maltempo, passato il primo fronte. Ma l’allerta non finisce’

Nel pomeriggio previste nuove precipitazioni, anche abbondanti. E tra giovedì e venerdì in arrivo un’altra grossa perturbazione
Bellinzonese
3 ore

Rinviato all’1 luglio il concerto dei Manupia ad Arbedo

L’esibizione alla Spiaggetta di Arbedo-Castione è stata rinviata causa maltempo
Mendrisiotto
4 ore

Paolo Sauvain alla testa della Fondazione Monte Generoso

Cambio della guardia all’interno del Consiglio dopo le dimissioni del già presidente Riccardo Rossi e di altri tre membri
Ticino
4 ore

Pioggia e grandine spazzano le strade: diversi tratti chiusi

Caduta di alberi segnalate in Gambarogno e a Monte Carasso. E a Riazzino allagato il sottopassaggio delle Ffs
17.02.2020 - 17:09

Rally in Ticino, bocciata la richiesta di vietarli tutto l'anno

Il Gran Consiglio boccia la richiesta socialista e aderisce al rapporto di Battaglioni (Ppd) : 'Cinque mesi e mezzo di divieto possono bastare'

Vietare i rally in Ticino tutto l'anno? No, perché «sarebbe una misura ingiustificatamente discriminante». Il Gran Consiglio con 48 favorevoli (Plr, Lega, Ppd e Udc) e 20 contrari (Ps, Verdi, Mps e Pc) ha, quindi, seguito il rapporto della Commissione parlamentare ambiente, territorio ed energia che chiedeva la bocciatura della mozione, presentata due anni fa, dei socialisti Ivo Durisch, Carlo Lepori e Daniela Pugno Ghirlanda. Niente da fare, insomma. Nel Mendrisiotto e negli agglomerati di Lugano, Locarno e Bellinzona rimarrà vietato lo svolgimento di qualsiasi manifestazione motoristica dal 1° gennaio al 31 marzo e dal 15 giugno al 31 agosto. Non un giorno di più.

A spiegare il perché in aula è il popolare democratico Fabio Battaglioni, secondo il quale «occorre individuare un giusto equilibrio tra l'intervento statale, volto a preservare il benessere di tutta la popolazione, e la libertà del cittadino, in questo caso rivolto alla pratica di un interesse particolare». Per il relatore del rapporto commissionale «l'introduzione di un divieto così importante nel settore delle gare motoristiche» andrebbe a creare forte disparità di trattamento «con manifestazioni sportive, e non, suscettibili di causare il medesimo impatto ambientale». E al riguardo Battaglioni cita «concerti, partite di calcio e hockey, gare ciclistiche ed altro». Ricordando, ad ogni modo, che «il Piano di risanamento dell'aria (Pra) prevede oggi una scheda particolare per le gare motoristiche già restrittiva, che vede un divieto di organizzarle durante 5 mesi e mezzo l'anno». Una misura, questa, che per il deputato Ppd «è efficace e idonea, per questo si è deciso il suo mantenimento senza ulteriori modifiche anche nel nuovo Pra, dopo consultazione con i diversi enti coinvolti». Ciò detto, per Battaglioni è importante annotare come «la riduzione dell'inquinamento atmosferico è un obiettivo primario per tutti. E la maggioranza della Commissione ambiente, territorio ed energia ritiene che le limitazioni imposte alle gare motoristiche siano adeguate e sufficienti per raggiungere gli obiettivi prefissati».

Di tutt'altro avviso il capogruppo socialista Ivo Durisch: «Riconoscere l'emergenza climatica vuol dire anche prendere piccoli provvedimenti come questo, provedimenti che qualcuno potrà dire che possono avere un forte impatto educativo e mediatico». Deputato del Mendrisiotto, Durisch rileva che «nonostante le misure prese e nonostante la diminuzione delle emissioni dei motori a scoppio l'inquinamento rimane ancora troppo alto. Il Ticino è saldamente in testa alla classifica delle regioni più inquinate della Svizzera». E aggiunge: «I rally sono una forma di pubblicità di veicoli potenti, inquinanti e di una modalità di guida poco riguardosa dell'ambiente. Vietarli tutto l'anno nel Mendrisiotto e negli agglomerati urbani sarebbe il chiaro segnale di una volontà e coerenza politica che desidera contribuire alla riduzione dell'inquinamento e del traffico motorizzato». Il messaggio governativo, riprende il capogruppo socialista, «indica che la misura proposta sarebbe sproporzionata, poco efficace e ideologica. Ma sarebbe in linea con gli obiettivi delle linee direttive che intendono attenuare gli effetti negativi dei mutamenti climatici e migliorare la promozione della salute».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved