Ticino
30.05.2019 - 13:460
Aggiornamento : 14:22

I comunisti a Pompeo: 'A Bellinzona non sei gradito'

Dopo lo 'sconcerto' espresso dal Partito Operaio e Popolare, anche il Pc contesta l'incontro in programma domenica tra il Segretario di Stato Usa e Ignazio Cassis

Dopo lo “sconcerto” espresso dal Partito Operaio e Popolare, anche il Partito comunista contesta la visita a Bellinzona di Mike Pompeo. Riferendosi all'incontro in programma domenica tra il Segretario di Stato degli Stati Uniti e il consigliere federale Ignazio Cassis, in un comunicato il Pc rimarca “le responsabilità politiche” di Pompeo, “che da parte nostra non gode di alcuna simpatia”. 

“Pompeo – continua la nota diramata – è in questo momento uno dei massimi rappresentanti dell’imperialismo atlantico a guida statunitense, corresponsabile di guerre (come quella minacciata in questi giorni contro l’Iran), colpi di stato (come gli ultimi tentativi in Venezuela), di flussi migratori e di instabilità politiche ed economiche. E’ giusto quindi fargli capire che chi come noi ambisce alla pace e rifiuta le ingerenze nella sovranità di paesi terzi, non lo ritenga persona gradita sul nostro territori”. 

“Siamo sensibili alla necessità di costruire un mondo multipolare che possa frenare lo strapotere della superpotenza (per quanto in declino) nordamericana di cui Pompeo è esponente. In tal senso esprimiamo soddisfazione per la partecipazione della Svizzera al progetto di Nuova Via della Seta promossa dalla Cina e auspichiamo che il nostro ministro degli esteri Ignazio Cassis esprima al proprio omologo statunitense tutto il nostro disappunto di nazione neutrale e dalla lunga tradizione umanitaria riguardo alla politica aggressiva degli USA. A partire dalla condanna della recente occupazione dell'Ambasciata venezuelana a Washington, che costituisce un atto di pirateria in contrasto con la Convezione di Vienna sulle relazioni diplomatiche che non può lasciare indifferente il nostro Paese! Invitiamo altresì la diplomazia svizzera a insistere con la controparte statunitense per la firma di un trattato di pace con la Corea e la fine delle sanzioni economiche ai danni di Iran, Siria, Cuba e Venezuela”. 

2 mesi fa 'Mike Pompeo non è il benvenuto'
2 mesi fa Una domenica ticinese a stelle e strisce
Potrebbe interessarti anche
Tags
pompeo
ignazio
stato
ignazio cassis
cassis
partito
bellinzona
© Regiopress, All rights reserved