Basilea
Apoel
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Lask Linz
Az Alkmaar
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FC Porto
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Istanbul Basaksehir
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KUZNETSOVA S. (RUS)
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BENCIC B. (SUI)
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(6-4 : 6-4)
Basilea
EUROPA LEAGUE
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18:55
Apoel
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 18:05
Lask Linz
EUROPA LEAGUE
0 - 0
18:55
Az Alkmaar
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 18:05
FC Porto
EUROPA LEAGUE
0 - 0
18:55
Bayer Leverkusen
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 18:05
Gent
EUROPA LEAGUE
0 - 0
18:55
Roma
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 18:05
Istanbul Basaksehir
EUROPA LEAGUE
0 - 0
18:55
Sporting Cp
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 18:05
Malmo Ff
EUROPA LEAGUE
0 - 0
18:55
Vfl Wolfsburg
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 18:05
Espanyol
EUROPA LEAGUE
0 - 0
18:55
Wolverhampton
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 18:05
KUZNETSOVA S. (RUS)
2 - 0
fine
6-4
6-4
BENCIC B. (SUI)
6-4
6-4
WTA-S
DOHA QATAR
Ultimo aggiornamento: 27.02.2020 18:05
Immagine satellitare con le depressioni e i fronti ad esse associate (Fonte: MeteoSvizzera)
Ticino
12.09.2019 - 07:580

Dorian tocca il Ticino. Ma soltanto con la coda

Le nuvole di ieri pomeriggio/sera sono quel che resta del devastante ciclone che ha messo in ginocchio le Bahamas

Le nuvole che ieri nel pomeriggio e in serata hanno fatto capolino a sud delle Alpi altro non sono che la coda di Dorian, l'uragano che alle Bahamas ha lasciato dietro di sé distruzione, morti, e migliaia di persone senza più un tetto sopra la testa. “Attraversando l’oceano Atlantico settentrionale l’uragano si è indebolito molto e la sua struttura nuvolosa è passata da quella tipica dei cicloni tropicali a forma di ricciolo a quella più allungata caratteristica delle depressioni extra-tropicali – scrive Meteo Svizzera nel suo blog –. La fascia nuvolosa che è rimasta spaziava dalle coste occidentali della Norvegia al Piemonte, e denotava in realtà la presenza di un fronte caldo”.

“La traiettoria che ha seguito Dorian è abbastanza classica – proseguono gli esperti di Locarno Monti – in quanto i cicloni tropicali nascono nell’Oceano Atlantico a est delle coste africane, vengono sospinti dagli alisei verso ovest fino a sfiorare o interessare le coste americane, e si spostano poi verso latitudini più settentrionali dove vengono 'agganciati' dalla corrente a getto che li spinge fin verso le coste europee. Questa ultima fase di vita è attualmente oggetto di ricerca, in quanto vi sono le prime evidenze che gli estremi di precipitazione sull’Europa sono a volte causati proprio da ex cicloni tropicali”.

Nel video l'animazione dell'incredibile attività elettrica del ciclone nella sua fase più intensa.

 

 

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