Ambrì
0
Ginevra
1
fine
(0-0 : 0-0 : 0-1)
Bienne
5
Davos
2
fine
(3-1 : 0-0 : 2-1)
Lakers
3
Losanna
2
fine
(0-1 : 0-1 : 2-0 : 1-0)
Lugano
0
Berna
6
fine
(0-3 : 0-0 : 0-3)
Langnau
0
Friborgo
1
fine
(0-0 : 0-1 : 0-0)
Zugo
1
Zurigo
4
fine
(0-1 : 1-1 : 0-2)
Ambrì
LNA
0 - 1
fine
0-0
0-0
0-1
Ginevra
0-0
0-0
0-1
 
 
45'
0-1 WINNIK
WINNIK 0-1 45'
Ultimo aggiornamento: 22.02.2020 22:24
Bienne
LNA
5 - 2
fine
3-1
0-0
2-1
Davos
3-1
0-0
2-1
1-0 RIAT
1'
 
 
2-0 RIAT
16'
 
 
3-0 ULLSTROM
17'
 
 
 
 
18'
3-1 HERZOG
 
 
52'
3-2 HERZOG
4-2 RIAT
55'
 
 
5-2 RIAT
58'
 
 
1' 1-0 RIAT
16' 2-0 RIAT
17' 3-0 ULLSTROM
HERZOG 3-1 18'
HERZOG 3-2 52'
55' 4-2 RIAT
58' 5-2 RIAT
Ultimo aggiornamento: 22.02.2020 22:24
Lakers
LNA
3 - 2
fine
0-1
0-1
2-0
1-0
Losanna
0-1
0-1
2-0
1-0
 
 
8'
0-1 LINDBOHM
 
 
26'
0-2 ALMOND
1-2 LOOSLI
45'
 
 
2-2 SCHNEEBERGER
57'
 
 
3-2 CERVENKA
63'
 
 
LINDBOHM 0-1 8'
ALMOND 0-2 26'
45' 1-2 LOOSLI
57' 2-2 SCHNEEBERGER
63' 3-2 CERVENKA
Ultimo aggiornamento: 22.02.2020 22:24
Lugano
LNA
0 - 6
fine
0-3
0-0
0-3
Berna
0-3
0-0
0-3
 
 
3'
0-1 EBBETT
 
 
4'
0-2 MOSER
 
 
8'
0-3 GERBER
 
 
46'
0-4 SCHERWEY
 
 
51'
0-5 KAMPF
 
 
52'
0-6 GERBER
EBBETT 0-1 3'
MOSER 0-2 4'
GERBER 0-3 8'
SCHERWEY 0-4 46'
KAMPF 0-5 51'
GERBER 0-6 52'
Ultimo aggiornamento: 22.02.2020 22:24
Langnau
LNA
0 - 1
fine
0-0
0-1
0-0
Friborgo
0-0
0-1
0-0
 
 
29'
0-1 GUNDERSON
GUNDERSON 0-1 29'
Ultimo aggiornamento: 22.02.2020 22:24
Zugo
LNA
1 - 4
fine
0-1
1-1
0-2
Zurigo
0-1
1-1
0-2
 
 
2'
0-1 SUTER
1-1 THIRY
24'
 
 
 
 
28'
1-2 SUTER
 
 
59'
1-3 SUTER
 
 
60'
1-4 SUTER
SUTER 0-1 2'
24' 1-1 THIRY
SUTER 1-2 28'
SUTER 1-3 59'
SUTER 1-4 60'
Ultimo aggiornamento: 22.02.2020 22:24
Ticino
31.07.2018 - 05:500

’Ndrangheta, armi e canapa

Processo al Tribunale penale federale: l’imputato deve rispondere anche di organizzazione criminale. Il dibattimento si aprirà il 30 agosto.

Ancora un processo per mafia al Tribunale penale federale di Bellinzona. Ancora un processo su cui si staglia l’ombra della ’ndrangheta, con i suoi presunti agganci e le sue presunte attività in territorio elvetico, come la sorveglianza di piantagioni di canapa. Un solo imputato: un sessantenne cittadino italiano residente in Svizzera tedesca. Il dibattimento si aprirà giovedì 30 agosto davanti alla Corte penale del Tpf. L’uomo è chiamato a rispondere di una serie di reati contestatigli dall’Mpc, il Ministero pubblico della Confederazione: organizzazione criminale, ricettazione, denuncia mendace (subordinatamente sviamento della giustizia) e infrazione della Legge federale sulle armi e le munizioni.

Stando alle ipotesi della Procura federale, riassunte sul sito internet del Tpf, l’uomo è accusato di aver partecipato, “a partire dal 2003”, all’organizzazione criminale calabrese di stampo mafioso “fornendole armi dalla Svizzera e ottenendo suoi servizi per la sorveglianza armata di piantagioni di canapa in Svizzera”. Avrebbe preso parte “a riunioni dell’organizzazione, fungendo da intermediario per traffici illeciti di sostanze stupefacenti e fornito altro aiuto a membri della stessa”. Per la ’ndrangheta avrebbe inoltre gestito “attività economiche generanti profitti”. Non solo. Il sessantenne è anche accusato di aver acquistato “nel 2010” una pistola semiautomatica da nomadi. Un’arma che, ritengono gli inquirenti, “avrebbe saputo o avrebbe dovuto presumere essere il frutto di un furto”. All’imputato l’Mpc contesta pure il fatto di aver denunciato nel 2014 “come colpevole di una contravvenzione una persona che avrebbe saputo innocente, per provocare contro di essa un procedimento penale”. Non è finita. Secondo la Procura, l’uomo avrebbe posseduto, fino al 2015, “senza diritto”, svariate pistole e munizioni “dopo averle acquistate da terzi”. Se ne saprà di più durante il processo che, come detto, prenderà il via il 30 di agosto. In base al programma del Tribunale, si tornerà in aula il 3 settembre e il giorno successivo. Data di riserva il 10 settembre, qualora istruttoria dibattimentale e discussione dovessero allungare i tempi. L’inchiesta a carico dell’imputato, che è a piede libero, è stata condotta dalla sede centrale di Berna del Ministero pubblico della Confederazione, sede titolare da qualche anno dei procedimenti per crimine organizzato. Dopo il rinvio a giudizio, toccherà ora ai giudici della Corte penale del Tpf pronunciarsi sui reati addebitati al sessantenne.

Corte che nel recente passato si è occupata di altri casi in odor di mafia. Come i casi al centro dell’inchiesta ‘Quatur’ o di quella sui risvolti svizzeri dell’indagine italiana ‘Rinnovamento’.

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